Giusy Pepi ritrovata: i retroscena della fuga/ La donna che l’ha riconosciuta “forti emozioni” (Pomeriggio 5)

- Emanuela Longo

Giusy Pepi ritrovata a Palermo: i retroscena della fuga e le parole della donna che ha riconosciuto la 39enne scomparsa allertando le forze dell’ordine

Giusy Pepi con il marito Davide Avola
Giusy Pepi con il marito (Facebook)

Dopo 36 lunghi giorni di silenzio ed angoscia, si è risolto il giallo della scomparsa di Giusy Pepi con il suo ritrovamento avvenuto a Palermo grazie alle segnalazioni di alcune telespettatrici che hanno quindi allertato le forze dell’ordine. A compiere di fatto il ritrovamento è stato Antonino Ciavola, il capo della squadra mobile di Ragusa il quale, come riferisce Fanpage.it, ha rivelato alcuni retroscena sui giorni durante i quali Giusy ha interrotto ogni tipo di contatto con la sua famiglia. La donna 39enne e madre di cinque figli, avrebbe dormito per un mese nei vagoni dei treni fermi. Alla trasmissione Chi l’ha visto proprio Ciavola aveva rivelato: “Ci ha riferito di vivere in una situazione di restrizioni da diversi anni. Giusy in queste settimane ha vissuto in un ambiente rischioso, dormiva all’interno di un vagone di un treno e andava a mangiare ogni giorno alla Caritas, segno che fuggiva da una situazione probabilmente divenuta insostenibile”, ha proseguito. Nonostante il suo ritrovamento, tuttavia, il marito Davide Avola, dopo aver smentito le accuse di maltrattamenti e aver chiuso le porte della sua casa alla donna, ha denunciato la moglie per abbandono di minori. In merito però il capo della squadra mobile ha commentato: “Ha commesso un reato ma in questo caso sussistono delle giustificazioni, perché versava in condizione di pericolo. Quindi il suo comportamento antigiuridico può essere giustificato”.

GIUSY PEPI RITROVATA: LA TESTIMONIANZA DELLA DONNA CHE L’HA RICONOSCIUTA

A rendere possibile il ritrovamento di Giusy Pepi, oggi nuovamente al centro del programma Pomeriggio 5, è stata una donna, Alessandra Barone, la palermitana che nei giorni scorsi ha riconosciuto la 39enne scomparsa da Vittoria mentre si trovava su una panchina di una piazza palermitana. “Non riesco a dire cosa ho provato, all’inizio molta incertezza… ma adesso che tutto si è concluso al meglio, provo emozioni fortissime”, ha dichiarato la donna. Alessandra, spettatrice di Pomeriggio 5, è una volontaria Anirbas e come riferisce Meridionews, proprio mentre era di turno la scorsa domenica si è imbattuta in Giusy Pepi in Piazza XIII vittime: “c’era questa donna che stava seduta con una coperta sulle gambe fra alcuni ragazzi stranieri, con cui sembrava in confidenza. Mi è sembrata subito lei, anche perché avevo sentito della sua storia alla televisione, e quindi conoscevo quel viso”. Non certa di averla riconosciuta scatta la foto che invierà poi alla trasmissione di Canale 5. A distanza di alcuni giorni la 39enne era ancora nella medesima piazza e questa volta Alessandra ha pensato di fare un video anche questo inviato alla redazione di Pomeriggio 5. “Sono tornata di nuovo lì lo stesso giorno, nel pomeriggio, insieme a un’inviata del programma ma di lei non c’era più nessuna traccia, erano rimasti solo gli stranieri che avevo già visto insieme alla donna”, ha aggiunto ma dopo aver allertato le forze dell’ordine, Giusy è stata ritrovata mettendo fine al giallo.



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