NATALINA PAPANDREA/ Scomparsa da Roccella Ionica: la sorella, “era depressa”, avvistamenti a Bari

- Emanuela Longo

Natalina Papandrea, la madre 41enne scomparsa da Roccella Ionica 49 giorni fa: nessuna notizia ma alcune segnalazioni che ridanno speranza alla famiglia.

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Natalina Papandrea

È scomparsa nel nulla Natalina Papandrea lo scorso 17 novembre da Roccella Ionica, in provincia di Reggio Calabria, e da allora della donna di 41 anni e mamma di una bambina di 7 non si hanno più notizie. Dopo quasi due mesi di silenzio, però, la famiglia inizia a temere il peggio. Lo hanno confermato la sorella e la madre di Natalina, in collegamento con la trasmissione di RaiUno, La vita in diretta. Le due donne sono particolarmente demoralizzate e al programma hanno lanciato un appello alla donna affinché possa fare presto ritorno a casa, dove ad attenderla c’è la sua bambina, la quale da qualche tempo ha iniziato a porsi delle domande in merito alla mancanza della madre. La sorella Anna ha approfittato dell’occasione per rivolgere un appello ai cittadini, affinché possano parlare con le forze dell’ordine o anche in forma anonima, riferendo qualche dettaglio importante al fine di far trapelare la verità attorno alla misteriosa scomparsa di Natalina. In realtà, ad oggi sarebbero giunte alcune segnalazioni importanti da parte di alcuni residenti di Roccella. C’è infatti chi, ai microfoni de La vita in diretta ha rivelato di averla vista parlare con un uomo il giorno della scomparsa, protagonista di un battibecco, prima che lo sconosciuto andasse via e chi, invece, sostiene di averla vista la sera, andare verso il mare. Quest’ultima segnalazione avrebbe ridato ampia speranza alla famiglia. Infine, sarebbero giunte ben 4 segnalazioni da Bari, due delle quali sono state ritenute infondate mentre le altre due non verificabili poiché anonime. Ad aiutare la famiglia di Natalina è anche in questo caso l’associazione Penelope, che da tempo si occupa di aiutare le famiglie di persone scomparse.

NATALINA PAPANDREA, LE PAROLE DELLA SORELLA ANNA

Proprio le testimonianze di chi vive nel medesimo paese dal quale è scomparsa Natalina Papandrea hanno permesso in parte di ricostruire le ultime ore della donna, prima di far perdere le sue tracce. C’è chi, quel giorno, l’ha descritta particolarmente nervosa, come se stesse aspettando qualcuno, ma sia la madre che la sorella non riescono a comprendere cosa avesse dentro la 41enne, per via del suo carattere molto schivo, soprattutto in famiglia. Nel rivolgersi anche ai cittadini baresi, la sorella ha posto l’accento sugli “occhi smarriti” di Natalina, spiegando che nell’ultimo periodo, secondo le loro ipotesi, potrebbe essere stata depressa. Già in una precedente intervista, la sorella l’aveva definita un po’ “oppressa” forse perché aveva la sensazione che fosse lei a comandare in casa. Per questo era solita uscire e fare lunghe passeggiate e spesso la stessa sorella la seguiva in quanto aveva riconosciuto in lei alcuni momenti di profonda fragilità. “Aveva dei momenti di fragilità in cui doveva essere aiutata”, aveva dichiarato. Anche oggi Anna ha ribadito che forse Natalina “era un po’ depressa”. A farle eco è stata la madre che ha confermato come ultimamente l’avesse vista molto nervosa nonostante non si confidasse con lei. Natalina potrebbe essere andata via per scappare da una situazione che ormai da tempo le stava stretta?



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