Sequestrata dai genitori che si opponevano al fidanzamento/ Mantova, 20enne indiana liberata dalla polizia

Mantova, genitori sequestrano figlia per impedirle di vedere il fidanzato: la 20enne indiana è stata liberata dalla polizia

01.12.2018 - Silvana Palazzo
Pugno in faccia alla moglie: arrestato
Pugno in faccia alla moglie: arrestato (Foto Pixabay)

Sequestrata dai genitori perché volevano impedirle di frequentare il fidanzato. Una giovane di venti anni ha vissuto questo incubo ma ieri, venerdì 30 novembre, è stata liberata dagli investigatori della Squadra mobile della Questura di Mantova. A ricostruire questa vicenda è la Gazzetta di Mantova, secondo cui è emerso dalle indagini che la famiglia di origine indiana della giovane si opponeva a questa relazione per una differenza di casta. Da qui la decisione di negare il consenso alle nozze. Ma i familiari non volevano neppure che i due ragazzi si vedessero e sono arrivati a minacciare di morte sia lei che il fidanzato. Evidentemente ciò non è bastato, visto che sono arrivati a sequestrarla da alcuni parenti residenti nell’Alto mantovano. Dopo aver raccolto tutti gli elementi, gli investigatori hanno quindi fatto irruzione nella casa dove la ragazza era tenuta sequestrata e l’hanno liberata. Ora la 20enne si trova in una residenza sicura, lontano dalla famiglia.

SEQUESTRATA DAI GENITORI CHE SI OPPONEVANO AL FIDANZAMENTO

I genitori della 20enne e le persone che li hanno aiutati a tenere la ragazza segregata sono stati denunciati per sequestro di persona, minacce e maltrattamenti in famiglia. La giovane è stata sequestrata in casa dalla famiglia che voleva impedirle di frequentare un ragazzo perché di una casta diversa dalla sua. Provvidenziale si è rivelato l’intervento degli agenti della Squadra mobile della Questura di Mantova che hanno indagato sul caso e sono intervenuti per liberare la 20enne. Tutto era stato organizzato per impedirle di vedere il fidanzato, dopo che neppure il divieto al matrimonio era servito a separare i due innamorati. La relazione era infatti continuata, da qui la drastica decisione di sequestrarla. Ma ora la giovane è libera e soprattutto al sicuro in una residenza sconosciuta alla famiglia, che ora deve rispondere delle pesanti accuse.



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