Firenze, due turiste americane picchiate per rapina/ Colpi di bottiglia in testa e calci: aggressore in fuga

Firenze, due turiste americane picchiate per rapina: prese a bottigliete in testa e a calci in pieno volto. Aggressore in fuga grazie ad un passante

12.12.2018 - Emanuela Longo
Ucciso nel sonno da moglie e figli
Ucciso nel sonno da moglie e figli (Pixabay)

Brutta disavventura per due giovani turiste americane, vittime di un’aggressione per rapina, all’alba di oggi a Firenze. Le giovani, come riportato dal Corriere Fiorentino nell’edizione online, sono originarie del Texas ed hanno 28 e 29 anni. Questa mattina, intorno alle 6.00 si trovavano in via dei Cimatori, a Firenze, quando sono state aggredite e picchiate con calci e pugni da un uomo intenzionato a portarle via le borse. Solo l’intervento del passante ha evitato il peggio mettendo in fuga l’aggressore. Una delle due giovani turiste straniere è stata anche colpita in testa con una bottiglia mentre ad entrambe sono stati riservati pugni e calci anche in pieno volto pur di riuscire a mettere a segno la rapina, poi fallita. Il rapinatore sarebbe riuscito solo a sottrarre il telefono ad una delle turiste per poi darsi alla fuga ancor prima dell’arrivo della polizia prontamente allertata dal passante che ha così evitato ulteriore violenza a scapito delle due ragazze. Entrambe sono state trasportate in pronto soccorso e medicate.

TURISTE AMERICANE PICCHIATE A FIRENZE: AGGRESSORE IN FUGA

Le due turiste americane avevano appena concluso una lunga nottata all’insegna del divertimento trascorsa nei locali in zona Santa Croce, pieno centro a Firenze, quando all’alba hanno deciso di percorrere le strade centralissime della capoluogo toscano intenzionate a rientrare in albergo. In via dei Cimatori però, si sono imbattute nel loro aggressore che si è prima avvicinato con l’intento di importunarle. Sperando di convincerlo ad allontanarsi, le due giovani gli hanno dato due dollari ma non soddisfatto l’uomo ha inizipoliziaato a sferrarle contro calci e pugni allo scopo di rapinarle della borsetta. Quindi ha colpito la 28enne con una bottiglia di birra vuota, puntando alla testa e anche dopo averla atterrata ha continuato a picchiarla selvaggiamente anche con calci al volto. Ad assistere alla scena un passante che è riuscito a mettere in fuga l’aggressore gridando e poi allertato subito il 113. All’arrivo degli agenti le due donne americane si trovavano ancora a terra, in lacrime e doloranti circondate da alcuni passanti che per primi hanno prestato soccorso. Al vaglio degli inquirenti che indagano sul caso, le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.



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