MIRACOLO DI SAN GENNARO, IL SANGUE SI È SCIOLTO/ Napoli, video: alle 10:13 la liquefazione, ora rito del bacio

- Dario D'Angelo

Napoli, miracolo di San Gennaro: il sangue si è sciolto. Alle 10:13 si è ripetuta la liquefazione: è la terza dell’anno. E’ di buon auspicio per la città.

miracolo san gennaro 2018 twitter
Miracolo San Gennaro 2018, foto da Twitter

Si è ripetuto il miracolo di San Gennaro: a Napoli è questa la notizia del giorno, la liquefazione del sangue in questo 16 dicembre che risulta foriera di ottimi auspici per la città e per la Campania tutta sotto Natale. A sventolare il fazzoletto biancoche ha ufficializzato la ripetizione del miracolo, come riportato da Il Mattino, è stato il marchese Riccardo Imperiali di Francavilla, membro della Deputazione, che nel 2015 fu protagonista legale della battaglia vinta in difesa della laicità e dell’indipendenza dell’antico ente contro il decreto ministeriale che prevedeva la presenza nella Deputazione di membri nominati dalla Curia. Dopo l’annuncio del miracolo e la venerazione del sangue con la messa celebrata fino alle 12:30, alle 16 sarà riaperta la cassaforte per l’esposizione delle reliquie per il rito del bacio fino alle ore 18. (agg. di Dario D’Angelo)

NAPOLI, MIRACOLO DI SAN GENNARO

Il rapporto tra Napoli e San Gennaro è noto: viscerale, autentico, passionale. Per questo motivo non sorprende la grande attesa che i fedeli riversano sul miracolo della liquefazione del sangue del santo contenuta nell’ampolla. La buona notizia è che per la terza volta quest’anno il sangue si è sciolto: il miracolo di San Gennaro si è quindi ripetuto portando con sé dei buoni auspici per la città di Napoli e per la Campania. Come da prassi un lungo e caloroso applauso ha accolto l’annuncio del miracolo nella cappella del Tesoro di San Gennaro. Il sangue si è sciolto per la precisione alle ore 10:13. Le altre due occasioni in cui si aspetta il prodigio del santo sono il 19 settembre, giorno di San Gennaro e il sabato che precede la prima domenica di maggio. Si tratta di una tradizione ormai insita nella cultura napoletana dal 16 dicembre 1631: in quella data, infatti, l’esposizione del sangue e del busto di San Gennaro fermò il magma fuoriuscito dall’eruzione del Vesuvio che minacciava di distruggere Napoli.

MIRACOLO SAN GENNARO, IL SANGUE SI E’ SCIOLTO

Per tutti i credenti quella che precede la liquefazione del sangue di San Gennaro è una cerimonia carica di significato emotivo. Le operazioni a Napoli hanno avuto inizio alle ore 10, quando i deputati, con l’abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro, monsignor Vincenzo De Gregorio, hanno aperto la cassaforte e verificato l’ampolla prima di di dare l’annuncio. Come da tradizione lo sventolio del fazzoletto da parte della Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro ha conferito l’ufficialità al miracolo e fatto scattare l’applauso dei fedeli. Da quanto si apprende, il sangue era già sciolto al momento dell’apertura della cassaforte dove viene custodito. Fino alle 12:30 è stata celebrata la messa con venerazione del sangue. Per l’occasione il Museo del Tesoro di San Gennaro prolungherà l’apertura fino alle ore 18. Qui sotto le immagini del miracolo di San Gennaro di settembre.



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