Erostrato/ Chi è il mitomane di Cesiomaggiore? Il sospettato parla a Pomeriggio 5

- Silvana Palazzo

Erostrato, chi è il mitomane di Cesiomaggiore? Il sospettato parla a Pomeriggio 5. Le ultime notizie sulla famiglia indagata per gli incendi, le false lettere all’antrace e le scritte

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Erostrato (foto da Pomeriggio 5)

Pomeriggio 5 torna ad occuparsi di Erostrato, il mitomane che semina il panico Cesiomaggiore. Barbara d’Urso ha annunciato di aver raggiunto l’uomo che è sospettato di essere l’autore di incendi, false lettere all’antrace e scritte sui muri. Una lunga serie di azioni che è culminata con il ritrovamento nel cortile di un asilo di caramelle con spilli spezzati al loro interno. In realtà si parla di una famiglia più che di un singolo: nel mirino sono finiti infatti il capofamiglia, un pensionato di 72 anni, e il figlio. Ma c’è anche la madre. Il capofamiglia residente a Cesiomaggiore si dichiara «innocente» nelle interviste rilasciate ai quotidiani locali. Cosa dirà oggi a Pomeriggio 5? Ieri ha provato a spiegare ai giornalisti che non avrebbe potuto deturpare i muri del cimitero, perché le scritte sono molto alte, alte due metri, mentre lui non arriva neppure a un metro e settanta di altezza. L’appartamento della famiglia comunque è stato già perquisito.

CHI È EROSTRATO? POMERIGGIO 5 INTERVISTA I DUE SOSPETTATI

Dall’abitazione del presunto Erostrato sono stati sequestrati libri, tra cui il Mein Kampf di Hitler e un manuale di batteriologia pratica, computer, spilli e un quaderno a quadretti con dei fogli strappati. Ma uno degli elementi chiave è rappresentato dalle consultazioni in biblioteca, infatti le indagini si erano concentrate in particolare sugli utenti. Solo così gli inquirenti sono risaliti all’identità di un uomo che negli ultimi mesi aveva preso in prestito alcuni libri storici. Chi aveva preso cosa? E soprattutto quando… Come riportato dal Corriere della Sera, ora si attendono gli esiti delle perizie, quella calligrafica e relativa ai computer, ma ci vorranno 50 giorni circa. Nel frattempo si apre un periodo molto difficile per gli indagati, che non potranno uscire di casa senza essere riconosciuti. Il padre comunque avrebbe chiesto di essere interrogato già durante le indagini.



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