HENDRIK ATTI, TASSISTA PICCHIATO A BOLOGNA/ “In quei momenti pensavo a mia figlia, lo rifarei” (Pomeriggio 5)

Bologna, tassista Hendrik Atti picchiato dal branco per difendere un operatore Hera. Ora ricoverato, le sue parole a Pomeriggio 5 dall’ospedale

12.12.2018, agg. alle 18:19 - Emanuela Longo
Il tassista Hendrik Atti
Il tassista Hendrik Atti (Pomeriggio 5)

Il tassista Hendrik Atti, dalla sua camera d’ospedale a Bologna ha ripercorso insieme a Barbara d’Urso le fasi della sua aggressione avvenuta la scorsa notte, quando è intervenuto in difesa di un netturbino. L’uomo ha raccontato di non stare benissimo: “Mi fa male un po’ la testa, le costole”, ha esordito prima di raccontare quanto accaduto la scorsa notte. “Si sono fatti scudo con una ragazza, poi uno di loro mi ha sferrato un pugno che mi ha fatto sanguinare il naso, mi hanno tirato a terra e mi hanno pestato con calci e pugni, poi con una spranga di ferro mi hanno spaccato la testa”, ha raccontato. “Ho visto tutto nero, non capivo più nulla, quando mi sono rialzato il sangue scorreva e sono stato soccorso da alcuni ragazzi”, ha aggiunto. A causa delle ferite riportate, ora il tassista deve stare sotto osservazione per paura che non ci siano emorragie interne, dopo che gli hanno rotto sei costole e provocato una grave ferita alla testa. Nonostante tutto, ha aggiunto l’uomo, padre di una figlia di 3 anni, ha commentato: “lo rifarei”. Proprio alla figlioletta è andato il suo pensiero mentre veniva pestato a sangue. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

TASSISTA HENDRIK ATTI PICCHIATO: AVEVA DIFESO NETTURBINO

Hendrik Atti, noto tassista 40enne di Bologna, è stato selvaggiamente picchiato all’alba di oggi in via Ugo Bassi, da un branco composto da italiani e stranieri mentre cercava di difendere un operatore di Hera. Ora l’uomo è ricoverato all’ospedale Maggiore presso il reparto di medicina d’urgenza, dove le telecamere di Pomeriggio 5, nella nuova puntata odierna, si recheranno per aggiornarci sulle sue condizioni e ripercorrere le drammatiche fasi dell’aggressione. Al momento gli inquirenti hanno già identificato ed arrestato due persone mentre una è stata denunciata. Tutto è avvenuto nella notte, intorno all’1.30 quando, come riporta Repubblica.it, un netturbino stava pulendo sotto i portici con l’idropulitrice. All’improvviso è giunto un gruppo di persone che alla sua richiesta di spostarsi hanno rifiutato. Probabilmente per sbaglio, l’operatore avrebbe bagnato uno di loro e da qui ne sarebbe nata una lite accesissima culminata in violenta aggressione. L’operatore 49enne è stato così disarmato dell’asta usata per aprire i tombini e picchiato. Proprio durante l’aggressione – che ha provocato nel 49enne un trauma cranico e varie tumefazioni al volto – è sopraggiunto il tassista con il suo mezzo. Dopo essere sceso dal taxi ha tentato di difendere l’operatore venendo a sua volta aggredito.

TASSISTA PICCHIATO DAL BRANCO A BOLOGNA

Sarebbero in tutto cinque le persone che hanno prima accerchiato un netturbino picchiandolo e successivamente si sono scagliate contro il tassista intervenuto in difesa del primo. Hendrik Atti è attualmente ricoverato e per lui la prognosi è di almeno tre settimane per via di un trauma toracico, trauma cranico, la frattura di una costola e contusioni varie. Due volanti della polizia, dopo l’aggressione si sono messe sulle tracce del branco ed alla fine sono finite in manette due persone mentre per una terza è scattata la denuncia. Gli arrestati sono un uomo di origini marocchine di 31 anni ed un giovane italiano 22enne residente a Campobasso, entrambi accusati di lesioni pluriaggravate personali e danneggiamento aggravato al taxi di Atti. Denunciata invece una donna di Bologna di 28 anni ma a piede libero. A suo carico l’accusa di lesioni pluriaggravate e minacce. A Pomeriggio 5 oggi ascolteremo le dichiarazioni del tassista picchiato, nonché ex candidato leghista per difendere un operatore.

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