Minaccia di sfregiare con l’acido ex fidanzata: arrestato/ Perugia, dopo 10 anni non accettava fine relazione

Ha minacciato di sfregiare con l’acido l’ex fidanzata con la quale la relazione era finita da 10 anni: arrestato a Perugia tunisino 37enne

30.11.2018 - Emanuela Longo
Favoreggiamento immigrazione: arrestato afgano
Favoreggiamento immigrazione: arrestato afgano (Pixabay)

Ha perseguitato e minacciato l’ex fidanzata di gettarle l’acido addosso: per questo un uomo di 37 anni di origini tunisine è stato arrestato dalla polizia a Perugia mentre era in prova ai servizi sociali. L’uomo, come riferisce il Corriere dell’Umbria, era già stato condannato a oltre un anno di reclusione per reati di droga e solo la scorsa estate era stato ammesso in prova ai servizi sociali. A suo carico vi erano già ulteriori denunce poichè sempre lo scorso agosto si era reso protagonista di resistenza ai poliziotti delle volanti. Più di recente però, il suo nome era tornato tra i registri della polizia per una serie di atti persecutori nei confronti della ex fidanzata la cui relazione era terminata ormai da 10 anni. Nonostante questo, il tunisino dopo essere uscito dal carcere aveva iniziato a perseguitare la sua ex compagna nel tentativo di riallacciare un rapporto di natura sentimentale ma dopo il rifiuto della donna l’aveva minacciata di gettarle addosso dell’acido e bruciarle l’auto.

MINACCIA CON L’ACIDO LA EX: TORNA IN CARCERE

Alle minacce di sfregiarla con l’acido a scapito della ex fidanzata, il tunisino 37enne aveva aggiunto anche condotte alquanto discutibili nonché violento. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, infatti, l’uomo avrebbe anche preso a calci la porta dell’abitazione della vittima che alla fine lo ha denunciato per atti persecutori. E così, l’affidamento in prova ai servizi sociali per il tunisino si è considerato definitivamente fallito e il magistrato di sorveglianza non ha potuto fare altro che emettere in via d’urgenza il provvedimento con il quale andava a ripristinare la misura detentiva presso l’istituto di detenzione di Capanne. Per l’uomo dunque si sono ufficialmente riaperte le porte del carcere.  Non è l’unico caso in cui un uomo esce dal carcere per poi tornare a compiere atti persecutori e violenti nei confronti della propria ex compagna.



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