Milano, baby gang spara alla polizia dopo rapina/ Ultime notizie Gratosoglio: 4 fermati, caccia ai complici

- Silvana Palazzo

Baby gang a Milano spara alla polizia dopo rapina nel quartiere Gratosoglio: 4 fermati, caccia ai complici. Le ultime notizie

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Una baby gang è stata fermata a Milano dalla polizia, e ora si cercano i complici. Stavano scappando su uno scooter dopo un assalto in farmacia. La caccia è durata quasi quattro ore: il quartiere Gratosoglio, alla periferia sud del capoluogo lombardo, è stato battuto palmo a palmo da poliziotti e carabinieri per scovare la banda di tre giovanissimi, tra cui una ragazzina, che ieri ha assaltato una farmacia in via Boifava. Durante la rapina avrebbero rubato qualche centinaio di euro puntando l’arma verso la farmacista, poi sono fuggiti a bordo di un unico scooter, risultato rubato. Come riportato dal Corriere della Sera, i tre – tutti armati – sono stati intercettati da una volante. Alla vista della pattuglia hanno provato a scappare, ma si sono schiantati con il motorino contro le barriere di un ponte pedonale. I tre sono poi fuggiti a piedi verso i campi. È partita così la caccia all’uomo: la prima ad essere stata bloccata dalla polizia è stata la ragazza, una ventenne.

MILANO, BABY GANG SPARA ALLA POLIZIA DOPO RAPINA

La ragazza non ha svelato il nome dei complici. Sembra si tratti di ragazzi del quartiere con piccoli precedenti. Una banda inesperta, ma pericolosa, visto che ha sparato in direzione degli agenti per guadagnarsi la fuga. Dopo lo scontro con le barriere, uno dei rapinatori ha esploso due colpi con una Beretta calibro 22 in direzione degli agenti, che non hanno risposto al fuoco. Ma il malvivente si è ferito impugnando l’arma. Questa lesione alla mano lo ha costretto a presentarsi in ospedale qualche ora più tardi, all’Humanitas di Rozzano, per essere medicato. Dopo essere scappato per i campi e aver abbandonato la pistola in un cespuglio, si era lanciato nel fiume Lambro meridionale. Qui è stato bloccato e posto in stato di fermo con altri due giovani che lo avevano accompagnato in auto in ospedale. I due si sono giustificati dicendo di averlo trovato per strada, ferito e a torso nudo. Ora la polizia è al lavoro per capire l’esatta dinamica di quanto successo e per individuare eventuali complici.



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