Firenze, bambina di 20 mesi intossicata da hashish/ Ultime notizie: potrebbe aver raccolto droga in parco

- Silvana Palazzo

Firenze, bambina di 20 mesi intossicata da hashish: potrebbe aver raccolto droga in parco. Ora è ricoverata al Meyer

tolgono stomaco per errore
Ospedale (Foto: Pixabay)

Bambina di 20 mesi intossicata da hashish a Firenze: è ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, ma per fortuna non è in pericolo di vita. La piccola ieri sera è giunta al pronto soccorso con difficoltà respiratorie e in stato di forte sonnolenza perché, stando ad una prima ricostruzione, legata anche al racconto dei genitori, la bimba avrebbe ingerito dell’hashish ieri pomeriggio. Come riportato dall’Ansa, potrebbe averlo raccolto da terra nel giardino pubblico di piazza delle Medaglie d’Oro a Firenze. Lì era andata a giocare con la sorellina in compagnia dei genitori. In serata avrebbe cominciato a sentirsi male, a mostrarsi sempre meno reattiva, cadendo poi in uno stato di semincoscienza. Verso le 23.30 è arrivata all’ospedale Meyer, trasportata con un’ambulanza del 119 in codice rosso. Ricevute le prime cure, è stata sottoposta ad uno screening tossicologico, da cui è emersa la sua positività ai cannabinoidi.

FIRENZE, BAMBINA DI 20 MESI INTOSSICATA DA HASHISH

Gli agenti della squadra mobile stanno indagando sul caso della bambina di 20 mesi intossicata da hashish, che ora è fortunatamente in condizioni stabili. Il personale medico intorno all’1.50 ha allertato la polizia, che ha ascoltato separatamente i genitori, originari dell’Est Europa. Entrambi, come riportato da Repubblica, hanno fornito la stessa versione dei fatti. Questi hanno riferito di aver visto la figlia masticare qualcosa raccolto per caso da un’area verde in un giardino pubblico di Firenze, dove avevano portato la piccola e la sorellina per giocare. Potrebbe dunque aver ingerito dell’hashish dopo averlo raccolto da terra nel giardino di piazza delle Medaglie d’Oro, nella zona di Novoli a Firenze, dove era andata a giocare con la sorellina in compagnia dei genitori. Mentre proseguono le indagini, i medici del Meyer di Firenze si prendono cura della piccola che ha corso un grande rischio ieri sera.



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