SANT’AMELIA/ Santo del giorno, il 5 gennaio si ricorda la santa di Gerona

- La Redazione

Il 5 gennaio si celebra Sant’Amelia. Si conosce poco di questa santa che apparterrebbe a un gruppo di cristiani uccisi a Gerona in Spagna nel IV secolo.

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Santo del giorno: Santi Nereo e Achilleo

LA STORIA DI SANTA AMELIA

Il 5 gennaio è il giorno che la Chiesa Cattolica dedica a Santa Amelia. Molto poco si sa della vita di questa santa. Le prime notizie che si hanno sono quelle contenute nel Breviario di Gerona, un antico scritto nel quale si narra che intorno all’anno 304, sotto il regno di Diocleziano, Amelia fu perseguitata e uccisa insieme ad altri santi martiri cristiani proprio per la sua fede in Cristo. Amelia fu giustiziata insieme ai suoi compagni a Gerona, una cittadina della Catalogna nella quale ci furono le più atroci persecuzioni dei Cristiani dal 243 al 313 d.C. Arnau de Camprodón, vescovo di Gerona, nel 1336 durante i lavori della cattedrale scoprì la fossa comune nella quale erano conservati i resti dei cristiani trucidati. Realizzò, allora, il Martirologio Geronimiano, una lunga lista con i nomi di tutti i caduti, fra i quali compariva anche quello di Amelia. I resti dei martiri, compresi quelli della Santa, furono portati nella cattedrale e qui conservati con tutti gli onori. Probabilmente Amalia proveniva da una nobile famiglia ostrogota, da cui il nome Amali. Il nome vuol dire vergine senza macchia e si riferiva alla ferrea volontà della giovane di mantenersi pura per Cristo, per la cui fede perse la vita. 

GERONA

Ciò che resta delle sue spoglie può essere visitato all’interno della Cattedrale di Gerona, una piccola cittadina che dista pochi km dalla capitale della Catalogna, Barcellona. La cattedrale nella quale sono conservati i suoi resti è quella che si trova nel quartiere chiamato El Cal. La cattedrale è dedicata a a San Feliu, viene considerata una delle più belle nel suo genere all’interno dell’intera Spagna e offre alla vista dei visitatori una bellissima scalinata di marmo che è stata realizzata nel 1690. Tuttavia la cattedrale non è l’unica attrazione di questa cittadina che sorge sulle sponde del fiume Onyar. Infatti la città è interamente realizzata in stile gotico, proprio come la cattedrale di San Feliu. Lungo le sponde del fiume ci sono le famose casec penjades, piccole case colorate a picco sul corso d’acqua che sono forse il tratto distintivo più in vista della cittadina spagnola. 



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