Ultime Notizie/ Di oggi, ultim’ora Elezioni: centrodestra, candidatura Brambilla a rischio (31 gennaio 2018)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: caso Consip, parla l’ex Noe Scafarto. Ema, Corte Ue riceve ricorsi Milano e Italia. Macerata, giovane donna trovata morta a pezzi (31 gennaio).

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Elezioni Comunali Amministrative 2018, Toscana e Umbria (LaPresse)
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ELEZIONI 2018, BRAMBILLA A RISCHIO IN LOMBARDIA

Bufera nel centrodestra: 15 candidature uninominali della coalizione sono state escluse dalla Corte d’Appello di Milano nella circoscrizione Lombardia 1 alla Camera. Tra queste spicca quella di Michela Vittoria Brambilla. Ora i rappresentanti delle liste estromesse hanno 48 ore di tempo per presentare ricorso all’Ufficio elettorale presso la Corte di Cassazione. Quest’ultima avrà ulteriori 48 ore di tempo per decidere. L’esclusione è stata motivata con il mancato deposito della dichiarazione di apparentamento alla coalizione da parte della lista “Noi con l’Italia”. A rischio esclusione dunque la leader del Movimento Animalista. Tra i nomi in forse ci sono anche quelli degli assessori lombardi Massimo Garavaglia (Legnano) e Valentina Aprea (Gorgonzola), gli esponenti Igor Iezzi, Luca Squeri, Alessandro Morelli e l’avvocato Cristina Rossello. I rappresentanti della lista hanno spiegato che il documento mancante sarebbe stato depositato dalla “capofila”, Forza Italia, che si è presa carico di presentare l’intera documentazione. Per lo stesso motivo sono a rischio esclusione anche le candidature di (Silvana Comaroli e Raffaele Volpi per la circoscrizione Lombardia 4. Anche nel loro caso è possibile il ricorso in Cassazione. (agg. di Silvana Palazzo)

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TRAPANI, GENITORI ABUSANO LA FIGLIA 14ENNE: ORA ARRESTATI

Caso di cronaca raccapricciante che arriva da Trapani e con le molestie sessuali ancora come spiacevolissimo “elemento” che ritorna: nella provincia siciliana, precisamente nel paesino di Alcamo, un uomo e la propria moglie sono stati arrestati con l’accusa di aver seviziato e abusato della figlia 14enne. Stando a quanto emerso dalle indagini, pare che la ragazzina abbia subito per mesi sotto minaccia le continue violenze del padre, davanti agli occhi “consenzienti” della mamma. Una famiglia in condizione di disagio che ora è definitivamente “spaccata”: secondo quanto riporta Repubblica, tutto era cominciato quando la ragazza aveva 13 anni. Qualche giorno fa non ci ha visto più e ha trovato il coraggio di confessare tutto ad amici di famiglia e ad altri parenti: da lì è scattata la denuncia e la Procura di Trapani è intervenuta arrestando la madre e il padre. Fatto ancora più cupo, la donna partecipava attivamente agli abusi sessuali e per questo – oltre che per non aver mai denunciato il marito – ora si ritrova in carcere Pagliarelli di Palermo.  L’uomo si trova adesso rinchiuso al Carcere San Giuliano di Trapani. (agg. di Niccolò Magnani)

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CASO CONSIP, INTERROGATORIO SCAFARTO: “NON HO TAROCCATO ALCUNA INTERCETTAZIONE”

«Chi ha avvertito Tiziano Renzi delle intercettazioni a suo carico? A saperlo eravamo in tre: io, un mio maresciallo, e il pm di Napoli, Henry John Woodcock»: l’ex capitano del Noe, Gianpaolo Scafarto, parlava così durante il suo interrogatorio sul caso Consip, pubblicato oggi dai principali quotidiani italiani. È accusato dalla Procura di Roma di aver rivelato il segreto istruttorio, oltre che per depistaggio, falso per aver «contraffatto» l’informativa conclusiva per danneggiare Tiziano Renzi, papà dell’ex premier Matteo. Lui nega tutto e rilancia: «Io non ho taroccato nessuna informativa su Tiziano Renzi ma in questa vicenda restano ancora tante domande: mi riferisco alla chiamata che il 7 dicembre 2016, (48 ore dopo l’avvio dell’intercettazione) Roberto Bargilli, autista del camper di Matteo Renzi, fece all’imprenditore Carlo Russo invitandolo per conto di Tiziano Renzi a non chiamare più ‘il babbo’. Chi ha avvertito Renzi senior che aveva il telefono sotto controllo?», spiega l’ex Noe. Di tutto quel ramo d’indagine, stando a Scafarto, ne erano a conoscenza solo in tre e lui afferma di non aver riferito nulla. 

MACERATA, GIOVANE DONNA TROVATA MORTA E FATTA A PEZZI

Una macabra “tradizione” si potrebbe osservare negli ultimi mesi di delitti e cronache nere in Italia: ancora oggi un nuovo cadavere ritrovato fatto a pezzi in due valigie, questa volta a Macerata. Si tratta del corpo di una giovane donna per ora senza identità che è stata uccisa, fatta a pezzi e rinchiusa in due diverse valigie, abbandonate in un fosso nelle campagne di Pollenza nel Maceratese. Un passante oggi ha rinvenuto vicino al cancello di una villetta proprio quelle due valigie e ha dato l’allarme: credeva in un primo momento che si trattasse di un carico di droga o comunque una refurtiva di qualche criminale, per questo ha chiamato i carabinieri. In un secondo momento, a quel punto, la macabra e orrenda scoperta: secondo quanto detto dall’inviato di Tg Com24, non si esclude al momento che le due valigie siano state lanciate verso il fossato da un’auto passata nelle scorsi notti. (agg. di Niccolò Magnani) CLICCA QUI PER LA NOTIZIA APPROFONDITA

SEDE EMA, CORTE UE: “RICEVUTI RICORSI DA MILANO E DALL’ITALIA”

Dopo la clamorosa vicenda dell’Ema (l’Agenzia europea del Farmaco) sollevata ieri contro i lavori tardivi e non pronti di Amsterdam, oggi arriva la conferma dalla Corte Ue: sono due i ricorsi per l’impugnazione dell’assegnazione della sede Ema, uno dal Comune di Milano e l’altro dal Governo italiano. Come spiega l’Ansa, «Il primo è stato inviato dall’Italia alla Corte di giustizia dell’Ue con la richiesta di annullare la decisione del Consiglio Ue; il secondo è del Comune di Milano davanti al Tribunale dell’Ue, anche in questo caso con la richiesta di annullamento della decisione del Consiglio». L’Italia spera, anche se le possibilità non sono altissime, di una riconversione e assegnazione della sede al Pirellone di Milano: intanto in mattinata il Commissario alla Salute in Europa, Vytenis Andriukaitis, ha spiegato che la Commissione Ue non deve essere parte del dibattito sull’Ema che sembra essere «un dibattito molto vicino alla campagna elettorale italiana». Diametralmente opposto il giudizio invece del Ministro Padoan, «Milano è assolutamente pronta e ha il livello più elevato e possibile di offerta di servizi e accoglienza per una istituzione internazionale». (agg. di Niccolò Magnani)

VERONA, AEREO SI SCHIANTA IN UN BOSCO

Tragedia nel Veronese avvenuta questa mattina: un piccolo aereo Cesna si è schiantato in un bosco ad Arbitrano di Negrar, in provincia appunto di Verona. Stando a quanto riporta il Gazzettino nelle primissime notizie filtrate dopo il tragico schianto, a bordo vi erano due persone entrambe morte nell’impatto all’interno della Tenuta Novare. Come riporta l’Ansa, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Verona con il personale del 118, ma per i due passeggeri del Cessna non c’era più niente da fare. Era un piccolo aereo monorotore e per cause ancora tutte da verificare – si pensa ad un’avaria, ma le piste ovviamente restano tutte aperte in attesa di conferme dalla magistratura – ad un certo punto ha perso quota e si è schiantato per fortuna in una zona non abitata, altrimenti la tragedia avrebbe avuto contorni ben peggiori. Al momento resta da accertare anche se gli occupanti siano deceduti a causa della violenza dello schianto o a causa dell’incendio presunto che potrebbe essere scattato prima della caduta. «Le operazioni di recupero sono tuttora in corso. L’impatto è avvenuto in un bosco all’interno della tenuta di proprietà di una nota azienda vinicola della Valpolicella», spiega l’Ansa. (agg. di Niccolò Magnani)

BABY GANG NAPOLI: ARRESTATI GLI AGGRESSORI DEL 15ENNE GAETANO

Era il 12 gennaio scorso quando il 15enne Gaetano venne picchiato e bersagliato da una baby gang a Napoli, nella fermata della metro di Chiaiano: oggi la novità dalla Polizia, con il fermo di tutti i 9 aggressori della gang responsabili, a vario titolo, delle gravi ferite inferte a Gaetano. Sono tutti minorenni e otto di loro sono stati condotti in una comunità (uno invece avrà gli arresti domiciliari); si ipotizza il reato di lesioni gravissime quando sono stati emessi stamattina dal Gip del tribunale dei minorenni di Napoli gli ordini di fermo, eseguiti dagli agenti dei commissariati di Scampia e Chiaiano. Gaetano ad oggi vive con una milza asportata e con numerose conseguenze psico-fisiche per le violenze subite. Il giorno nefasto dell’aggressione il ragazzo era insieme a due cugini, di cui uno era riuscito a scappare e chiamare aiuto. (agg. di Niccolò Magnani) CLICCA QUI PER LA NOTIZIA APPROFONDITA

DISCORSO TRUMP: UNITÀ E POCHE FRECCIATINE

«Stasera sto allungando una mano aperta per lavorare con i membri di entrambi i partiti, democratici e repubblicani, per proteggere i nostri cittadini, di qualsiasi estrazione, colore e credo»: Donald Trump ha aperto così il suo primo discorso sullo Stato dell’Unione agli Stati Uniti d’America. Un lungo discorso con poche frecciatine, meno “insulti” del consueto e un sostanziale afflato di unità e ottimismo finora poco conosciuti in Trump. «Questo è il nostro nuovo momento americano. Non c’è mai stato momento migliore per cominciare a vivere il sogno americano», ha poi continuato il presidente Usa davanti al Congresso e collegato con tutte le tv americane e mondiali. Unità con i due partiti e unità sul fronte dell’immigrazione: «Anche le comunità in difficoltà, specialmente quelle di immigranti, saranno aiutate da politiche che si concentrano sui migliori interessi degli lavoratori e delle famiglie americane. Questa sera, voglio parlare del tipo di futuro che avremo e del tipo di nazione che saremo. Tutti noi, insieme, come una sola squadra, un solo popolo, una sola famiglia americana», ha rilanciato Trump. In serata è poi arrivata la conferma tanto attesa: l’Amministrazione Usa «ha revocato il bando nei confronti dei rifugiati da alcuni Paesi a maggioranza musulmana ad alto rischio ma ha introdotto ulteriori misure di sicurezza per la valutazione dei richiedenti», ha spiegato Kirstjen Nielsen, segretaria della Homeland Security. (agg. di Niccolò Magnani) CLICCA QUI PER LA NOTIZIA APPROFONDITA

LISTE PRESENTATE PER LE ELEZIONI DEL 4 MARZO

Dopo la presentazione ufficiale delle liste, nelle corti d’appello di tutta Italia, entra nel vivo la campagna elettorale che porterà gli italiani al rinnovo dei propri rappresentanti. Immediate le polemiche con il Movimento Cinque Stelle che appunta la sua attenzione sui leader degli altri partiti “paracadutati” in alcuni collegi sicuri, è il caso ad esempio di Maria Elena Boschi che cercherà la rielezione a Bolzano, o di Padoan che scenderà in campo a Siena. Interessante la sfida che attende il candidato premier del partito di Grillo, Luigi di Maio che nella sua Napoli dovrà vedersela con Vittorio Sgarbi, degno di attenzione anche lo scontro tra la Boldrini che a Milano avrà come concorrere con Bruno Tabacci per il centro sinistra. Per Di Maio oltre la sfida la necessità di disinnescare il problema Dessì, un candidato pentastellato chiacchierato molto vicino al clan Spada e messo in lista al Senbato a Latina.

LA LEGA CALCIO SI AVVIA AL COMMISSARIAMENTO

Dopo la fumata nera delle elezioni di Fiumicino, quasi scontato ormai il commissariamento della lega nazionale di Calcio, con l’incarico di presidente che potrebbe, per quanto riguarda la lega A, essere preso direttamente da Malagò. Di queste ore inoltre l’indiscrezione che Roberto Fabbricini dovrebbe assumere il posto di commissario della FIGC, in tale contesto uno tra Albertini o Costacurta potrebbe ricoprire il ruolo di Sub commissario. La decisione dovrebbe essere ufficializzata giovedì, durante una giunta straordinaria del CONI dedicata interamente al mondo pallonaro.

PRONTO IL RICORSO PER LA SEDE DELL’AGENZIA DEL FARMACO

Dovrebbe essere presentato a breve il ricorso con cui il governo si appellerebbe alla decisione dell’Europa di assegnare la nuova sede dell’EMA alla città di Amsterdam. Il ricorso presentato dall’esecutivo e spinto fortemente dal comune di Milano, punterebbe al mancato assolvimento da parte dell’Olanda degli obblighi imposti dopo le elezioni della nuova sede. L’EMA aveva come sede naturale la città di Londra, dopo l’attuazione della prima fase della Brexit era stata ricercata una nuova sede, le elezioni tenutesi il 20 Novembre scorso erano state vinte dalla capitale olandese, dopo un poco “consono sorteggio”. Il ricorso verte sui ritardi della città di Amsterdam, che non riesce a trovare all’interno della mura cittadine una sede adeguata.

FCA FORNIRÀ UN MIGLIAIO DI AUTO A GUIDA AUTONOMA

Importante vittoria della FCA di Sergio Marchionne che in conferenza stampa ha ufficializzato un accordo con Google, accordo che prevede la fornitura di un migliaio di Taxi a guida autonoma. L’accordo prevede che l’azienda italo americana fornisca delle Chrysler Pacifica ibride a Waymo, la divisione auto di Google. Le auto dovrebbero essere utilizzate in tempi brevi per supportare la nascita di un servizio di Taxi a guida completamente autonoma, il cui lancio è previsto entro il prossimo semestre a Phoenix. In tempio brevissimi il servizio già testato in venticinque città americane, dovrebbe essere esteso a Atlanta, San Francisco, Detroit e Kirkland.

COPPA ITALIA, JUVENTUS CORSARA A BERGAMO

La Juventus di Massimiliano Allegri mette un piede nella finale di Coppa Italia andando a vincere 1-0 a Bergamo contro l’Atalanta. Il 28 febbraio la squadra di Gian Piero Gasperini per ribaltare il risultato dovrà andare a vincere a Torino siglando due reti. I bianconeri partono fortissimo con il palo colpito da Gonzalo Higuain. I bianconeri siglano pochi minuti dopo il pareggio con il Pipita che sembra particolarmente in serata. La squadra bianconera sfiora poi diverse volte, soprattutto con Blaise Matuidi, la rete della tranquillità. La Dea ha la grande occasione di pareggiare su calcio di rigore, concesso dopo aver rivisto l’immagine al var, ma Gigi Buffon, al ritorno in campo dopo due mesi, dice di no al Papu Gomez. Gasperini nell’intervallo toglie Cornelius e inserisce Ilicic e i nerazzurri sono più tonici. Provano diverse volte a superare la resistenza bianconera, ma materialmente arrivano a tirare verso lo specchio in una sola altra circostanza trovando ancora chiusa la saracinesca di Gigi Buffon.

COPPA ITALIA, STASERA MILAN LAZIO

Dopo la vittoria dei rossoneri contro i bianconcelesti di domenica, con conseguenti polemiche legate al gol di braccio di Cutrone, si gioca stasera ancora una volta MilanLazio. I rossoneri sono nel miglior momento della loro stagione con tre vittorie di fila. I biancocelesti sono un po’ in difficoltà, ma dovrebbero ritrovare Ciro Immobile. Sarà una partita interessante e dal finale apertissimo, considerando sempre che tra un mese ci sarà poi a campi invertiti la gara di ritorno. La vincente andrà a giocarsi la finale di Coppa Italia probabilmente contro la Juventus di Massimiliano Allegri che ieri sera ha superato allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia l’Atalanta grazie a un gol di Gonzalo Higuain.

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