SANTI ANGELI CUSTODI/ Santo del giorno, 2 ottobre: Papa Francesco, “compagni di strada, nostro ponte con Dio”

- Matteo Fantozzi

Il 2 ottobre si celebrano i Santi Angeli Custodi, Santo del giorno: questi sono patroni di un piccolo paesino della Sicilia che si chiama Fondachelli-Fantina ed è un luogo caratteristico.

croce
Santo del giorno: Santa Germana Cousin

Anche Papa Francesco ha parlato degli Angeli Custodi, celebrati oggi 2 ottobre dalla Chiesa Cattolica. Come riportato da Vatican News, nella omelia pronunciata stamane a Santa Marta per la Messa dedicata alla loro memoria liturgica, il Santo Padre ha spiegato:”C’è il pericolo di non camminare. E quanta gente si stabilisce e non cammina, e tutta la vita è ferma, senza muoversi, senza fare niente… È un pericolo. Tanta gente non sa come camminare o ha paura di rischiare, e si ferma. Ma noi sappiamo che la regola è che chi nella vita è fermo, finisce per corrompersi. Come l’acqua: quando l’acqua è ferma lì, vengono le zanzare, mettono le uova, e tutto si corrompe. L’Angelo ci aiuta, ci spinge a camminare”. Secondo Papa Francesco, “il nostro Angelo non solo è con noi, ma vede Dio Padre. È in rapporto con Lui. È il ponte quotidiano, dall’ora che ci alziamo all’ora che andiamo a letto, che ci accompagna ed è un legame fra noi e Dio Padre. L’Angelo è la porta quotidiana alla trascendenza, all’incontro con il Padre: cioè l’Angelo mi aiuta ad andare perché guarda il Padre e conosce la strada”. Il Papa ha dunque concluso:”Non dimentichiamo questi compagni di cammino”. (agg. di Dario D’Angelo)

SANTI ANGELI CUSTODI, SANTO DEL GIORNO 2 OTTOBRE

Nella giornata del 2 ottobre tutto il mondo cattolico ricorda i Santi Angeli Custodi, a cui è dedicato questo giorno del calendario. Nei Vangeli si parla spesso dei Santi Angeli Custodi. Forse non tutti sanno che in passato il loro culto era connesso strettamente con quello di San Michele, che veniva ricordato nella giornata del 29 settembre. Quest’ordine di cose è rimasto tale fino al 16°secolo, ovvero fino a quando ha cominciato a prendere piede l’usanza di dedicare loro celebrazioni specifiche e particolari, slegate da quelle per San Michele. A volere che ai Santi Angeli Custodi fosse dedicato un giorno specifico fu Paolo V, che con un documento ufficiale del 1614 impose tale cambiamento.

Dal 1670 il 2 ottobre è la giornata dedicata a ricordare queste importantissime figure per la Chiesa Cattolica. Secondo la tradizione cristiana i Santi Angeli Custodi hanno un compito molto importante, il quale consiste nel garantire protezione ai patriarchi e in generale al popolo eletto. Inoltre sono i messaggeri che portano la parola di Dio e che devono concretizzare quelli che sono i suoi comandi. Inoltre, secondo la liturgia cattolica, ogni persona che viene battezzata ha un angelo custode che lo veglia tra le difficoltà e che gli indica la strada per poter incontrare Dio. Queste importanti figure del mondo cattolico vengono citate già in diverse parti del Vecchio Testamento. Inoltre, sempre nel corso della Bibbia, viene citata la milizia celeste, che risulta essere divisa in ben nove gerarchie.

SANTI ANGELI CUSTODI, PATRONI DI FONDACHELLI-FANTINA

I Santi Angeli Custodi, come detto, sono assai venerati in diverse parti del mondo: per quanto riguarda l’Italia va detto che che sono patroni di una piccola realtà siciliana che è una vera e propria oasi naturale. Il piccolo comune di cui essi sono patroni è quello di Fondachelli-Fantina, il quale si caratterizza per il fatto di essere, da un punto di vista linguistico, uno degli ultimi baluardi del dialetto gallo-italico, retaggio dell’epoca della dominazione normanna.

Per capire l’importanza che essi hanno in questo piccolo paesino della Sicilia, basta ricordare come la piazza e la chiesa principale sono a loro intitolate. Ovviamente nella giornata del 2 ottobre sono molti altri i santi ed i beati che la Chiesa Cattolica ricorda. Per quanto riguarda le figure che sono state santificate si possono ad esempio ricordare San Gerino e San Modesto, mentre tra coloro che sono stati beatificati meritano una citazione Antonio Chevrier e Giovanni Beyzym.



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