AUGURI BEFANA 2018/ Epifania, immagini, frasi, gif e video: la poesia di Garrone

- Fabio Belli

Auguri Befana 2018: Epifania, immagini, frasi, video e Gif: è arrivata la fatidica notte, idee per auguri e messaggi per l’ultimo giorno delle festività natalizie

Epifania_Befana2_jpg
Auguri Befana 2018, frasi d'auguri

Auguri Befana 2018, continua la carrellata di suggerimenti, idee e spunti per augurare una buona Epifania, oggi 6 gennaio 2018. Qui di seguito vi proponiamo la poesia “Era sempre lei”, scritta dallo storico Alessandro Galante Garrone: “Nonna, ai tuoi tempi c’era la Befana? / E la nonna sorride e dice: “Sì / Se mi ricordo! L’alba era lontana, / era ancor notte, non spuntava il dì: / ma presto andavo accanto al focolare / dov’era la mia calza ad aspettare…” / Mamma, ai tuoi tempi la Befana c’era? / E la mamma sorride e dice: “Si. / Era d’inverno, ma come primavera / mi pareva che fosse quel bel dì… / Mi alzavo quasi all’alba, in tutta fretta / e correva a cercar la mia scarpetta…” / E passa il tempo, il mondo avanti va: / e la Befana antica è ancora qui; / per i monti valli e isole e città / ritorna come un tempo, in questo dì; / è sempre lei, non può mutare più / perché c’è sempre al mondo gioventù”. (Agg. Massimo Balsamo)

COME SI PREPARA IL DOLCE CARBONE?

Un modo di scambiarsi gli auguri della Befana è – certamente – quello di regalare il tipico carbone dolce della Befana. Il carbone, che della Befana è diventato ormai un simbolo al pari della calza che spesso lo contiene, è un dolcetto tradizionale da gustare il giorno dell’Epifania. La ricetta classica prevede che sia fatto quasi esclusivamente da una miscela di zucchero, a volte aromatizzato con anice o altri aromi, è la dimostrazione che la Befana è sì brutta, ma non certo acida e cattiva quanto la si dipinge. Prima di proporvi qualche variante bizzarra, ma sempre “made in Befana” ecco alcuni consigli per preparare il carbone nella maniera tradizionale. Ecco come fa la Befana a preparare il carbone. Anzitutto pestate 7 g di carbone vegetale in pastiglie in modo da ridurlo in polvere. Montate a neve un albume d’uovo. Unite in una casseruola 300 g di zucchero semolato e 3 dl di acqua gassata, fate bollire a ebollizione poi fate cuocere il composto a fuoco vivace mescolandolo spesso per ottenere uno sciroppo molto denso (serviranno circa circa 10 minuti). A questo punto va aggiunto allo sciroppo la polvere di carbone vegetale, incorporato l’albume montato a neve e i restanti 400 g di zucchero semolato. Quando comincia a prendere consistenza, unite anche i 300 g di zucchero a velo, mescolando e versando il composto in piccoli stampi monoporzione. Una volta solidificato il carbone dolce della Befana fatto in casa in un luogo fresco e asciutto, non resta che spaccarlo a pezzi e individuare i bambini cattivi (o i grandi) a cui regalarlo.

LA BEFANA PROLETARIA

Gli italiani si stanno scambiando gli auguri per la Befana, oltre che per l’Epifania. E una speciale vecchina ha fatto tappa questa mattina sotto la sede della Regione Sardegna a Cagliari. Il suo compito era portare un messaggio dell’associazione Sos Sardegna alla Giunta Pigliaru e al progetto del gassificatore a Giorgino, oltre che della nuova centrale a carbone di Portosuso. Non a caso, il messaggio recapitato era: “Carbone, carbone sporco, duro e amaro come la delusione è l’inganno che noi sardi abbiamo subito e che continueremo a subire se non esprimiamo il nostro dissenso”. Secondo quanto riporta Ansa, l’associazione ha manifestato anche contro la situazione della sanità e dei trasporti ferroviari nella regione. Una Befana quindi piuttosto combattiva quella che ha fatto tappa in viale Trento questa mattina. Vedremo se il suo messaggio sarà recepito. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

LA FILASTROCCA A PIÙ VERSIONI

Questa giornata è una festa per molti bambini, ma anche un’occasione scherzosa per gli adulti per farsi gli auguri, specie se indirizzati alle donne. Il giorno dell’Epifania, infatti, i più piccoli hanno trovato la calza della Befana piena di dolciumi, mentre tra i grandi non manca chi fa gli auguri alle “Befane”, scegliendo tra amiche e parenti. Anche tra le stesse donne non mancano messaggi scherzosi con non poca autoironia. Per chi volesse attenersi un po’ alla “tradizione”, proponiamo di seguito il testo di una breve filastrocca dedicata alla Befana, che pare esistere in tantissime versioni. Il sito filastrocche.it ne conta ben 12. La più nota è forse questa: “La Befana vien di notte/con le scarpe tutte rotte/con le toppe alla sottana/viva, viva la Befana!”. Ma è risaputa anche la variante: “La Befana vien di notte/con le scarpe tutte rotte/col vestito alla romana/viva, viva la Befana!”. Ma è simpatica anche questa: “La Befana vien di notte/con le scarpe tutte rotte/con la gerla sulle spalle/e le calze rosse e gialle”. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

