Sergio Mattarella: “Libertà di stampa e minoranze tutelate dalla Carta”/ Intervento fuori programma a Merano

- Carmine Massimo Balsamo

Sergio Mattarella: “Libertà di stampa e minoranze tutelate dalla Carta”. Intervento fuori programma del presidente della Repubblica a Merano

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Sergio Mattarella

Sergio Mattarella: “Libertà di stampa e minoranze tutelate dalla Carta”, intervento fuori programma del presidente della Repubblica a Merano, dove si celebra l’anniversario dei 130 anni del gruppo editoriale Athesia. Il capo dello Stato ha sottolineato che “la libertà di stampa e la tutela della lingua e della cultura della popolazione tedesca dell’Alto Adige Sudtirol sono due valori importanti, che Athesia ha tutelato e difeso con grande merito, come testimoniano le persecuzioni delle autorità fasciste e di quelle naziste. La casa editrice è stato un punto di riferimento per la difesa di lingua e cultura”. Mattarella ha poi sottolineato che “la nostra Costituzione prevede all’articolo 6 la tutela delle minoranze e all’articolo 21 quella della libertà di stampa: sono due valori che hanno un legame tra di loro: il primo diritto di manifestare e esercitare il pensiero è quello di farlo nella lingua nativa”.

LE PAROLE DI SERGIO MATTARELLA A MERANO

Il presidente della Repubblica ha poi aggiunto sul rapporto tra la tutela delle minoranze e quella della libertà di stampa: “E’ un elemento importante della nostra Repubblica: la tutela delle minoranze non è solo un diritto fondamentale, ma è anche un interesse generale della Repubblica, perché il confronto delle varie identità è una ricchezza per qualunque Paese democratico. Questa esigenza di tutelare minoranze, culture e identità e insieme libertà di stampa, richiede sostegno dallo Stato”. Mattarella ha poi precisato: “Questi elementi sono anche parte imprescindibile ed essenziale nella cittadinanza europea, che emerge con forza da queste terre e da queste montagne, viste qualche volta come elemento di divisione ma elemento di cerniera che unisce. Queste terre sono sollecitate a spinte collaborative”.



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