Blocco traffico Milano e Lombardia a Capodanno/ Smog, stop diesel Euro 4 dal 1° gennaio 2019: info e orari

Blocco traffico Milano e Lombardia a Capodanno: allarme smog, stop diesel Euro 4 dal 1° gennaio 2019. Info e orari, le ultime notizie

31.12.2018 - Silvana Palazzo
Smog nel traffico
Blocco auto Roma (Web, 2018)

Ci si muoverà a piedi a Capodanno a Milano: il nuovo anno si aprirà all’insegna dell’inquinamento, quindi torna il blocco della circolazione. Ancora una volta le polveri sottili hanno superato la soglia di 50 microgrammi, fissata dalla legge, per più di quattro giorni consecutivi. Il superamento dei livelli consentiti di polveri sottili PM10 è stato registrato dalle centraline Arpa, quindi è scattato l’allerta smog. Da domani, martedì 1° gennaio 2019, torna lo stop ai motori diesel Euro4, insieme ad altre limitazioni previste dalle misure temporanee di primo livello del Protocollo Aria, frutto dell’intesa tra le Regioni del bacino Padano (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna). Il divieto di circolazione torna per i veicoli privati diesel Euro4 tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30. Previsto anche il divieto di superare la temperatura di 19° nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, oltre che quello di usare sistemi di riscaldamento domestico a legna non efficiente.

BLOCCO TRAFFICO MILANO E LOMBARDIA A CAPODANNO

Gli stessi divieti valgono anche a Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Monza e Brianza, Varese. L’ultima volta era avvenuto venerdì 21 dicembre. Per far sì che le misure temporanee rientrino bisognerà attendere due giorni consecutivi di aria “accettabile”, con polveri sottili entro i limiti, sempre previa certificazione della Regione Lombardia. Le misure saranno infatti cancellate quando i livelli di Pm10 resteranno sotto i 50 microgrammi per metro cubo per due giorni consecutivi. Giorno per giorno comunque è possibile consultare sulla pagina web dedicata all’Accordo aria gli aggiornamenti, con le informazioni sulle misure attivate, i dati sulla qualità dell’aria, comuni coinvolti e provvedimenti. Basta consultare il paragrafo “Misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell’aria”. Si può anche consultare la mappa interattiva cliccando qui per poi risalire alle eventuali limitazioni attive.



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