Torino, Piazza San Carlo: “è omicidio preterintenzionale”/ Cassazione, confermata accusa a “banda dello spray”

Torino, Piazza San Carlo: la morte di Erika Pioletti “è omicidio preterintenzionale”. Cassazione, confermata l’accusa a “banda dello spray urticante”

12.12.2018 - Carmine Massimo Balsamo
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Torino, Piazza San Carlo (foto LaPresse)

Torino, nuovi aggiornamenti sul processo per i fatti di Piazza San Carlo dello scorso 3 giugno 2017: “omicidio preterintenzionale”, la Cassazione ha confermato l’accusa nei confronti di alcuni componenti della “banda dello spray al peperoncino”, che quella sera scatenarono il panico tra la folla, con il fuggi fuggi che causò la morte di Erika Pioletti. Come sottolinea l’Ansa, il processo si svolgerà in Corte d’Assise, con la banda che era stata arrestata lo scorso aprile: ai cinque componenti, di cui un minorenne, erano stati contestati i reati di omicidio preterintenzionale, lesioni e rapine. Come sottolinea Repubblica, il gip aveva attenuato i reati ritenendo che la morte della donna di Domodossola, rimasta schiacciata dalla folla in fuga e deceduta qualche giorno dopo, fosse conseguenza di un altro reato, ma il Riesame le ha aggravate una seconda volta.

IN CORSO UN SECONDO PROCEDIMENTO

I membri della banda dello spray urticante sono dunque attesi dal processo in Corte d’Assise nonostante il ricorso degli avvocati Basilio Foti ed Emanuela Cullari, con l’inchiesta che è condotta dai pubblici ministeri Roberto Sparagna e Paolo Scafi. Ricordiamo che per i fatti di Piazza San Carlo, che causarono anche 1500 feriti, è in corso un secondo procedimento che vede indagati il sindaco M5s Chiara Appendino e alcuni funzionari comunali. Come evidenzia Repubblica, le accuse contestate dalla Procura sono disastro, lesioni e omicidio colposo in relazione alle carenze di organizzazione e di gestione che, a loro giudizio, accompagnarono la serata in piazza. Sohaib Bouimadaghe recentemente ha inviato una lettera a La Stampa per spiegare: «Ciò che è accaduto quella notte è colpa di un botto sordo avvenuto alcuni minuti dopo aver spruzzato lo spray al peperoncino», affermando di ritrovarsi «per gioco in un giro di furti».



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