Reggio Calabria, olio bollente in faccia alla moglie/ Ultime notizie, arrestato il marito 39enne

Reggio Calabria, olio bollente in faccia alla moglie. Ultime notizie, arrestato il marito 39enne dopo continui maltrattamenti

01.12.2018 - Davide Giancristofaro Alberti
Aggredito da ex compagna
Aggredito da ex compagna (Pixabay)

Ha tentato di sfregiare la moglie, gettandole dell’olio sul viso, e per questo un 39enne è stato arrestato dalla polizia. L’episodio agghiacciante si è verificato a Reggio Calabria, ed è riportato da diversi quotidiani online, compreso La Repubblica. Protagonista in negativo un residente reggino arrestato dagli agenti della Squadra mobile locale, dopo aver maltrattato per anni la propria consorte. Secondo gli inquirenti, infatti, la donna veniva picchiata e minacciata da diverso tempo, fino appunto all’episodio dell’olio bollente, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ad emettere l’ordine di custodia cautelare in carcere è stata la procura di Reggio Calabria, dopo che sono stati appunto accertati i maltrattamenti fisici e verbali verso la moglie. L’episodio dell’olio bollente, tra l’altro, si è verificato davanti alla presenza dei figli della coppia, ed è solo grazie al loro intervento che la donna si è salvata.

REGGIO CALABRIA, OLIO IN FACCIA ALLA MOGLIE

Il 39enne era geloso, violento e possessivo, al punto che oltre alle violenze fisiche aveva vietato ormai da anni alla moglie di incontrare i propri famigliari. Da diverso tempo quella povera donna veniva picchiata, maltrattata e umiliata alla presenza dei figli, tra l’altro minorenni. L’uomo era spesso e volentieri ubriaco, e gli episodi di violenza si verificavano anche più volte nell’arco della giornata, con i figli che cercavano di fare di tutto per evitare che accadessero. L’uomo si trova ora in carcere di Reggio Calabria con gravissime accuse, e a breve subirà un regolare processo. Quello che vi abbiamo appena raccontato è l’ennesimo episodio di violenza contro le donne, giunto a poco meno di una settimana dal 25 novembre, in cui si è celebrato il “no violence day” contro il sesso debole. A riguardo, da segnalare la bella iniziativa del governo, che due giorni fa ha approvato il cosiddetto “codice rosso”, che permetterà da ora in avanti di trattare casi di questo tipo con maggiore celerità.



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