GINNASTA PERDONA IL SUO ABUSATORE/ Video, Larry Nassar: “Prego che tu possa sperimentare il perdono di Dio”

- Paolo Vites

Il caso dell’anno è certamente quello del medico della nazionale femminile di ginnastica, che ha abusato sessualmente di molte minorenni, la testimonianza di una di loro

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Ragazza violentata (foto: Pixabay)
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“Mentre venivamo violate sessualmente, Larry veniva sessualmente eccitato dalla nostra umiliazione”, ha detto in aula Rachael Denhollander, ultima testimone nel processo che ha fatto il giro del mondo, quello dell’ex medico della Nazionale americana di ginnastica, Larry Nassar, condannato a 175 anni di carcere  per abusi sessuali su dozzine di atlete. La testimonianza di Rachael è stata anche la più toccante, ripresa dal Washington Post e dal New York Times e definita dal giudice che ha presieduto il processo in questo modo: “Voglio che lei sappia che le sue parole sono quelle giuste – non ha creato solo un caso, ma ha costruito un esercito di sopravvissute di cui lei è un generale a cinque stelle”. “Le sue sorelle sopravvissute ed io la ringraziamo. Lei è la persona più coraggiosa che ho mai avuto nella mia aula di tribunale”. In sostanza la donna vittima dell’abusatore ha chiesto per lui il perdono di Dio e gli ha dato il suo personale: “Se dovessi mai raggiungere il punto di affrontare davvero ciò che hai fatto il senso di colpa sarà schiacciante. Ed è questo che rende il Vangelo di Cristo tanto dolce. Perché estende la grazia, la speranza e la misericordia dove non se ne potrebbe trovare. E sarà lì per te. Prego che tu possa sperimentare il peso schiacciante della colpa per poter un giorno sperimentare il vero pentimento e il vero perdono di Dio, di cui hai bisogno ben più del perdono da parte mia – anche se ti do anche quello”.

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Non ha escluso che l’uomo debba soffrire per le sue colpe, se mai si renderà conto di quello che ha fatto, e il senso di colpa che lo schiaccerà quando arriverà a quel punto, ma ha sottolineato che qualora si pentisse, il perdono di Dio sarà assicurato anche per un criminale come lui. Cristiana praticante, ha dimostrato come solo la fede permette di accettare anche casi orribili come questi e che la via del perdono è accessibile a tutti. Oggi la donna ha 33 anni, sposata con tre figli, è avvocato e allenatrice di ginnastica. La sofferenza per lei è stata enorme, la prima coraggiosa ragazza ad accusare l’uomo, dopo essere stata da lui abusata a 15 anni ed è rimasta così  psicologicamente sconvolta che anche in sala parto temeva di essere toccata da altri uomini, i medici, una paura che ha vissuto per ognuna delle tre nascite. Il ricordo di quello che le ha fatto Nassar “ha gettato un’ombra terribile su quella che avrebbe dovuto essere un’occasione di pura gioia”.



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