Canzo, spara al bullo che ha pestato figlio/ Vendetta al Luna Park, ma si ferisce rimettendo pistola in tasca

Canzo, spara al bullo che ha pestato figlio: vendetta al Luna Park, ma si ferisce rimettendo pistola in tasca. Le ultime notizie sull’aggressione

24.12.2018 - Silvana Palazzo
Carabinieri Napoli, immagini di repertorio
Carabinieri, immagini di repertorio

Spara al bullo che ha pestato al figlio: Natale in carcere per l’uomo che domenica pomeriggio si è messo a sparare al Luna Park di Canzo. Voleva vendicarsi: nel mirino è finito infatti il giovane che il giorno prima aveva picchiato suo figlio. Il 52enne, residente ad Albavilla, è stato arrestato nella notte dai carabinieri del Nucleo Operativo per lesioni personali aggravate, porto e detenzione abusiva di arma. Stando a quanto ricostruito dai militari della stazione di Asso e della Compagnia di Como, e riportato da Il Giorno, l’uomo ha costretto il ragazzo, di appena 16 anni, a seguirlo dietro una giostra per un chiarimento e poi gli ha sparato un colpo di pistola colpendolo al polpaccio sinistro. Nel maldestro tentativo di occultare l’arma, si è sparato al gluteo sinistro. Ora si trova in isolamento nell’infermeria del carcere Bassone, mentre la sua vittima sta meglio. Dopo un ricovero al San Gerardo di Monza è già rientrata a casa.

CANZO, SPARA AL BULLO CHE HA PESTATO FIGLIO

Voleva vendicare il figlio minorenne dai bulli, quindi ha sparato il bullo ma si è ferito rimettendo la pistola in tasca ed è finito in manette. Il figlio minorenne era stato vittima di un pestaggio il giorno prima. Il padre ieri pomeriggio ha rintracciato il picchiatore, un 16enne di Erba, lo ha minacciato e costretto a seguirlo in una zona appartata del Luna Park. Il giovane però non si è per nulla spaventato, anzi ha iniziato a insultarlo e a mandarlo a quel paese, come riportato da Il Giorno. E allora l’uomo non ci ha visto più e ha sparato. Il rumore degli spari si è sentito nonostante il frastuono delle giostre e in pochi istanti è stato il panico, con il luna park che si svuotato in un fuggi fuggi generale. Dopo aver raccolto varie testimonianze nel corso del pomeriggio, nella notte i carabinieri hanno deciso di arrestare in flagranza l’uomo per lesioni personali aggravate e detenzione abusiva di arma.



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