METEO/ Domenica neve al Nord, poi un dicembre dal clima pazzo

- La Redazione

Archiviato un autunno che soprattutto al Nord è stato eccezionalmente piovoso, l’Italia si prepara per l’arrivo dell’inverno che già nel weekend si farà sentire con le prime nevicate in pianura. Ma che cosa ci dobbiamo aspettare per i prossimi mesi e quali saranno le regioni più colpite dal maltempo?

Meteo_SimboliR400
Foto Fotolia

Archiviato un autunno che soprattutto al Nord è stato eccezionalmente piovoso, l’Italia si prepara per l’arrivo dell’inverno che già nel weekend si farà sentire con le prime nevicate in pianura. Ma che cosa ci dobbiamo aspettare per i prossimi mesi e quali saranno le regioni più colpite dal maltempo?

Ilsussidiario.net lo ha chiesto al colonnello Mario Giuliacci, secondo cui «l’inverno 2010 sarà freddo, in linea con quelli degli ultimi tre anni. Un primo assaggio di questo abbassamento delle temperature lo avremo tra venerdì e domenica prossimi, in cui cadranno abbondanti nevicate. Domenica 28 in particolare è probabile che la neve in Piemonte e Lombardia cada anche in pianura». Ma soprattutto i fiocchi saranno fitti sulle Alpi facendo la gioia degli sciatori che già dalla prossima settimana potranno riversarsi sulle piste. Giuliacci sottolinea però che «in generale quest’inverno farà molto freddo, ma le temperature non supereranno i record negativi dell’anno scorso, e anche le precipitazioni non saranno altrettanto abbondanti».

Come rivela infatti il meteorologo, «delle quattro anomalie che hanno provocato il freddo eccezionale dell’inverno scorso, quest’anno se ne faranno sentire soltanto due. In particolare la scarsa attività del Sole, le cui macchie da cinque anni sono inferiori rispetto al passato. E inoltre le alte temperatura lungo la costa della Groenlandia, che favoriscono l’irruzione di aria polare verso l’Europa. L’anno scorso si erano registrati anche venti equatoriali verso est, in direzione opposta ai venti prevalenti occidentali. E sempre nel 2009 si era registrata anche la Nina, un anomalo raffreddamento delle acque del Pacifico equatoriale. Due eventi che però non si sono ripetuti nel corso di quest’anno».

 

24-30 NOVEMBRE – Entrando nel dettaglio settimana per settimana, il tempo fino alla fine di novembre si preannuncia in prevalenza instabile su tutta la Penisola, in particolare al Nord e sulle regioni tirreniche, con piogge e temporali anche forti. Come sottolinea il sito ilmeteo.it, via via si infiltrerà aria relativamente fredda nelle regioni del Nord, con neve sulle Alpi a 700/1000 metri o occasionalmente anche meno elevate. Si salveranno dagli acquazzoni solo Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, anche se non è escluso che anche in queste regioni il tempo sia comunque nuvoloso. Al Nord le temperature saranno al di sotto delle medie stagionali, mentre al contrario nelle regioni adriatiche e al Sud saranno più calde.

 

1-5 DICEMBRE – Nella prima settimana di dicembre il tempo invece migliorerà ovunque, soprattutto in pianura, pur con qualche rovescio sul Mediterraneo centrale. Le giornate in Italia saranno dunque abbastanza asciutte e soleggiate, anche se non mancheranno, di tanto in tanto, infiltrazioni umide da ovest con nuvole sparse al Nord e su Liguria, Lazio e Toscana, dove non mancherà qualche pioggerellina qua e là. E sempre in queste tre regioni non mancherà la nebbia, soprattutto al mattino. Il clima però nel complesso sarà più mite con temperature un po’ sopra le medie.

 

 

3-7 DICEMBRE – Dal 3 al 7 dicembre in particolare, come sottolinea il sito meteo.it, masse d’aria fredda e cattivo tempo si faranno sentire su Marche, Abruzzo, Molise e su tutto il Sud Italia, mentre altrove il tempo rimarrà stabile e asciutto. Le temperature caleranno bruscamente nelle regioni adriatiche e in Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata. Un clima pazzo con tempo sereno al Nord e neve in regioni come Abruzzo o Puglia. Nel Settentrione è atteso infatti un periodo di tempo stabile ovunque con prevalenza di belle giornate, fatta eccezione per il passaggio di qualche nuvolone su Veneto, Trentino e Friuli. Mentre in Piemonte, Liguria e soprattutto Lombardia smetterà finalmente di piovere. Il tempo sereno sarà però accompagnato da gelate notturne, mentre durante il giorno le temperature saranno nella norma. Il tempo sarà stabile anche in Toscana, Lazio e Sardegna, a differenza delle Marche dove non mancheranno nuvole, pioggia e nevicate in collina. Al Sud e in Sicilia calerà un’ondata d’aria fredda che renderà il tempo instabile, soprattutto in Abruzzo, Molise e Puglia, dove pioverà in modo frequente e nevicherà anche a bassa quota.

 

8-12 DICEMBRE – Dall’8 al 12 dicembre, la situazione resterà molto simile a quella dal giorno 3 al 7. Il vento freddo, di tipo polare-artico, continuerà a soffiare da Nord-Est a Sud-Ovest coinvolgendo regioni più ampie della nostra Penisola. Le regioni con il tempo peggiore resteranno quelle adriatiche e meridionali, con ondate di freddo molto forti, venti sostenuti e un ulteriore calo della temperatura. L’opposto del Nord Italia, dove come scrive meteo.it, ci saranno giornate serene e limpide. Anche se questo coinciderà con un abbassamento delle temperature. Per il resto il quadro resterà invariato in tutta Italia: tempo stabile su Toscana, Lazio e Sardegna, pioggia e neve sulle Marche e gli Appennini, molto freddo soprattutto sul versante adriatico. Mentre al Sud Italia continuerà a piovere su Abruzzo, Molise e Puglia, mentre su Campania, Calabria, Sicilia e Basilicata non sono escluse parentesi soleggiate, pur con qualche nevicata sui rilievi anche a bassa quota.

 

 

11-15 DICEMBRE – Dall’11 al 15 dicembre la pianura padana andrà incontro a gelate anche intense pur nel permanere del tempo sereno. I venti al Nord saranno deboli, se si esclude per qualche colpo di bora su Trieste. Il Centro Italia sarà spaccato in due: sereno sul versante tirrenico, con precipitazioni di pioggia e neve su quello adriatico. Ma dalla Toscana al Lazio fino alle Marche, il termometro segnerà livelli ben al di sotto rispetto alla media. E al Sud continuerà il maltempo dall’Abruzzo alla Puglia, coinvolgendo anche la Basilicata, e risparmiando invece il settore tirrenico dalla Campania alla Sicilia. Mentre le temperature, in tutto il Mezzogiorno, si manterranno molto più basse rispetto agli anni precedenti.

 

14-18 DICEMBRE – Dal 14 al 18 dicembre quindi Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna inizieranno a registrare un rialzo delle temperature, mentre su Veneto, Friuli e Trentino transiterà un corpo di nuvole che si addenseranno sulle Alpi orientali. Il tempo sarà invece sempre bello in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia, dove farà un po’ meno freddo rispetto alla settimana precedente, pur con qualche gelata in pianura padana. Il resto d’Italia continuerà a essere diviso sui due versanti: sereno su quello tirrenico, con forti precipitazioni su quello adriatico e ionico.

 

(Pietro Vernizzi)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori