SAN GIACOMO DELLA MARCA/ Il 28 novembre si ricorda il patrono di Napoli e Monteprandone

- Cinzia Costa

San Giacomo della Marca, la ricorrenza e i festeggiamenti del Patrono di Napoli e di Monteprandone che viene venerato il 28 novembre dalla Chiesa Cattolica.

San Giacomo della Marca
San Giacomo della Marca, dipinto di Pietro Perugino (Wikipedia)

San Giacomo della Marca, patrono di Napoli e di Monteprendone, viene ricordato e celebrato il 28 novembre dalla Chiesa Cattolica. San Giacomo della Marca, al secolo Domenico Gangala, nacque nel 1393 a Monteprandone vicino a Ascoli Piceno, tenne i suoi studi nelle Marche e in Umbria. Presto tuttavia, a vent’anni, si avvicinò all’ideale di vita francescano e decise di consacrarsi alla religione. Trascorse i primi anni sotto la guida di San Bernardino da Siena e iniziò quasi subito a dedicarsi come lui alla predicazione e alla diffusione del messaggio di Dio. Nel 1416 entrò nell’Ordine dei Frati Minori e dopo quattro anni diventò un sacerdote. Nel 1430, nel corso della sua attività di predicazione, decide di fondare con il maestro S. Bernardino da Siena un Santuario dedicato a Maria Santissima del Lattani a Roccamonfina. San Giacomo si impegnò molto a livello sociale e nel 1436 riuscì a consacrare un trattato di pace tra due città storicamente in lotta tra loro, Ascoli e Fermo.

Celebrazioni per San Giacomo della Marca

San Giacomo della Marca girò in tutta l’Europa allo scopo di difendere la parola di Dio. Si recò, nello specifico, in Bosnia dove si adoperò per combattere l’eresia. Poi andò in Austria e Boemia dove combatté contro la dottrina degli Ussiti. Girò anche in Ungheria e nel corso delle sue peregrinazioni seguendo i consigli del Papa fu responsabile della fondazione di numerosi conventi. In Italia invece San Giacomo lottò strenuamente contro la setta dei Fraticelli. Trascorse 30 anni a fare vita ascetica, mangiando pochissimo (solo pane e a volte fave e cipolle) e predicando il messaggio del Signore. Dormiva poco e amava alzarsi quando gli altri andavano a dormire. Spesso S. Bernardino lo spronava a mangiare di più e a non essere così ascetico, ma in ogni caso San Giacomo continuò in questa direzione. Provato troppo dalla vita ascetica e avendo fatto della sua missione la lotta contro l’avidità e l’avarizia il Santo fu colpito dalle coliche e morì a Napoli il 28 novembre 1476. Venne sepolto nella sua città natale e presto venne nominato Santo. Monteprandone, cittadina marchigiana di cui San Giacomo è Patrono, organizza ogni 28 novembre una grande festa in onore del Santo. La celebrazione inizia il 23 novembre con la famosa Camminata per San Giacomo della Marca. In questa occasione tutti i fedeli si recano in processione fino alla casa in cui il Santo nacque. Il 28 novembre, ovvero culmine della festività, si tiene la messa solenne presso il Santuario Santa Maria delle Grazie e il sindaco della cittadina alla fine della messa offre ogni anno l’olio per la lampada riposta sull’altare. Nel Santuario di Santa Maria delle Grazie, si trova sepolto San Giacomo della Marca.



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