MADONNA DI MEDJUGORJE/ Messaggio del 2 febbraio 2018: la misteriosa forza del perdono

- Niccolò Magnani

Madonna di Medjugorje, il messaggio del 2 febbraio 2018: la conversione, la preghiera e la necessità di riconoscere che “essere amati significa poter amare l’altro”

medjugorje_apparizioni_madonna_fede_lapresse_2012
Messaggio della Madonna di Medjugorje, l'apparizione a Mirjana (LaPresse)

Rileggendo gli ultimi messaggi affidati dalla Madonna di Medjugorje a Mirjana non si può non tener conto di un fattore, ricorrente nei tanti messaggi della Madre di Dio e che è stato di nuovo “approfondito” nel testo diffuso ieri. La forza paradossale e “misteriosa” del perdono è quella di cui ogni uomo ha bisogno per poter non solo “vivere” in pace ma anche superare quelle difficoltà, quei drammi e quei sensi di colpo che ognuno di noi sente nel suo rapportarsi alle altrui persone. Specie a chi vogliamo davvero bene e spesso li trattiamo come non meriterebbero: «Figli miei, siate gioiosi nell’animo, siate puri, siate bambini! Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri, perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti. Mio Figlio vi ha detto di perdonare e di amarvi. So che non è sempre facile: la sofferenza fa sì che cresciate nello spirito. Per crescere il più possibile spiritualmente, dovete perdonare ed amare sinceramente e veramente. Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non lo amano. Ma voi, che amate mio Figlio e lo portate in cuore, pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi: la vostra anima respiri il suo Spirito! Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose» (dal messaggio del 2 gennaio scorso). La preghiera e la forza della conversione non può che passare dal dramma del perdono: la Madonna lo ricorda sempre perché sempre abbiamo bisogno di qualcuno che ce lo rimembri per “illuminare” il percorso difficile della nostra esistenza. 

“RICORDATE CHE ESSERE AMATI SIGNIFICA POTER AMARE”

È stato diffuso e già tradotto in tutte le lingue il nuovo messaggio della Madonna di Medjugorje, come ogni 2 del mese attraverso l’apparizione a Mirjana (una delle prime e giovanissime veggenti degli Anni ’80). Un lungo messaggio, accorato, sempre rivolto alla conversione e alla richiesta di preghiera per la Chiesa e per il mondo, la Madre di Dio parla al cuore di tutti noi per intimarlo a riconoscere l’amore esistente nella propria vita. Ricorda anche all’ultimo individuo su questa terra che solo l’amore può realmente vincere l’indifferenza, la guerra e l’abbandono della strada di fede; la Madonna dice di essere lì per «amore e per fede, per ridonare la speranza e il vigore al vostro cammino». Un messaggio che parla dell’essere amati e del poter per questo amare: senza questo passaggio nessuno può in cuor suo, per “bravura” aveva la capacità di amare l’altro. Ecco dunque il lungo e commovente messaggio diffuso pochi minuti fa: «Cari figli, voi che mio Figlio ama, voi che io amo con immenso amore materno, non permettete che l’egoismo, l’amore di voi stessi, regni nel mondo. Non permettete che l’amore e la bontà siano nascosti. Voi che siete amati, che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati significa amare. Figli miei, abbiate fede! Quando avete fede siete felici e diffondete pace, la vostra anima sussulta di gioia: in quell’anima c’è mio Figlio. Quando date voi stessi per la fede, quando date voi stessi per amore, quando fate del bene al prossimo, mio Figlio sorride nella vostra anima».

E sempre la Madonna di Medjugorje conclude così il suo messaggio al mondo di fedeli e pellegrini: «Apostoli del mio amore, io, come Madre, mi rivolgo a voi, vi raduno attorno a me e desidero guidarvi sulla via dell’amore e della fede, sulla via che conduce alla Luce del mondo. Sono qui per amore e per fede, perché, con la mia benedizione materna, desidero darvi speranza e vigore nel vostro cammino, poiché la via che conduce a mio Figlio non è facile: è piena di rinuncia, di donazione, di sacrificio, di perdono e di tanto, tanto amore. Quella via, però, porta alla pace e alla felicità. Figli miei, non credete alle voci menzognere che vi parlano di cose false, di una falsa luce. Voi, figli miei, tornate alla Scrittura! Vi guardo con immenso amore e, per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, venite con me, la vostra anima sussulti di gioia! Vi ringrazio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori