SALDI 2018, INVERNALI/ Aumentano gli acquisti online: abbigliamento al primo posto

- Fabio Belli

Saldi 2018, partenza anomala a Roma: qualcuno ha già “bruciato i tempi”. Alcuni esercizi hanno anticipato l’avvio degli sconti, anche se il calendario delle date è già stato diramato

negozi-aperti-domenica
Chiesa e sindacati contro le aperture pasquali

Saldi 2018, invernali: arrivano le prime statistiche dopo l’avvio del celebre periodo di prezzi al ribasso. Come previsto, sono aumentati rispetto allo scorso anno gli acquisti online: secondo un’indagine realizzata da Confcommercio Imprese per l’Italia con Format Research, la percentuale di compere online si attesta al 15 per cento, con una maggioranza nel Nord Italia. Come da tradizione, inoltre, saranno più le donne a comprare rispetto agli uomini: 67,9 per cento contro il 55,4 per cento. In aumento anche la percentuale di italiani che ricorreranno a questi saldi invernali per acquistare, con i capi di abbigliamento al primo posto nella lista dei desideri: 93,7 per cento contro il 92,1 per cento del 2017. Altri dati significativi, in crescita rispetto a dodici mesi fa, sono quelli riguardanti gli accessori, come scarpe e guanti, al 35,1 per cento (32,1 per cento nel 2017) e biancheria intima, al 29,0 per cento (27,4 per cento nel 2017). In leggero ribasso, infine, le calzature: 77,1 per cento rispetto al 79,2 per cento registrato un anno fa. (Agg. Massimo Balsamo)

MILANO, BOOM ATTESO NEL WEEKEND

In molte regioni italiane scatteranno domani i saldi invernali 2018. L’assalto a sconti e offerte non è ancora partito, ma c’è già chi ha cominciato a fare delle stime. Questo è il caso di FederModaMilano, secondo cui la spesa media pro capite si aggira sui 165 euro, 360 se calcolata invece per famiglia. Si tratta di cifre più alte rispetto alle statistiche nazionali, ma le vendite saranno sostanzialmente in linea con quelle dei saldi dell’anno scorso. Nelle casse dei commercianti dell’area metropolitana finiranno 426 milioni di euro. Il boom comunque è previsto per il weekend di apertura dei saldi. I ribassi medi sui capi della collezione autunno-inverno saranno del 40%. Attenzione ai negozi che offrono sconti con percentuali altissime: «Il 70 o 80 per cento è inverosimile, vuol dire che si tratta da vestiti da tempo nei magazzini», ha dichiarato Gabriel Meghnagi di AscoBaires al Corriere della Sera. (agg. di Silvana Palazzo)

SALDI 2018, A ROMA PARTENZA ANOMALA…

Le date sui saldi invernali sono state rese note per tempo, con i vari esercizi pronti a lanciare i vari sconti per vivere un ultimo colpo di coda nelle vendite dopo gli incassi di Natale. Ma nonostante le regole siano chiare per tutte, c’è sempre qualcuno che cerca di bruciare i tempi o, più prosaicamente, di barare. A Roma e nel Lazio ad esempio l’inizio ufficiale di questi saldi invernali è previsto per venerdì 5 gennaio, ma nonostante questo molte persone hanno segnalato, in alcune celebri vie dello shopping capitolino come via Cola di Rienzo e via del Corso, che gli sconti sono già stati applicati su molti articoli. E’ una pratica che in realtà, a macchia di leopardo, riguarda un po’ tutta Italia, con alcuni negozianti che provano a bruciare sul tempo la concorrenza, magari applicando sconti in bella vista sui quali non viene apposta la dicitura “saldi”, ma che comunque presentano cali di prezzo importanti. 

IL CALENDARIO COMPLETO REGIONE PER REGIONE

Il calendario regione per regione dei saldi invernali è comunque il seguente: Abruzzo: dal 5 gennaio 2018 al 5 marzo 2018. Basilicata: dal 2 gennaio 2018 all’1 marzo 2018. Calabria: dal 5 gennaio 2018 al 28 febbraio 2018. Campania: dal 5 gennaio 2018 al 2 aprile 2018. Emilia Romagna: dal 5 gennaio 2018 al 5 marzo 2018. Friuli Venezia Giulia: dal 5 gennaio 2018 al 31 marzo 2018. Lazio: dal 5 gennaio 2018 al 28 febbraio 2018. Liguria: dal 5 gennaio 2018 al 18 febbraio 2018. Lombardia: dal 5 gennaio 2018 al 5 marzo 2018. Marche: dal 5 gennaio 2017 all’1 marzo 2018. Molise: dal 5 gennaio 2018 al 5 marzo 2018. Piemonte: dal 5 gennaio 2018 al 28 febbraio 2018. Puglia: dal 5 gennaio 2018 al 28 febbraio 2018. Sardegna: dal 5 gennaio 2018 al 5 marzo 2018. Sicilia: dal 6 gennaio 2018 al 15 marzo 2018. Toscana: dal 5 gennaio 2018 al 5 marzo 2018. Umbria: dal 5 gennaio 2018 al 5 marzo 2018. Valle D’Aosta: dal 3 gennaio 2018 al 31 marzo 2018. Veneto: dal 5 gennaio 2018 al 31 marzo 2018.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori