Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: due carabinieri indagati per l’omicidio Stefano Cucchi (13 ottobre 2018)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: nuovo filone per l’omicidio di Stefano Cucchi. Tutti contro la manovra. Ritrovato il corpo di Niccolò. Cambio ai distributori. (13 ottobre 2018).

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Stefano Cucchi, si apre un quarto processo

Dopo l’audizione in cui un vice brigadiere dei carabinieri ammetteva il pestaggio di Stefano Cucchi, oggi la procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati altri due militari dell’Arma, Massimiliano Colombo e Francesco dì Sano. I due sono accusati di falso ideologico e distruzione di documenti pubblici. L’attenzione del procuratore della Repubblica si appunta soprattutto su Colombo all’epoca comandante della stazione di tor sapienza, una delle caserme dell’Arma dove transito il giovane tossicodipendente, successivamente morto all’ospedale Sandro Pertini a causa di un brutale pestaggio. Per Di Sano che ieri ha confermato la manomissione del registrato di entrata in caserma, l’ordine venne direttamente dal suo comandante, non lo stesso ricorda Colombo. Il militare che adesso riveste il grado di luogotenente sarà ascoltato nella settimana prossima, presumibilmente mercoledì, con i giudici che nella settimana scorsa hanno effettuato un sequestro su alcuni dispositivi mobili per capire se del transito in caserma di Stefano erano al corrente altri militari.

Tutti contro la manovra

Dopo l’approvazione della nota di aggiornamento del DEF, avvenuta in Parlamento, si moltiplicano gli attacchi contro la prossima legge di bilancio. Oggi anche Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, ha stigmatizzato i numeri presentati dall’esecutivo. Per Draghi l’aumento del deficit influirà in maniera permanente sull’economia reale italiana, portando con sé una mancata crescita occupazionale. Il capo della BCE ha inoltre posto l’accento su come i paletti di bilancio debbano essere coerenti tra tutti i paesi dell’Unione. Il discorso di Draghi non ha ricevuto nessun commento da parte del governo, diversamente da quanto successo ieri quando Di Maio aveva consigliato a Boeri, presidente dell’Inps, dimissioni immediate.

Ritrovato il corpo di Niccolò

I soccorritori non si erano mai fermati nella speranza di un miracolo, che purtroppo non si è realizzato. Ritrovato infatti il corpo di Niccolò, il piccolo disperso a Lamezia dal giovedì scorso. Niccolò era in macchina con la mamma è il fratellino quando un ondata di piena ha travolto la vettura. I soccorritori avevano immediatamente ritrovato le salme della mamma e del fratello, ma del piccino di 2 anni nessuna traccia. Le squadre dei vigili del fuoco non avevano smesso di cercare, e stamani a quasi 700 metri dal luogo dove si era fermata la macchina la macabra scoperta. La salma è stata trasportata in ospedale per l’esame autoptico disposto dalla magistratura, poi sarà restituita alla famiglia per il funerale.

Cambio epocale ai distributori

Le pistole erogatrici dei rifornimenti diventano più sicure. Applicata infatti la direttiva europea che prevede l’applicazione di simboli diversi sulle varie pistole. Gli automobilisti troveranno così al rifornimento il quadrato, il cerchio e il rombo, a secondo se la pistola eroghi gasolio, benzina o combustibile gassoso.La nuova norma punta ad agevolare l’integrazione per i cittadini europei stante che erano molti i turisti che incappavano in “infortuni” inserendo il bocchettone diverso al momento di fare carburante nelle stazioni di servizio del bel paese.

Italia vigilia della Nations League

Domani l’Italia scenderà in campo per una nuova sfida di Nations League alla ricerca di un successo che manca ormai da fin troppo tempo. Nell’ultimo anno infatti gli azzurri hanno vinto una sola gara ufficiale contro l’Albania e un’amichevole contro l’Arabia Saudita. Roberto Mancini cerca fuori casa contro la Polonia il suo primo successo in azzurro. Si tratta di una nazionale scossa dalle parole di motivazione di Leonardo Bonucci che ha parlato ieri, ma non solo perché sono diversi i senatori che hanno parlato in queste ore. C’è da archiviare un’amichevole difficile da superare come quella pareggiata contro l’Ucraina che ha sancito l’ennesima mancata vittoria degli azzurri.

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