Padova, bimba di 22 mesi morta soffocata/ Ultime notizie, stava mangiando degli gnocchi

Padova, bimba di 22 mesi morta soffocata. Ultime notizie, stava mangiando degli gnocchi quando un boccone le è andato di traverso

27.12.2018 - Davide Giancristofaro Alberti
Ambulanza
Ambulanza (LaPresse, 2018)

Una bambina di Padova di soli 22 mesi, è morta dopo essere stata soffocata da un boccone. La vittima era originaria di Terento, un piccolo comune in provincia di Bolzano, in Trentino Alto Adige, ma era stata elitrasportata presso la struttura dell’euganeo per provare a salvarle la vita. Purtroppo gli sforzi e i tentativi dei medici sono andati vani, visto che la bimba di nemmeno due anni è deceduta a seguito di complicanze irreversibili. Stando a quanto riferito dai principali organi di informazione, a cominciare dall’edizione online del Corriere della Sera, la piccola stava pranzando con i suoi genitori, quando un boccone, si parla di gnocchi, le sarebbe andato di traverso, bloccandole la respirazione. Al momento della tragedia avvenuta quattro giorni fa, la bimba si trovava a casa di conoscenti, e le sue condizioni sono apparse subito gravissime ai soccorsi, fino alla morte avvenuta negli scorsi giorni.

PADOVA: BIMBA DI 22 MESI MORTA SOFFOCATA

Sconvolto il paese di Terento, con la notizia della tragedia che era giunta nella serata di ieri, anche se la morte ufficiale era sopraggiunta già nella notte fra il 22 e il 23 dicembre. I funerali della bambina si svolgeranno in Austria, il paese d’origine della mamma. Purtroppo si tratta dell’ennesima vittima di un boccone finito di traverso. Soltanto la scorsa settimana vi avevamo riportato la notizia di una bimba di 5 anni di Roma, che era deceduta dopo aver mangiato un wurstel di un hot dog che si è bloccato all’altezza della trachea. Una morte drammatica che si potrebbe evitare se fosse più diffusa la prevenzione. Basta infatti una semplice manovra, detta di Heimlich, che permette di liberare le vie respiratorie una volta che accadono episodio del genere: per i bambini piccoli consiste nel colpire ripetutamente la schiena con delle pacche a mano aperta, mentre si pone la vittima con il capo abbassato. Per gli adulti, invece, si attua “abbracciando” da dietro il paziente, e schiacciando all’altezza dello sterno.



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