IRAN, AEREO SI SCHIANTA CONTRO MONTAGNA/ Ultime notizie, tra i 66 morti anche un bimbo, cordoglio di Alfano

Iran, aereo di linea si schianta contro montagna dopo essere decollato da Teheran: ultime notizie, morti tutti i 66 passeggeri a bordo, difficili operazioni di recupero per il meteo

18.02.2018 - Niccolò Magnani
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Aereo precipitato in Iran (LaPresse)

Nessuna speranza per i 66 passeggeri a bordo dell’aereo di linea della compagnia iraniana Aseman e che da Teheran era diretto a Yasuj. Lo schianto è avvenuto precisamente sui monti Zagros, nell’area di Semirom, dopo che il velivolo era ormai scomparso dai radar poco dopo il suo decollo. Al momento sarebbero ancora ignote le cause del drammatico incidente. Dopo quanto accaduto, sul social Twitter si è espresso il Ministro degli Esteri, Angelino Alfano, che ha manifestato il suo sconcerto e cordoglio per le vittime innocenti: “Sentite condoglianze al popolo e al Governo dell’Iran per le vite spezzate dal tragico incidente aereo. Siamo vicini al vostro dolore”, ha fatto sapere. I resti dell’aereo ATR-72 sono stati ritrovati nonostante le pessime condizioni meteorologiche. Secondo quanto riferito da TgCom24, tra le vittime ci sarebbe anche un bambino mentre in sei erano i membri dell’equipaggio. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

MORTI TUTTI E 66 I PASSEGGERI

Sono purtroppo tutti morti i 66 passeggeri presenti a bordo dell’aereo di linea schiantatosi questa mattina in Iran a circa 500 km dalla capitale Teheran: era un volo della compagnia iraniana Aseman e per cause ancora tutte da verificare si è schiantato nel sud del Paese contro il monte Dena. Lo ha confermato il portavoce dalla Iranian Aviation Organization: sono 66 le persone a bordo che non ce l’hanno fatta dopo lo schianto tremendo e violentissimo contro la montagna. Secondo Adnkronos, «turboelica ATR appartenente all’Iran Aseman Airlines era decollato dalla capitale alle 05:00 ora locale (0130 GMT) ma si è schiantato in una zona di montagna vicino al villaggio di Bideh, nella città centrale di Semirom». Pare che la carcassa della scatola nera ancora non sia stata trovata: quello che è certo è lo schianto dopo che il volo, decollato dall’aeroporto di Teheran nel primo mattino, era scomparso dal radar appena dopo il decollo. «I detriti dell’Atr-72 sono stati ritrovati nonostante le pessime condizioni meteorologiche», spiega il Sole 24 ore mostrando alcuni dettagli giunti dalla tv nazionale iraniana, come la presenza di un bambino a bordo oltre ai 6 membri dell’equipaggio e agli altri 59 passeggeri tutti morti nello schianto.

DIFFICILI LE OPERAZIONI DI RECUPERO

Le squadre di emergenza stanno facendo non poca fatica nel raggiungere l’area sul monte Dena dove l’aereo di linea si è schiantato poche ore fa. neve, fitta nebbia e condizioni strutturali dell’area rendono quasi impossibile raggiungere in comodità l’area della tragedia. Al momento infatti le ricerche sono state sospese fino a miglioramenti delle condizioni meteo nelle prossime ore: «Al momento del decollo da Teheran, riferisce il portavoce della compagnia aerea, Reza Jafarzadeh, non sono stati segnalati problemi tecnici. L’azienda conta 6 velivoli Atr72-200, tre dei quali vengono usati per i voli interni», spiega invece l’Ansa, confermando che però vi sono spesso avarie e disagi dovuti alla non perfetta condizione degli aeroplani delle compagnie iraniane. «Non abbiamo ancora accesso al punto esatto dello schianto, quindi non possiamo confermare definitivamente la morte di tutti i passeggeri dell’aereo», ha spiegato Mohammad Tabatabaï, direttore delle pubbliche relazioni di Aseman. Le ipotesi rimangono tutte aperte, dalla tragedia fatale per errore umano, per il meteo, per un’avaria o anche per un attentato terroristico. Nulla al momento va escluso dalle indagini.

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