Spray urticante a festa compleanno: panico a Sassari/ Per 200 ragazzi rischio stessa strage di Corinaldo

Ozieri (Sassari), spray urticante al peperoncino ad una festa di compleanno per un diciottesimo: panico per 200 ragazzi, si è rischiata la stessa strage di Corinaldo

31.12.2018 - Niccolò Magnani
Spray al peperoncino
Spray urticante al peperoncino (LaPresse, 2018)

Come se non fosse bastata la strage di Corinaldo avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, a Sassari si è cercato di “replicarla” – sempre spruzzando spray urticante al peperoncino – ad una festa di compleanno (più precisamente per un diciottesimo). Esattamente come prima del concerto di Sfera Ebbasta nella discoteca in provincia di Ancona, circa 200 persone rinchiuse in un locale sono state ad un certo sopraffatte da un’aria irrespirabile e dalla presenza di spray al peperoncino all’interno degli spazi stretti della discoteca dove imperversava il dj set a tutto volume. Poco dopo l’una di notte di domenica 30 dicembre, come riportato dalla Nuova Sardegna, in un locale di Ozieri si è scatenato il panico tra un gruppo di ragazzi 18enni che festeggiava il compleanno di un loro amico. Qualcuno ha in maniera avventata, forse per scherzo o forse per emulazione stupida, spruzzato la sostanza intossicante facendo scatenare il panico all’interno della discoteca, con naso e gola in fiamme per molti dei partecipanti. Si sono spalancate le porte del locale e per fortuna, questa volta, non ci sono stati crolli o feriti nel fuggi fuggi generale.

SASSARI COME CORINALDO: SI È RISCHIATA LA STRAGE

Secondo alcune testimonianze riportate sempre ai colleghi de La Nuova Sardegna, nel locale alla provincia di Sassari i ragazzi – dopo aver chiamato il 118 per evitare problemi a due persone che più di tutti avevano accusato i sintomi peggiori dell’intossicazione – sono rientrati alla festa provando a continuare dopo la paura “sventata”, avendo forse sempre nella memoria quanto successo solo pochi giorni fa in quell’inferno che è stato il locale di Corinaldo. Intorno alle 5 del mattino però, qualche “buontempone” ha pensato bene di ripetere il folle gesto e ha di nuovo spruzzato lo spray al peperoncino all’interno dello stesso locale: nuovo fuggi fuggi generale e qualche parapiglia, ma nessun ferito. Per ora non è stata presentata alcuna denuncia ma è chiaro che con negli occhi quanto successo all’Immacolata nelle Marche il gesto compiuto ad Ozieri riveste una gravità imponente. Nelle prossime ore il Capodanno in piazza nelle varie città italiane vede lo stesso rischio di “emulazione”: nonostante questo, ad esempio a Roma, le amministrazioni non hanno voluto vietare lo spray al peperoncino considerato un ottimo deterrente per le possibili violenze contro le donne.



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