Ancona, 16enne denuncia: “Violentata in ospedale”/ Ultime notizie: paziente 47enne accusato di stupro

Denuncia choc di una 16enne: “Sono stata violentata in ospedale”. La ragazza era ricoverata a Torrette: paziente di 47 anni accusato di stupro

08.12.2018 - Silvana Palazzo
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Vicenza, morto 11enne impiccatosi in casa a Capodanno (Pixabay)

Una 16enne è stata violentata in ospedale: denuncia choc di una ragazzina di Ancona, ricoverata presso il reparto di Psichiatria del Sert nell’ospedale regionale di Torrette. La vittima avrebbe identificato il suo “aguzzino”: sarebbe un paziente 47enne ricoverato nello stesso reparto a causa di problemi di alcol. La minorenne ha denunciato lo stupro all’indomani di quella notte tra domenica e lunedì scorso in cui si è consumata la violenza, un rapporto sessuale completo. La 16enne si è confidata con i genitori, che ero andati a trovarla. Sono stati proprio loro a denunciare quanto accaduto alla figlia. La minorenne, come riportato dal Resto del Carlino, ha raccontato che l’uomo è riuscito ad entrare nella camera dove è ricoverata da sola, le ha messo una mano sulla bocca per soffocare eventuali urla e poi ha abusato di lei. Nessuno è potuto intervenire per salvarla da quella violenza perché non sono state udite urla dal personale ospedaliero in servizio. I genitori si sono rivolti ad un avvocato e hanno sporto denuncia ai carabinieri.

ANCONA, 16ENNE: “VIOLENTATA IN OSPEDALE”

La 16enne violentata in ospedale è stata ascoltata dai carabinieri dopo lo stupro denunciato. La sua versione non presenterebbe discordanze, il racconto sembrerebbe lucido. La 16enne è stata poi trasferita all’ospedale di Jesi per essere sottoposta ad accertamenti medici e alle visite che da prassi vengono effettuate in questi casi. I risultati si sapranno solo nei prossimi giorni. Nel frattempo il suo aguzzino era stato allontanato dal reparto. Sono state avviate le indagini e, come riportato dal Resto del Carlino, sono state prelevate le registrazioni delle telecamere interne dell’ospedale, in particolare quelle che puntano sui corridoi su cui si affacciano le stanze dei pazienti, tra cui quella della minorenne. Così sarà possibile ricostruire con più precisione la vicenda che sembra non avere ombre al momento. Quel che sorprende è che la presunta violenza sia avvenuta in maniera completa senza che nessuno del reparto si sia accorto quello che sarebbe accaduto. Solo nei prossimi giorni, quando saranno disponibili gli esiti degli esami e saranno visionati tutti i filmati, si potrà avere un quadro chiaro della vicenda.



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