Treviso, autobus in fiamme sulla tangenziale/ Video, incendio spaventoso e traffico in tilt

- Davide Giancristofaro Alberti

Treviso, autobus in fiamme sulla tangenziale. Video, incendio spaventoso e traffico in tilt ma fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta: ecco cosa è accaduto

bus_treviso_2018
Treviso, autobus in fiamme sulla tangenziale - Vigili del Fuoco

Una scena inquietante quanto spettacolare, quella che è apparsa agli occhi dei soccorritori questa mattina, sulla tangenziale di Treviso. Vicino all’aeroporto Canova, come riferiscono diversi organi di informazione online, un autobus ha preso fuco. Fortunatamente a bordo del mezzo pesante non vi erano passeggeri, ma solamente l’autista, che è riuscito prontamente a mettersi in salvo, per poi chiamare immediatamente gli uomini del 115. Una volta lanciato l’allarme, si sono fiondati sul posto i vigili del fuoco, giunti con quattro squadre per domare le fiamme. Il mezzo è bruciato in pochi minuti per via del fatto che fosse alimentato a metano, facilmente infiammabile e complicato da domare.

MEZZO DA POCO REVISIONATO

I pompieri sono comunque riusciti a spegnere le fiamme, mettendo in sicurezza l’area, e nessuna persona è rimasta ferita nemmeno fra gli stessi vigili del fuoco. Sul luogo dell’incendio si era recata in precedenza anche la polizia che aveva prontamente bloccato la circolazione, con conseguenti code e rallentamenti. Mobilità di Marca, l’azienda di trasporto pubblico di Treviso, ha confermato che il mezzo bruciato fosse vuoto al momento del propagarsi delle fiamme: «Entrava in servizio alle 7,10 a Paese Villa come corsa di rinforzo diretta a Treviso, avrebbe effettuato due servizi nell’ora di punta per poi rientrare in deposito – si legge sulla breve nota emessa dall’azienda – giunto all’altezza di San Giuseppe, l’autista si è accorto del fumo ed è sceso tentando con l’estintore in dotazione di arginare le fiamme, ma non è stato possibile. Allertati i soccorsi sono giunti rapidamente sul posto. L’autista è illeso». Il mezzo aveva effettuato un tagliando a giugno del 2018, e non sarebbe quindi dovuto bruciare.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori