LA TOMBA DI BABBO NATALE NON E’ IN LAPPONIA/ I resti di San Nicola forse a Demre, in Turchia

- Paolo Vites

Individuata in Turchia la tomba che conterrebbe i resti di San Nicola, il Santa Klaus che ha ispirato Babbo Natale

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Una immagine di San Nicola

Babbo Natale, Santa Klaus nei paesi nordici, traduzione San Nicola. Le leggende metropolitane, con l’accumularsi di fantasie, favole, racconti hanno finito per farci credere che il mitico ciccione con la barba bianca vestito di rosso viva nella fredda Lapponia, a nord della Finlandia, dove passa il tempo a costruire giocattoli insieme ai suoi fidati operai, gli elfi e che poi la notte di Natale piglia una slitta trainata da renne (lapponi) e giri il mondo a distribuire regali. Questa è Hollywood e va bene così. Le vere origini di San Nicola però sono altrove e la storia ben diversa. Tra il III e il IV secolo dopo Cristo c’era un vescovo cristiano che viveva a Myra, oggi situata in Turchia. Si chiamava Nicola e sarebbe diventato santo grazie alla sua intensa predicazione della fede che lo portò per un certo periodo anche in prigione. Amava soprattutto i bambini, quelli poveri, a cui ogni volta che poteva faceva dei regali. Tra i tanti miracoli, aver riportato in vita tre bambini uccisi in modo violento.

LA TOMBA DI SAN NICOLA

Protettore dei bambini e dispensatore di doni: è così che prende vita la leggenda del personaggio che a Natale fa regali ai bambini di tutto il mondo. Non è un caso che nei paesi nordici piuttosto che Babbo Natale o Gesù Bambino, colui che porta i doni si chiami appunto Santa Klaus, San Nicola. Le spoglie di questo santo per la tradizione cristiana furono portate dai primi crociati a Bari, città di cui è diventato simbolo indiscusso. Ma una recente scoperta archeologica “distrugge” anche questo mito. Le sue spoglie si troverebbero ancora in Turchia, in una piccola chiesa della provincia di Antalya, a Demre. Qui gli archeologi poco tempo fa grazie a nuove tecnologie hanno scoperto una cripta con dei resti umani, giudicati appartenere proprio a San Nicola. Tale chiesa, senza sapere che conteneva i suoi resti, da secoli è meta di pellegrinaggi. Tirare fuori le spoglie è lavoro molto difficoltoso perché si trovano sotto strati diversi di costruzioni secolari.



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