TERREMOTO A ROMA, SCOSSA M 3.2 A GALLICANO/ Ultime notizie, paura ma ironia sui social “crolli di immondizia”

Terremoto a Roma. Ultime notizie, scossa di M 3.2, il sindaco di Gallicano spiega “Tanta paura” ma sui social si fa ironia

30.12.2018, agg. alle 14:20 - Vittorio Crippa
Terremoto a est di Roma (Web)

Il terremoto di magnitudo 3.2 registrato nella notte nella zona est della provincia di Roma e con epicentro tra Gallicano nel Lazio e Colonna ha provocato tanta paura ma fortunatamente nessun danno degno di nota. Lo ha assicurato anche la Protezione Civile in una nota riportata da Romait.it: “Non si segnalano danni a persone o cose, ma solo tanto spavento tra la popolazione”, si legge. Preoccupazione che nelle passate ore ha trovato spazio anche sui social, in particolare Twitter, dove come di consueto vengono accolte le maggiori segnalazioni su terremoti e altri fenomeni naturali di forte impatto. In tanti hanno manifestato timori per i propri contatti romani, chiedendo subito conto di quanto accaduto nella notte nei pressi della Capitale. Nella maggior parte dei casi però, a stemperare le paure sono stati i commenti ironici di molti utenti: “#Terremoto a #Roma, unici danni, crollo di cataste di monnezza”, scrive qualcuno. E sulla medesima scia gli fa eco un altro utente: “Qui a Roma Est il #terremoto non si è sentito per niente. I sacchi di immondizia lasciati sui basamenti dei fabbricati hanno attutito le vibrazioni. Ben fatto AMA!”. Ed ancora, qualcuno twittava questa mattina: “Ieri notte c’è stato il terremoto a Roma, io non ho sentito un cavolo, dato che ero in coma sul divano. Bene così proprio”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

SINDACO DI GALLICANO “TANTA PAURA”

Nella notte si è verificato un terremoto di magnitudo 3.2 nei pressi di Roma. Alle ore 00:52 ha tremato la zona compresa fra Gallicano nel Lazio e Colonna, e nonostante non si siano verificati danni a persone e cose, la paura è stata tanta, visto che il sisma è stato avvertito chiaramente dalla popolazione locale: «Ha provocato molta paura – la conferma di Angelo Rossi, il primo cittadino di Gallicano del Lazio, comune ad una quarantina di chilometri di distanza dalla capitale – ma non risultano danni e persone né a case, né a edifici pubblici e storici». Subito dopo il terremoto il sindaco si è attivato per verificare la situazione e sono stati effettuati dei controlli sulla cattedrale e nella sede del municipio, un palazzo risalente al ‘600. Anche il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è subito attivato per monitorare la situazione, mettendosi in contatto con i vertici della protezione civile regionale, valutando ogni eventuale tipo di emergenza. L’evento è stato avvertito anche a Roma, soprattutto da chi abita nei piani alti degli edifici. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ROMA, TERREMOTO DI M 3.2: TANTA PAURA

Un terremoto si è verificato nella tarda serata di ieri in quel di Roma. Nel dettaglio il sisma è avvenuto alle 00:52 nei pressi di Gallicano nel Lazio e Colonna, a circa una ventina di chilometri dalla capitale. Dopo il terremoto non si sono registrati danni alle persone o alle cose, ma la scossa di 3.2 gradi sulla scala Richter è stata avvertita in maniera indistinta dalla popolazione, che ovviamente ha vissuto attimi di paura e di terrore. Numerose le segnalazioni al centrali dei vigili del fuoco, che hanno dovuto rincuorare la popolazione in merito al fatto che si fosse trattato solo di una scossa lieve, accertandosi ovviamente che tutto fosse nella norma. La cosa certa è che la notte passata è stata senza dubbio una nottata di tremori, visto che, oltre al terremoto capitolino, anche la Sicilia è tornata a “muoversi” con un sisma di magnitudo 2.9 sempre nella zona del Parco dell’Etna, nei pressi di Zafferana, già colpita negli scorsi giorni. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TERREMOTO A ROMA DI M 3.2

Un terremoto di 3.2 gradi di magnitudo Richter è stato registrato ad est di Roma solo pochi minuti fa. I dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno subito confermato quello che tanti cittadini di Roma hanno avvertito con una certa apprensione, ovvero una scossa originata a un ipocentro di profondità prossima ai 10km, ideale linea di demarcazione tra un terremoto superficiale e quelli più profondi, che ha amplificato l’effetto sulla percezione della popolazione. L’epicentro, come accennato, è stato localizzato ad est di Roma a 4km da Gallicano nel Lazio e Colonna. I comuni nel raggio di 10km dall’epicentro sono: Zagarolo, San Cesareo, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca Priora, San Gregorio da Sassola, Palestrina, Poli, Casape, Castel San Pietro Romano. Mentre il comune più popoloso entro i 25km dall’epicentro è Guidonia Montecelio. Al momento non si hanno notizie di danni a cose o persone, e una prima lettura dei dati non fa presagire che ce ne siano di significativi.

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