Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Desiree Mariottini, il riesame modifica le accuse (14 novembre 2018)


- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: Il riesame annulla l’accusa di omicidio nell’indagine di Desiree. Tragedia sul lavoro a Taranto (14 novembre 2018).

Desirée Mariottini
Desirée Mariottini (Foto Twitter)

Per il tribunale del riesame Chima Alinno e Brian Minthe non sono stati gli assassini di Desiree Mariottini. Le risultanze sono arrivate al termine dell’udienza in cui l’accusa di violenza di gruppo è stata derubricata in violenza sessuale su minore. I due arrestati rimangono in carcere ma con un impianto accusatorio sicuramente alleggerito. La posizione del terzo extracomunitario arrestato, Mamadou Gara, sarà vagliata dal riesame capitolino domani, sempre domani sarà inoltre effettuato l’interrogatorio di garanzia dell’unico italiano entrato nella vicenda, Marco Mancini, l’uomo arrestato per cessione di sostanza stupefacente.

Ultime notizie, una conferenza di pace mutilata

Un conferenza che non ha raggiunto i propositi che si era prefissata. Questo è quello che è avvenuto a Palermo, dove dopo la mancanza degli uomini forti della diplomazia mondiale, Putin e Trump in testa, oggi si è assistito alla defezione dell’uomo forte della Cirenaica, il generale libico Khalifa Haftar, con quest’ultimo che ha lasciato in anticipo la sede di Villa Igea. Nonostante la grande delusione il premier italiano Conte non nasconde la soddisfazione, affermando che l’incontro di Palermo potrebbe essere un primo passo per il raggiungimento della pace in uno dei luoghi più caldi del pianeta. Le parole di Conte fanno da contraltare a quelle della delegazione turca, con il capo della delegazione Fuat Oktay che si dice profondamente deluso dei lavori, lavori che per i turchi non riusciranno ad avere un seguito.

Ultime notizie, nuove critiche alla manovra dal FMI

Dopo la sicurezza di una risposta negativa del Governo alle richieste europee, arrivano oggi delle nuove critiche verso la nuova legge di bilancio, questa volta da parte del Fondo Monetario Internazionale. Per i contabili del fondo gli impatti sulla manovra sono del tutto incerti, inoltre a questi livelli di spread, che per inciso oggi ha chiuso di nuovo a una quota superiore a 300 punti base, la crescita sarà sicuramente inferiore a quanto ipotizzato dall’esecutivo di Giuseppe Conte. Difficile per l’FMI una diminuzione del debito pubblico, che anche per i prossimi anni rimarrà attorno al 130%, soglia definita altissima soprattutto rispetto alla media europea. Pesantissimo l’approccio verso l’abolizione della legge Fornero, un’abolizione che sarà scaricata sulle generazioni future, rendendo di fatto la pensione per i giovani di oggi un miraggio quasi impossibile da raggiungere.

Ultime notizie, tragedia sul lavoro a Taranto

L’ennesima tragedia di lavoratori, una tragedia che questa volta ha causato due vittime. Tutto è avvenuto quando per cause ancora da accertare un cestello ha ceduto, lasciando precipitare nel vuoto due operai edili. I due il 32enne Giovanni Palmisano e Angelo D’Aversa, di 64 anni, stavano effettuando dei lavori di ristrutturazione su una facciata quando per il cedimento del braccio meccanico sono precipitati al suolo. La piattaforma era noleggiata e dai primi accertamenti sembrerebbe che essa non era stata revisionata da poco. A terra un altro operaio, che per fortuna è rimasto incolume, su quest’ultimo gli investigatori contano per far luce sulla tragedia.

Ultime notizie, il Milan rischia di perdere Bonaventura per 5 mesi

Il Milan rischia seriamente di perdere Giacomo Bonaventura e non per alcune settimane. Il centrocampista infatti potrebbe essere costretto all’intervento chirurgico e a fermarsi per ben cinque mesi. La cartilagine del ginocchio sinistro è infiammata e per risolvere potrebbe servire l’operazione. Il calciatore è fermo dal 25 ottobre e non riesce a ritornare, un guaio cronico che lo aveva colpito già in precedenza. Si tratta di un problema non facile da risolvere con terapie conservative, servirà dunque finire in sala operatoria anche se lo staff medico del Milan proverà ad evitare questa possibilità.

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