Don Michele Barone/ Video, esorcismo su una 13enne: sospeso per un anno dal vescovo (Le Iene)

- Emanuela Longo

Don Michele Barone, il prete che praticava esorcismi su una 13enne è stato sospeso dalla Curia dopo il servizio trasmesso a Le Iene. La trasmissione non abbandona la sorella.

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Don Barone, Luciano Moggi in Procura

Lo scorso mercoledì, la trasmissione Le Iene ha trasmesso un servizio choc realizzato dall’inviato Gaetano Pecoraro su una bambina di appena 13 anni sottoposta a esorcismo da parte di Don Michele Barone. Lui è un prete molto noto in quanto anche volto televisivo, ospite in numerose trasmissioni. In questo contesto però, abbiamo conosciuto una nuova faccia di Don Michele del tutto inedita e clamorosa in quanto proprio il sacerdote si sarebbe reso autore di alcuni presunti esorcismi su una bambina ritenuta posseduta da uno dei demoni più malvagi e difficili da eliminare, sempre a detta di Don Michele. Le immagini trasmesse sono state davvero incredibili e la Curia, ovviamente, non poteva restare in silenzio dopo l’ampio clamore provocato dal servizio andato in onda. Ed infatti, come anticipato sul medesimo sito ufficiale de Le Iene, il prete è stato sospeso per un anno dal suo ministero ecclesiale su decisione del vescovo Angelo Spinillo. In una nota, la Curia ha fatto sapere: “Dopo un tempo di attenta valutazione delle segnalazioni arrivate circa l’operato del sacerdote Michele Barone, che ha turbato gravemente fedeli in ragione di alcune pratiche di esorcismo” la stessa Curia “dopo un tempo di attenta valutazione delle segnalazioni arrivate circa l’operato del sacerdote Michele Barone, che ha turbato gravemente fedeli in ragione di alcune pratiche di esorcismo”. Allo stesso prete, dallo scorso 19 dicembre è stato proibito di praticare “preghiere di guarigione e di esorcismi e, contemporaneamente, è stato invitato a ravvedersi da tali comportamenti”. Nonostante questo, Don Michele avrebbe continuato con tali pratiche.

DON MICHELE BARONE, LE IENE NON ABBANDONANO ARIANNA

A rivolgersi alla trasmissione di Italia 1 era stata la sorella maggiore della 13enne, Arianna (il nome è di fantasia) la quale aveva denunciato una condizione molto critica in quanto “abbandonata dalla sua famiglia e dalle istituzioni”. Anche dopo la puntata, Le Iene avevano ribadito l’impegno a non abbandonare Arianna e la sorella 13enne ed a tal fine avevano messo in contatto la prima con un importante studio legale affinché la potesse seguire nelle fasi successive del caso. Proprio Gaetano Pecoraro, con un video su Facebook aveva messo in luce la sua intenzione di non lasciare da sola Arianna, dopo essere stata costretta a cambiare città in seguito al servizio de Le Iene. “Non molleremo questa storia”, aveva ribadito l’inviato de Le Iene. In tanti spettatori negli ultimi giorni hanno manifestato l’intento di aiutare la piccola Giada (il nome è di fantasia). “Ci siamo impegnati subito a mettere in contatto Arianna, la sorella di Giada, che ci ha raccontato questa triste storia, con un noto studio di avvocati. Arianna non è sola”, aveva tranquillizzato Gaetano Pecoraro. Quest’ultima si era rivolta invano anche alla polizia presentando un esposto contro Don Michele Barone al fine di allontanarlo dalla sorella e dall’intera famiglia. Eppure, l’ispettore, un seguace del prete, avrebbe rassicurato la giovane sul fatto che la 13enne fosse in mani sicure. Lo stesso vescovo che ora ha sospeso il prete per un anno, aveva invitato la giovane a ritirare l’esposto. Al cospetto della iena, lo stesso Don Michele aveva fermamente respinto le accuse diffidando la trasmissione a trasmettere il servizio, poi andato in onda. Stasera si tornerà a parlare dell’incredibile caso nella nuova puntata in onda questa sera.



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