Prete gioca alle slot 900mila euro/ Erano le offerte dei fedeli: rinchiuso in casa di cura

Un sacerdote ha speso le offerte dei fedeli per i poveri 900mila euro alle slot machine: malato di ludopatia

04.12.2018 - Paolo Vites
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Prete malato di ludopatia

Un prete si gioca alle slot i soldi delle offerte dei fedeli. Tranquilli, in tentazione, anche se il Padre nostro è cambiato, ci cadono tutti. Anche i preti. C’è tentazione e tentazione però. E soprattutto c’è modo di affrontare la tentazione. Nel caso di don Giuseppe, ex parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Verona, siamo davanti alla malattia vera e propria, nel suo caso la ludopatia, la mania del gioco senza freni. Banali slot machine, ma per il sacerdote un vero e proprio buco nero: ci ha speso quasi un milione di euro, per l’esattezza 900mila. Uno si domanda: ma dove lo trovava il tempo per spendere tutti quei soldi? E il barista non gli diceva niente oppure girava tutti i bar della città?

TRASFERITO IN CASA DI CURA

Una cifra enorme, che negli anni, dicono i media, si è fatto prestare dai propri fedeli dicendo loro che li avrebbe impiegati per i poveri. Soldi che avrebbe restituito, spiegava. Ma di soldi indietro nessuno ne ha visti tanto da cercare spiegazioni. “Si faceva prestare soldi da tutti, anche dagli anziani e dai pensionati”, raccontano i fedeli che adesso rivogliono indietro il denaro, ma va detto che si sono dimostrati un po’ ingenui a dar via i propri soldi in questo modo. Adesso il parroco è stato messo sotto cura, a Milano, per ludopatia. Già 14 mesi fa la Curia di Verona aveva trasferito il prete al Centro diocesano di spiritualità di San Fidenzio, sperando di tenerlo sotto controllo. Sembra che la mania del gioco sia cominciata nel 2014: adesso i parrocchiani vogliono che la Curia li rimborsi.



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