L’ORIGINE DELLA BEFANA

La Befana e l’Epifania hanno qualcosa in comune? Non c’è alcun legame tra la ricorrenza legata all’adorazione di Gesù da parte dei Magi e la vecchina vestita di stracci che distribuisce dolci ai bambini buoni. La Befana ha infatti un’altra tradizione, che avrebbe a che fare con i culti dell’antica Roma legati alla dea Diana e ai riti per la fertilità dei campi. Le fonti a tal proposito sono incerte, ma pare che si credesse che le donne volanti nelle notti dopo il solstizio d’inverno avrebbero portato prosperità dei raccolti. Di sicuro ora i riti hanno a che fare con fuochi e falò. Al suo successo in Italia ha contribuito anche il fascismo, che nel 1928 introdusse una festa per bambini sfruttando tradizioni preesistenti. All’estero invece non c’è traccia della Befana: la sua unica parente stretta è Perchta, o Berchta, che dalla Svizzera all’Austria si comporta un po’ come la Befana. In Spagna, invece, sono proprio i Magi a portare regali ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi. Nel mondo anglosassone, invece, come ricorda La Stampa, la calza serve solo per i regali di Natale. (agg. di Silvana Palazzo)

I MESSAGGI PIÙ DIVERTENTI

Il giorno della Befana è finalmente arrivata. L’Epifania che tutte le feste porta via è particolarmente sentita non solo dai bambini ma anche dagli adulti. Gli uomini, infatti, si divertono a prendere in giro mogli, fidanzate e amiche con frasi di auguri abbastanza divertenti. Dopo l’invasione dei messaggi di auguri per Natale e Capodanno, così, arriva anche l’invasione di frasi augurali per l’Epifania. Avete voglia di inviare un messaggio divertente? Non avete idea di cosa scrivere? Ecco alcune frasi abbastanza ironiche che vi piaceranno. “Il freddo sta sterminando un’intera generazione di befane. Mi raccomando copriti bene! Non farmi stare in pensiero”, “Di Befane ce ne son tante, ma di certo tu sei la più importante! Tu sei bruttina e un po’ puzzona, ma di certo sei la più buona!”, “Molto spesso gli uomini credono che le donne vengano assunte solo per la loro presenza. Per fortuna tu non hai di questi problemi. Tanti auguri Befana mia”. Ironiche al punto giusto, dunque, queste frasi spiazzeranno sicuramente la destinataria (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

FRASI DIVERTENTI PER MOGLIE, FIDANZATE E AMICHE

La notte della Befana è finalmente arrivata, ed è importante riuscire a trovare delle frasi divertenti per fare gli auguri sia alle proprie “Befanine”, sia ad amici e parenti per celebrare al meglio quello che di fatto è l’ultimo giorno delle festività natalizie. Innanzitutto, ecco alcune frasi divertenti per mogli, fidanzate, amiche e conoscenti che possono essere sospettate di essere… la Befana in carne ed ossa! “Ricordati di revisionare la scopa e volare in alto quando passi sopra la mia casa. Auguri per la tua festa!” “Stanotte il cielo era bellissimo, pieno di stelle… poi guardando meglio ho visto te… ma mi spieghi dove andavi su quella scopa?” E ancora: “Complimenti Lei è stata scelta tra migliaia di donne per il suo viso, per il suo aspetto e per il suo portamento.. Venga a ritirare il premio: una bellissima scopa… Auguri Befana!” e “Perché hai rubato la mia scopa? Te l’avrei prestata volentieri se me l’avessi chiesta. Auguri amica Befana.”

AUGURI BEFANA 2018: I MESSAGGI PER CHI AMA LA TRADIZIONE

Per chi fosse alle prese con amiche potenzialmente molto permalose, c’è comunque anche la possibilità di fare auguri a tema per l’Epifania senza rischiare qualche… insulto di troppo. E riuscendo ad essere al tempo stesso sufficientemente spiritosi: “Sapete che vi dico? Io della Befana ne ho piene… le calze. Buona Epifania a tutti!” “Se qualcuno ti dà della Befana non offenderti. Ti sta dicendo che sei un’epifania, una manifestazione di bellezza e grazia.” E ancora: “Scopa scopetta la sfiga non ti becca, rospo rospino quest’anno sarà divino… Se la fortuna vuoi trovare ad altre befane lo devi mandare! Auguri collega!” E per chi è particolarmente legato alla leggenda della Befana e a quanto sia antica questa tradizione: “E’ bello pensare che le storie sulla Befana siano senza tempo, ed è bello sapere che qualcuno ti porti balocchi ma anche sogni… Buona Epifania!”

PIOGGIA DI AUGURI SUI SOCIAL NETWORK 

Ovviamente, all’epoca dei social network partirà sin da stanotte la gara per mandare l’immagine più spiritosa e divertente, per festeggiare al meglio l’Epifania e l’arrivo della Befana con la sua scopa volante, tra dolcetti e regali per chi è stato buono e carbone inesorabilmente riservato per i più cattivi. Instagram, Whatsapp, Facebook, Twitter, ogni mezzo è buono per mandare foto, gif, video a tema per la notte del 6 gennaio. E dopo un bel pranzo, saranno tanti gli appuntamenti in giro per l’Italia per portare magari i più piccoli proprio a conoscere lei, la Befana in persona. Un appuntamento che scalda il cuore di grandi e piccini, anche se qualcuno lo vive sempre con un po’ di malinconia per la fine delle Feste. Ma non c’è di che preoccuparsi in fondo la Befana torna sempre, ogni anno… rigorosamente di notte, con le calze tutte rotte!



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori