Vittorio Brumotti aggredito/ Striscia la Notizia: Milano, l’inviato non si fermerà nella lotta alla droga

- Emanuela Longo

Nuova aggressione per l’inviato di Striscia la Notizia e per la sua troupe a Milano, di fronte alla Stazione Centrale durante servizio contro lo spaccio di droga.

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Vittorio Brumotti

Vittorio Brumotti non ha assolutamente intenzione di fermarsi qui, l’inviato di Striscia la Notizia ha infatti già annunciato che continuerà la sua battaglia contro la droga nonostante l’ennesima aggressione. Questa è stata ben più violenta delle precedenti, ma non farà cambiare idea a Vittorio Brumotti che considera la sua battaglia più importante di tutto il resto. Sarà importante capire quale saranno le prossime tappe con il tg satirico che probabilmente potenzierà il personale addetto alla sicurezza durante il suo lavoro per difendere i diritti soprattutto dei più giovani. Sicuramente sono diversi i personaggi che sono stati aggrediti negli anni se impegnati in servizi scomodi, ma quanto accaduto a Vittorio Brumotti non può essere paragonato a tutto il resto, anche perché le aggressioni sono state ripetute e sempre più pericolose. (agg. di Matteo Fantozzi) 

IL RINGRAZIAMENTO PER LA SOLIDARIETÀ DEI FAN

Vittorio Brumotti è stato aggredito barbaramente mentre stava facendo il suo lavoro e non è la prima volta che gli capita da quando inviato di Striscia la Notizia ha iniziato a lavorare contro il traffico di droga nel nostro paese. Sul suo profilo di Instagram ”BrumottiStar” l’abbiamo visto pronto a viaggiare ancora per combattere questa lotta per tutto il popoo italiano. A commento di una sua foto scrive: “Da un hotel all’altro una nuova location ci aspetta, grazie per tutti i messaggi solidali. Siete in tantissimi e saremo sempre di più”, clicca qui per la foto e per i commenti dei follower. Staremo a vedere cosa accadrà stasera durante la puntata di Striscia la Notizia e se ci sarà un servizio proprio su Vittorio Brumotti. Al di là di questo abbiamo capito come di certo questi non si fermerà in uno spaccia tour che si pone l’obiettivo di fermare un problema davvero pesante per il nostro paese. (agg. di Matteo Fantozzi)

LANCIO DI SASSI E BOTTIGLIE DI VETRO DA 30 PUSHER

Ennesima aggressione per Vittorio Brumotti e per la sua troupe di Striscia la Notizia, ancora una volta coinvolti in un episodio di violenza mentre tentavano di realizzare un nuovo servizio sullo spaccio di droga. Questa volta, teatro della brutta aggressione è stata la città di Milano, proprio di fronte alla Stazione Centrale. Un inizio di anno tutt’altro che tranquillo, dunque, per l’inviato che ormai da mesi sembra essere finito nel mirino di coloro contro i quali lo stesso Brumotti e il Tg satirico di Antonio Ricci hanno avviato una vera e propria guerra. A riportare la nuova aggressione è stata la pagina Instagram ufficiale di Striscia la Notizia che si è limitata semplicemente a riferire l’accaduto taggando il malcapitato. Lo stesso Vittorio Brumotti ha riassunto brevemente via social quanto accaduto nelle passate ore. “E ancora una volta è finita così! Stazione centrale di Milano spaccio a tutte le ore, abbiamo documentato tutto ciò ma siamo stati aggrediti da 30 spacciatori con lancio di sassi e bottiglie di vetro”, ha scritto, postando l’immagine della polizia sul posto dell’aggressione. Il bilancio è di due cameramen aggrediti ma nonostante la nuova battuta di arresto, Brumotti e la sua intera squadra non sono affatto intenzionati a fermarsi.

VITTORIO BRUMOTTI AGGREDITO: LA DINAMICA

La battaglia condotta da Vittorio Brumotti contro lo spaccio di droga nelle principali piazze italiane prosegue e sfortunatamente le conseguenze continuano ad essere molto evidenti, con aggressioni spesso esemplari come quest’ultima avvenuta a Milano e che ha visto la presenza di ben 30 spacciatori scagliatisi contro la troupe di Striscia la Notizia. Sul sito ufficiale del programma, viene riportato il nuovo episodio violento a scapito dell’inviato e della sua squadra di lavoro. L’aggressione si è consumata esattamente nel pomeriggio del 6 gennaio scorso. Dopo essere riuscito a documentare come sia possibile comprare sostanze stupefacenti anche in grosse quantità di droga a pochi metri dalla postazione dell’esercito, Brumotti e la sua troupe sono ritornati davanti ai 50 pusher presenti, al fine di avviare la loro campagna contro lo spaccio e a quel punto la situazione è nettamente degenerata. Da qui il lancio di bottiglie di vetro e pietre, una delle quali avrebbe colpito Brumotti a una gamba. Altri due spacciatori si sarebbero invece lanciati contro gli operatori video. Al culmine dell’aggressione sono finalmente intervenute le forze dell’ordine con dieci pattuglie della polizia che hanno portato via due pusher mentre gli altri sono riusciti a far perdere le proprie tracce.



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