MORTE DESIREE, SALVINI: “BESTIE IN GALERA”/ Raggi: “Stop vendita alcol a San Lorenzo dalle ore 21”

Morte Desirée, le reazioni della politica: Salvini “avrà giustizia, bestie in galera”. Politica divisa, Meloni “ruspe a San Lorenzo”, il commento della Boldrini “punizione esemplare”

matteo_salvini_7_lapresse_2018
Matteo Salvini (LaPresse)

Dopo la tragica morte della sedicenne di cisterna Desirée Mariottini, arrivano le prime reazioni ufficiali e i primi provvedimenti da parte del Comune di Roma riguardo la Movida selvaggia che starebbe segnando il quartiere romano di San Lorenzo, con le proteste dei residenti che si stavano moltiplicando da diverso tempo. E con un post su Facebook la Sindaca Raggi ha ufficializzato la decisione di vietare la vendita di alcolici a San Lorenzo dalle ore 21 in poi: “Mai più. Violenze come quella che ha subito Desiree sono inaccettabili come prima cittadina, come donna e come madre non posso tollerare l’immagine straziante di una ragazza brutalmente violentata e uccisa. I colpevoli vanno assicurati alla giustizia e i violenti devono sapere che la risposta è ferma e determinata. Nel quartiere San Lorenzo vieteremo il consumo di alcolici in strada dopo le 21, limiteremo anche la vendita da parte dei negozietti, intensificheremo ancora di più i controlli con l’aiuto della polizia.” (agg. di Fabio Belli)

MANO PESANTE DI SALVINI

Morte Desirèe, mano pesante di Matteo Salvini: “Avrà giustizia, bestie in galera”, il ministro dell’Interno e il mondo politico promettono punizioni esemplari per i carnefici della sedicenne morta in uno stabile abbandonato a San Lorenzo dopo essere stata drogata e stuprata da un branco. Il vice premier si è recato a Roma ed ha promesso “di tornare con le ruspe per sgomberare gli stabili”. Consiglio giunto anche da Giorgia Meloni, con la leader di Fratelli d’Italia che ha commentato: “Desire’e, 16 anni. Sarebbe stata drogata, violentata da un branco di pusher africani e uccisa in un edificio occupato nel centro di Roma. Un’altra Pamela Mastropietro, a pochi mesi di distanza. Un pensiero a lei e ai suoi familiari in questo terribile momento”. Prosegue su Facebook per l’ex ministro: “Dov’è lo Stato? Perché in Italia ci sono ancora tutte queste zone franche dove regna l’illegalità? Dov’è il sindaco Raggi, che tollera che intere zone di Roma siano trasformate in territorio di spaccio, occupazioni abusive e delinquenza? Basta con questo lassismo! Il ministro Salvini a San Lorenzo si porti direttamente i blindati e la ruspa per sgomberare quello schifo”.

LAURA BOLDRINI: “PUNIZIONI ESEMPLARI”

“Cara #Desiree sei finita in una tana di esseri disumani e non riesco nemmeno a immaginare il dolore che staranno provando i tuoi famigliari. Spero che chi ti ha fatto così tanto male la paghi cara e venga punito come merita”, così su Twitter Laura Boldrini, che ha auspicato pene esemplari per i carnefici della giovane. Dura la condanna del forzista Antonio Tajani: “Dopo la vergogna dell’assassinio di Pamela Mastropietro un’altra orrenda violenza contro una ragazza. Servono più controlli e più sicurezza! Una preghiera per questa vittima della droga e del degrado morale e sociale”. Stefano Fassina mette nel mirino il dl Sicurezza, come riporta Tg Com 24: “”I blindati a S. Lorenzo servono soltanto a spostare il degrado un po’ più in là. Oltre a riunire il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, nella Capitale va avviata una task force per potenziare le strutture di accoglienza e promozione di integrazione dei migranti e di tutte le persone in difficoltà. Per evitare di peggiorare la situazione, va modificato il cosiddetto “Decreto Sicurezza”. Infine, segnaliamo il commento di Francesca Puglisi del Partito Democratico: “La morte di #Desiree sconvolge. E richiede rispetto e giustizia per la famiglia che resta. Ma non ci possono essere zone franche nelle città. Se tutti sanno che c’è una zona di spaccio, bisogna intervenire. A #Lega e #M5S chiediamo meno propaganda, più fatti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori