Sofiya Melnyk/ L’alibi di ferro dei due amanti: uccisa da Pascal? “Si vedeva che voleva liberarsi di un peso”

- Emanuela Longo

Sofiya Melnyk, il giallo di Cornuda: tutti i dubbi attorno a Pascal Albanese, morto suicida 11 giorni dopo la sparizione della convivente. Gli altri due amanti avrebbero un alibi.

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Sofiya Melnik e Pascal Albanese

Dopo il ritrovamento del suo cadavere, avvenuto il giorno della vigilia di Natale, al vaglio degli inquirenti c’è la vita sentimentale di Sofiya Melnyk, la bella 44enne ucraina scomparsa misteriosamente il 15 novembre scorso. Tanti gli uomini che erano rimasti affascinati dalla sua bellezza e con i quali Sofiya aveva instaurato una relazione amorosa nonostante la sua convivenza con Pascal Albanese, il 50enne morto suicida 11 giorni dopo la sua sparizione. Tra loro anche il dottor Placido Maugeri, radiologo trevigiano di 57 anni, l’ultimo uomo che l’ucraina aveva conosciuto lo scorso settembre, quando si era rivolta a lui per una visita. Tra i due era poi scoppiato l’amore, un vero e proprio colpo di fulmine, per il quale Sofiya aveva addirittura deciso di lasciare Pascal, dopo 16 anni di convivenza ed anche il geologo 70enne di Rimini con cui era sentimentalmente legata da 9 anni, per andare a vivere con il medico dal quale voleva un figlio. È possibile che la donna abbia pagato con la sua stessa vita la decisione di voltare pagina? Gli inquirenti non lo escludono, ma chi l’amava continua ancora oggi a porsi domande senza tuttavia riuscire a trovare una risposta. Tra loro c’è anche il dottor Maugeri, il quale dopo aver appreso della morte della donna non ha trattenuto le lacrime. “È finita in tragedia e ho pianto. Fa tutto troppo male”, ha dichiarato, come riporta il settimanale Giallo. A fargli eco, il geologo 70enne: “Avevo messo in conto di prepararmi al peggio, ma continuavo a sperare che fosse viva”.

SOFIYA MELNYK, L’ALIBI DEL MEDICO E DEL GEOLOGO

Mentre gli inquirenti continuano ad indagare sul giallo di Cornuda, al fine di dare un movente all’omicidio di Sofiya Melnyk, ci si interroga chi possa aver deciso di agire in modo così violento, eliminando per sempre la donna. Per gli investigatori Pascal sarebbe il presunto responsabile, ed il fatto stesso di essersi ucciso lo dimostrerebbe. In merito agli altri due amanti, come spiega il settimanale diretto da Andrea Biavardi, entrambi avrebbero un alibi di ferro: il giorno della scomparsa della 44enne, il geologo si trovava nella sua abitazione in Emilia Romagna, mentre il medico era in servizio presso l’ospedale di Montebelluna. Pascal, dunque, potrebbe averla uccisa dopo che Sofiya gli avrebbe comunicato l’intenzione di lasciarlo per sempre? Alle stesse amiche la donna aveva raccontato che Pascal si era infuriato quando aveva saputo quali fossero le sue reali intenzioni. “Lui ha reagito male, lei si è spaventata. Negli ultimi giorni aveva paura di Pascal”, ha ribadito un’amica. Sofiya aveva già troncato con il geologo 70enne subito dopo una sua vacanza a Napoli, quindi era tornata nel Trevigiano doveva aveva trascorso la notte insieme al suo ultimo amore, prima di tornare a Cornuda dal convivente per incontrare un investitore, con la promessa che sarebbe ritornata da lui. Quella, però, per il dottor Maugeri fu l’ultima volta che la vide viva, prima della tragedia immane. Quando i Carabinieri, dopo la denuncia di scomparsa del geologo, preoccupato dal prolungato silenzio della donna, hanno convocato i tre uomini di Sofiya, avrebbero notato in Pascal qualcosa di strano rispetto agli altri due amanti. “Si vedeva che avrebbe voluto liberarsi di un peso”, commentano oggi i militari. Pascal però non lo fece, ma 11 giorni dopo si impiccò nella villetta in cui viveva da anni con la 44enne.



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