LANTERNA AZZURRA CLUBBING, LA DISCOTECA DI CORINALDO/ Gli effetti: 2 locali sotto sequestro nel Salernitano

- Dario D'Angelo

Lanterna Azzurra Clubbing, la discoteca dove si è consumata la tragedia di Corinaldo, in cui 6 persone sono morte al concerto di Sfera Ebbasta. Due locali sotto sequestro a Salerno

lanterna azzurra clubbing 2018 facebook
Lanterna Azzurra Clubbing, foto da Facebook

I primi effetti della strage avvenuta all’interno della Lanterna Azzurra Clubbing non si fanno attendere: nella notte tra domenica e lunedì di carabinieri della Sala Consilina hanno posto sotto sequestro due discoteche del Vallo di Diano (Salerno) per centinaia di presenze in più del dovuto e del consentito. In entrambi i locali le forze dell’ordine hanno infatti riscontrato la presenza di diverse centinaia di persone in più del numero legale consentito per sicurezza: di sicuro l’effetto choc di quanto avvenuto nella discoteca di Corinaldo ha pesato sulla misura imposta che comunque dovrebbe essere sempre rispettata, non “solo” durante le emergenze-mode del momento. Come spiega l’Ansa, ai titolari sono state elevate sanzioni per complessivi 18mila euro, più un provvedimento di sospensione delle attività. Erano in corso due spettacolo di dj set, esattamente come quanto avvenuto con Sfera Ebbasta nell’Anconetano: se si è evitata un’altra tragedia non si sa, di certo si è fatta rispettare la legge. (agg. di Niccolò Magnani)

UN ANNO FA I GESTORI “FERMARONO” TRAFFICO DI DROGA NEL LOCALE

Finita sotto sequestro dopo la tragedia verificatasi prima del concerto di Sfera Ebbasta, il “Lanterna Azzurra Clubbing” è un’ex balera ristrutturata due anni fa e trasformata in discoteca. Come riportato da Blitz Quotidiano, il locale è diventato nel corso degli anni un punto di riferimento importante per i gusti musicali dei più giovani, con concerti di idoli di questo tempo come Fedez, MadMan, J-Ax, Gue Pequeno e Dregfold che richiamano ragazzi non soltanto da Ancona o dalle Marche, ma da tutta Italia. Due anni fa il “Lanterna Azzurra Clubbing” aveva subito la sospensione della licenza da parte del Questore di Ancona per motivi di ordine pubblico: all’interno della discoteca si erano infatti verificate alcune liti. Il tutto però era rientrato, con la direzione del locale che si era fatta apprezzare per aver collaborato con i carabinieri stroncando un traffico di droga che aveva coinvolto un minorenne. (agg. di Dario D’Angelo)

LO SFOGO DI FEDEZ CONTRO LE DISCOTECHE

Anche Fedez interviene sulla tragedia consumatasi all’interno della discoteca Lanterna Azzurra Clubbing di Corinaldo, ad Ancona, scagliandosi apertamente contro i locali, accusati di voler solo vendere biglietti tralasciando l’aspetto legato alla sicurezza. Intervenendo sul suo profilo Instagram, il rapper mette in guardia: “Bisogna stare attenti alle discoteche, bisogna controllarle perché molto spesso riempiono a tappo i posti solo per sbigliettare e non gliene frega niente della sicurezza. Non so se è questo il caso” ma quel che è certo secondo il giudice di X Factor è che “non si può morire per andare a un concerto“. Fedez ha continuato: “Che brutta cosa oggi. Io non ho ancora capito perché è partita questa moda dello spray al peperoncino. Non la capirò mai. Non ho capito se lo fanno per rubare, per divertirsi. Mi ha scioccato questa cosa e sono anche stupito dalle reazioni. Leggere quarantenni, padri di famiglia che vanno sotto la pagina di Sferaebbasta, scrivono che si può morire per ascoltare della musica di merda… Ma neanche davanti a delle tragedie del genere vi fermate? Ovviamente tutta la mia vicinanza alle vittime e alle persone coinvolte. Queste cose non devono più accadere, non sarebbero dovute accadere ma non devono più accadere e aggiungo anche la mia vicinanza a Sferaebbasta. Che brutta giornata“. (agg. di Dario D’Angelo)

LANTERNA AZZURRA CLUBBING

Com’era prevedibile dopo la tragedia verificatasi a Corinaldo (Ancona), dove 5 ragazzi e una mamma sono morti a margine del concerto di Sfera Ebbasta per il cedimento di alcuni parapetti, nel mirino è finita la discoteca che ospitava l’evento, il “Lanterna Azzurra Clubbing”. Il convincimento degli inquirenti, dopo un’ora di sopralluogo nei locali, è che la tragedia poteva essere evitata. Ci sono delle responsabilità da parte dei gestori della discoteca? A chiarirlo saranno le indagini, certo è che la pagina Facebook del “Lanterna Azzurra Clubbing” è stata letteralmente presa d’assalto dagli utenti. Sono in tanti in queste ore a contestare ai titolari il fatto di aver fatto accedere all’interno centinaia di persone in più rispetto alla capienza massima. Come riferito dal capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli sarebbero stati “venduti 1500 biglietti, mentre la capienza della discoteca è di 870 posti”

LANTERNA AZZURRA CLUBBING, UN LOCALE FREQUENTATO DA MOLTI MINORI

Ma cosa si diceva del Lanterna Azzurra Clubbing prima che la discoteca diventasse il teatro della strage di Corinaldo? I commenti a dire la verità erano positivi. C’era chi parlava di “discoteca spaziosa, musica buona e drink ottimi”. Un altro utente nella sua recensione sottolineava, “ottimo posto per suonare, giusto un po’ difficile da raggiungere”. Quel che è certo è che il locale era diventato negli anni il punto di ritrovo di molti adolescenti della zona, al punto che un utente commentava: “Età media molto bassa, frequentata soprattutto da minorenni”. Ora che il locale è stato posto sotto sequestro verranno annullati con ogni probabilità molti degli eventi in programma: tra questi il concerto di Mr Rain previsto per il 17 dicembre e quello dei Noyz Narcos di sabato 22 dicembre 2018.

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