Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora. Olanda, allarme bomba all’aeroporto di Amsterdam (31 dicembre)


Ultime notizie di oggi, ultim’ora. Olanda, allerta terrorismo: allarme bomba alla sala partenze dell’aeroporto internazionale di Schiphol (31 dicembre)

31.12.2018, agg. alle 20:11 - Matteo Fantozzi
Polizia a Bruxelles
Immagini di repertorio (LaPresse, 2018)

Sono minuti di tensione in Olanda, e per la precisione nella capitale Amsterdam, dov’è scattato l’allarme bomba all’interno dell’aeroporto internazionale di Schiphol, ad Amsterdam. Una delle sale partenze dello scalo, come riportato da TgCom24 citando i media olandesi, poco fa è stata evacuata. Una minaccia dunque circoscritta, dalla quale sarebbe anche scaturita la pronta risposta delle forze dell’ordine. Alcuni testimoni citati dai giornali locali sostengono infatti di aver notato un grande afflusso di agenti nella sala partenze dell’aeoroporto di Schiphol. Rumours non ancora confermati dalle forze dell’ordine sostengono che una persona sarebbe già stata arrestata in un blitz condotto dalla polizia. Seguiranno a breve aggiornamenti. (agg. di Dario D’Angelo)

Arrestato capo ultras Inter

Nuovo arresto nell’ambito dell’indagine riguardante la morte di Daniele Belardinelli, tifoso dell’Inter investito e ucciso la serata del 26 dicembre prima della sfida Inter-Napoli. In manette è finito Marco Piovella, capo ultrà della curva nerazzurra, come disposto dalla digos e dalla procura di Milano. Il numero uno dei Boys S.A.N., da anni responsabile delle coreografie della curva interista, è stato fermato dalle forze dell’ordine dopo la testimonianza dello stesso a seguito della “denuncia” di Luca Da Ros, altro ultras interista arrestato, che aveva fatto il nome di Piovella nell’indicare il responsabile degli scontri con i tifosi del Napoli avvenuti nel giorno dei Santo Stefano. Vi sarebbe inoltre un nuovo indagato, il capo dei Viking, (altro gruppo di ultras meneghini), Nico Ciccarelli, già conosciuto dalle forze dell’ordine per via anche dei suoi 12 anni in carcere e dei 5 Daspo presi nel corso degli ultimi anni. Continua comunque ad essere ricercato l’automobilista a bordo di un’auto scura, forse un’Audi A3, che avrebbe investito Belardinelli in via Novara, provocandone la morte. (aggiornamento di Davide Giancrostofaro)

Ultime notizie, tifoso morto: convalidato l’arresto per i tre ultras

Il gip Guido Salvini dopo aver interrogato i tifosi coinvolti negli scontri tra Inter-Napoli ha convalidato l’arresto. I tre Luca Da Ros, Francesco Baj e Simone Tira, non hanno infatti convinto il giudice per le indagini preliminari sul loro comportamento, in un primo momento avevano infatti cercato di affermare che essi si trovavano in loco per puro caso, si sono però arresti dopo che gli inquirenti hanno sottoposto alla loro vista decine di fotografie che li ritraevano in atteggiamenti inequivocabili. I tre facevano infatti parte di un “attacco pre organizzato” contro il convoglio degli ultra del Napoli, attacco che poi ha portato alla morte di un ultrà varesino. Dopo l’nterrogatorio di ieri confermate inoltre le accuse contro Marco Piovella, quello che De Ros ha definito il leader della curva, nonché il capo dell’attacco ai napoletani.

Ultime notizie, clima da terrore psicologico

L’approvazione della manovra economica ha portato a diverse situazioni politiche. Da una parte quella evidenziata dalle opposizioni, che si dicono travalicate nelle proprie funzioni di controllo, stante il mancato esame della legge di bilancio visto le continue modifiche. La stessa maggioranza denuncia un clima da “terrore psicologico” da parte della stampa nazionale, l’affermazione fatta principalmente dai grillini sul loro blog ufficiale denuncia un clima “terroristico” su quella che viene definita la manovra del popolo. Dopo le polemiche il post è stato rimosso dal portale, stante che esso aveva suscitato le rimostranze anche del presidente della Camera Fico, con la terza carica dello stato che ha affermato che le opposizioni fanno solamente il loro lavoro.

Ultime notizie, giovane ucciso a Siena, arrestato il pirata a Rovigo

Un incidente come tanti altri, quello che venerdì scorso aveva portato alla morte del diciassettenne Arturo Pratelli, con il ragazzo falciato in provincia di Siena. Un incidente che però a differenza di tanti altri è stato imputato a un commerciante ortofrutticolo di Rovigo. I carabinieri di Siena hanno infatti arrestato con l’accusa di omicidio stradale un 45enne di cui non sono state rese note le generalità, arresto che è avvenuto a Rovigo. I militari sono riusciti a chiudere il cerchio dell’indagine grazie solamente ad alcuni frammenti di specchietto retrovisore persi dall’autocarro dell’investitore. L’uomo arrestato è stato trasferito presso il carcere di Rovigo, con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Ultime notizie, terremoto a Roma

In questo periodo di movimenti tellurici in Sicilia c’è stata una scossa anche al centro Italia. Il terremoto è avvenuto in piena notte, con gli strumenti che lo hanno registrato alle 00.52 in una zona a Est di Tor Bella Monica ed a una profondità di circa 10 chilometri. Per fortuna la scossa stimata con un magnitudo di 3.2, non ha causato danni ne tanto meno feriti, ma solamente tanta paura con migliaia di persone che si sono riversate in strada. In mattinata la mancanza di danni è stata confermata dal dipartimento della protezione civile, il quale ha sottolineato che si è registrata solamente qualche caduta di cornicioni. Intanto continua tremare la terra ne catanese, gli esperti parlano di “scosse di assestamento” dovute al fenomeno eruttivo dell’Etna.

Ultime notizie, anche Maradona per Koulibaly

Continuano i messaggi di sostegno per Kalidou Koulibaly dopo i spregevoli cori di Inter-Napoli. Tra i tanti si è distinto anche Diego Armando Maradona il cui parere non è di certo indifferente al pubblico campano. Il Pibe de Oro su Instagram ha pubblicato una foto che lo ritrae con la maglia del lungo difensore senegalese e ha scritto: “Ho giocato sette anni con il Napoli e anche io ho subito cori razzisti da alcune tifoserie. Ricordo ancora gli striscioni che recitavano ‘Benvenuti in Italia’. Mi sento ancora più napoletano ora e voglio essere vicino a Kalidou Koulibaly. Spero che questo episodi segni un punto di svolta per eliminare una volta per tutte il razzismo dal calcio. Un saluto a tutti”.

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