PAMELA MASTROPIETRO, SUO IL CADAVERE IN DUE VALIGIE/ Macerata, ultime notizie: un fermo per l’omicidio

- Emanuela Longo

Fatta a pezzi e chiusa in due valigie: il macabro ritrovamento nelle campagna di Pollenza, in provincia di Macerata. La vittima è Pamela Mastropietro, 18enne sparita da comunità a Roma

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Immagine d'archivio (LaPresse)
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Chi ha ucciso Pamela Mastropietro? La domanda potrebbe presto avere risposta, visto che ci sarebbe un fermo per l’omicidio della 18enne romana il cui corpo fatto a pezzi è stato trovato in due valigie nelle campagne di Polenta, in provincia di Macerata. Stando a quanto riportato da Tgcom24, un nigeriano sarebbe stato portato in caserma, dove è sottoposto ad un serrato interrogatorio. Intanto gli inquirenti stanno provando a ricostruire gli ultimi movimenti della giovane dopo il suo allontanamento dalla comunità di recupero “Pars” di Corridonia, di cui era ospite e da cui si era volontariamente allontanata. Al vaglio anche amicizie, frequentazioni e ambienti in cui si muoveva a Roma. Il sospetto è che il delitto sia stato compiuto lunedì, al massimo martedì mattina, e che l’autore – o gli autori – abbiano aspettato la notte per liberarsi dei resti umani nella convinzione di eludere così i controlli o la presenza di persone o auto di passaggio. (agg. di Silvana Palazzo)

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PRIMI TESTIMONI E FILMATI AL VAGLIO

Non è ancora chiaro chi, come e perché ha ucciso Pamela Mastropietro, giovane 18enne originaria di Roma ed arrivata a Corridonia solo da poche settimane. Corriere.it rivela alcuni ulteriori e macabri dettagli di quel ritrovamento choc avvenuto oggi. A quanto pare la giovane sarebbe stata uccisa, denudata e dopo essere stata fatta a pezzi i suoi killer avrebbero ripulito il cadavere smembrato e messo in due trolley di colore rosso. Secondo le indiscrezioni pare che quest’ultima non fosse la prima volta in cui Pamela tentava la fuga da strutture di ricovero. Sotto choc la madre della vittima che, da Roma, è subito partita per le Marche non appena si è paventata l’ipotesi che la donna nella valigia potesse essere la giovane figlia. “Spero tanto che non sia lei. Non ho alcuna idea del perché si sia allontanata dalla comunità e di quel che è accaduto. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come ha fatto”, aveva detto prima che venisse identificato il cadavere. Le indagini intanto proseguono e i carabinieri hanno già acquisito le immagini di videosorveglianza della zona del ritrovamento e nei pressi della comunità dalla quale Pamela era scappata. Al momento sarebbero già state ascoltate alcune persone tra cui i residenti della zona i quali avrebbero riferito di aver udito i cani di una villa vicina abbaiare senza sosta dalle 23 di ieri. E’ possibile sia stata questa l’ora in cui le due valigie contenenti il cadavere fatto a pezzi di Pamela sono state abbandonate. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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È DI PAMELA MASTROPIETRO IL CORPO FATTO A PEZZI

Purtroppo è arrivata la conferma che nessuno avrebbe voluto: il cadavere della donna fatto a pezzi e messo in due valigie è quello della povera 18enne romana fuggita da una comunità di recupero a Corridonia. Si chiamava Pamela Mastropietro e non era raggiungibile ormai da due giorni: si era allontanata di sua spontanea volontà dalla comunità alle porte di Roma, la “Pars” di Corridonia in cui era ospite da qualche mese. È bastata la prima ispezione cadaverica del medico legale e le prime risultanze info-investigative per permettere ai  carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Macerata di arrivare all’identificazione della vittima 18enne. Secondo quanto racconta l’Ansa, la ragazza si era allontanata senza documenti o cellulare e per questo motivo era stata subito segnalata a Chi l’ha visto per diffondere il più rapidamente possibile la notizia della sua scomparsa. Pamela aveva con sè un trolley rosso e blu e uno dei due in cui è stata ritrovata a pezzi potrebbe proprio essere il suo. Al momento non vi sono piste particolari o indizi su chi possa aver compiuto un crimine così orrendo ad una ragazza ancora giovanissima; né sono chiari i motivi per cui Pamela si sia allontanata in fretta e furia dalla comunità. (agg. di Niccolò Magnani)

DONNA FATTA A PEZZI IN DUE VALIGIE

Macabro ritrovamento, oggi, avvenuto a Pollenza, in provincia di Macerata, dove un passante ha rinvenuto due valigie dal contenuto sospetto poco distanti dal cancello di una villetta in via dell’Industria ed avrebbe così allertato prontamente le forze dell’ordine. Credendo inizialmente che si trattasse di droga o di refurtiva, l’uomo avrebbe ritenuto opportuno rivolgersi ai Carabinieri che, come spiega Repubblica.it, una volta sul posto avrebbero effettuato l’inquietante scoperta. All’interno dei due bagagli, infatti, è stato trovato un cadavere fatto a pezzi. Da una primissima analisi, il corpo apparterrebbe ad una giovane donna, ma al momento sarebbero in corso gli opportuni accertamenti al fine di procedere alla sua identificazione e al perché sarebbe stata abbandonata in quel luogo, oltre ovviamente a cosa possa essersi dietro l’intera vicenda dai contorni oscuri. Subito dopo il ritrovamento choc delle due valigie con all’interno parti di cadavere di una giovane donna fatta a pezzi, le forze dell’ordine giunte sul luogo della macabra scoperta hanno immediatamente avviato le indagini, sequestrando l’intera area nelle campagne di Pollenza.

CADAVERE FATTO A PEZZI: PRIME IPOTESI

Qui si stanno svolgendo le ricerche palmo a palmo al fine di individuare eventuali indizi che possano fornire spunti importanti al fine di fare chiarezza su quanto accaduto. Tra le prime ipotesi condotte dagli inquirenti, quella secondo la quale le due valigie con all’interno il corpo potrebbero essere state lanciate verso il fossato da un’auto di passaggio durante la scorsa notte. Si spiegherebbe così il motivo per il quale il ritrovamento sarebbe avvenuto proprio in questo posto. Intanto si susseguono le prime indiscrezioni ed ipotesi anche in merito all’identità della presunta vittima e, come riporta il portale La prima Pagina, non si esclude che possa trattarsi di una ragazza scomparsa da una comunità di recupero di Corridonia (Macerata). Pamela Mastropietro, 18enne di Roma, si era allontanata dalla struttura portando con sé proprio un grande trolley e lasciando cellulare e documenti. Il caso era stato affrontato anche dalla trasmissione Chi l’ha visto. La speranza della famiglia e degli stessi inquirenti è che possa non trattarsi proprio della giovane scomparsa e della quale non si hanno notizie da due giorni.

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