Uccise la trans Valentina nel 1995: Umberto Prinzi trovato morto in strada/ Moncalieri, forse “giustiziato”

Uccise la trans Valentina nel 1995: Umberto Prinzi trovato morto in strada. Il corpo riverso nella boscaglia sulla collina di Moncalieri (Torino): forse “giustiziato”.

14.12.2018, agg. il 15.12.2018 alle 13:03 - Dario D'Angelo
figlio gay sequestrato
Una volante dei Carabinieri (Pixabay, 2018)

Sembrano esserci ormai pochi dubbi: Umberto Prinzi è stato ucciso. Ieri mattina il ritrovamento del cadavere sulla collina di Moncalieri, a bordo strada, da parte di un passante. Poi l’arrivo degli inquirenti e la scoperta di un proiettile entrato dalla nuca e conficcatosi con ogni probabilità dietro la palpebra sinistra dell’assassino reo confesso di Valentina, la trans strangolata e uccisa da Prinzi nel 1995. Un delitto che l’uomo confessò soltanto nel 2007 facendo anche ritrovare il corpo, secondo gli investigatori per beneficiare di uno sconto di pena:”Voglio chiedere perdono al mondo”, disse. Come riportato da La Stampa, stando ad una prima valutazione, il decesso risalirebbe a 6 o 8 ore prima del ritrovamento. Da un primo esame sul corpo Prinzi sembrerebbe essere stato “giustiziato”: l’ipotesi è che sia stato sparato alla nuca da breve distanza, probabilmente mentre era in ginocchio. E il passato ingombrante ritorna come un macigno…(agg. di Dario D’Angelo)

UCCISE TRANS VALENTINA, UMBERTO PRINZI TROVATO MORTO

Uccise Valentina, la transessuale di origine pugliese di cui si persero le tracce nel 1995. Oggi Umberto Prinzi è stato trovato morto in strada Santa Brigida, sulla collina di Moncalieri (Torino): sul suo corpo una ferita sulla nuca. Un vero e proprio giallo quello che ha preso le mosse questa mattina, quando un passante ha notato il corpo di un uomo riverso nella boscaglia, a circa un metro dalla carreggiata, allertando i soccorsi. L’uomo non aveva con sé i documenti e per riconoscerlo è stato necessario prenderne le impronte digitali, presenti nel database delle forze dell’ordine proprio per quel delitto risalente a 23 anni fa. All’epoca tutti i sospetti per la morte di Valentina si addensarono fin da subito sul cameriere torinese, che con la transessuale conviveva in via Ghemme. Con una condanna definitiva sulle spalle fu proprio Prinzi, ormai tornato in libertà, ad ammettere le sue responsabilità nel 2007: ad uccidere Valentina era stato proprio lui.

UCCISE TRANS VALENTINA, TROVATO MORTO: REGOLAMENTO DI CONTI?

Umberto Prinzi, dopo averne confessato l’omicidio, fece anche ritrovare il corpo della trans Valentina: gettato in una scarpata dopo essere stato avvolto nel telo di plastica di un armadio da campeggio. E chissà che la sua morte non sia da ricondurre proprio a quell’uccisione, un regolamento di conti per una vicenda di sangue che all’epoca fece particolare clamore. Il corpo è stato ritrovato intorno alle 9:30 di questa mattina ma, come riportato da Il Corriere della Sera, il medico legale che ha eseguito l’autopsia sul cadavere di Prinzi ha collocato il decesso intorno alle 6. Carabinieri e agenti di polizia intervenuti sul posto insieme alla pm Laura Longo hanno ascoltato i residenti delle lussuose ville della zona, ma nessuno di loro ha riferito di rumori sospetti. La procura, che ha aperto un’inchiesta per omicidio per consentire indagini ad ampio raggio, non esclude alcuna ipotesi: tra le tante anche quella che l’uomo sia stato ucciso altrove e il suo corpo scaricato sulla collina. A tal proposito alcuni testimoni riferiscono di aver visto un’auto scendere a tutta velocità verso il centro di Moncalieri.

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