Veronica Panarello perde patria potestà/ Omicidio Lorys Stival: il fratellino non potrà più vedere sua madre

- Niccolò Magnani

Veronica Panarello perde la patria potestà: omicidio Lorys Stival, verso il processo d’appello. Il tribunale toglie alla madre la possibilità anche di avere solo notizie dell’altro figlio

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Veronica Panarello

Interverrà a Pomeriggio 5 la sorella di Veronica Panarello per commentare le ultime forti novità sul caso della morte di Lorys Stival: la mamma è ancora in carcere in attesa della sentenza di appello. È già accusata e condannata in primo grado per l’omicidio del piccolo Lorys in quel tragico pomeriggio di Ragusa il 29 dicembre di tre anni fa: ora però il Tribunale siciliano ha affidato il fratellino di Lorys in esclusiva al padre, togliendo la patria potestà alla donna accusata di aver ucciso il fratello. Il tribunale per i minorenni di Catania ha deciso sulla limitazione della potestà genitoriale di Veronica Panarello, sciogliendo la riserva assunta dopo l’udienza di comparizione coniugi del 23 gennaio scorso; con una ordinanza temporanea e urgente è stato deciso che Veronica non possa più avere notizie dell’alto figlio, perdendo ogni esiguo rimasuglio di patria potestà. Il presidente del tribunale ha deciso, una volta autorizzata la separazione dei coniugi, «di rigettare le richieste della donna in ordine alla possibilità di essere periodicamente aggiornata sulla crescita e sull’evoluzione del bambino».

IL FRATELLINO NON POTRÀ VEDERE LA MADRE

Un elemento importante nella decisione del Tribunale è stato quello deciso dal giudice durante l’udienza di separazione: l’ordinanza infatti è stata firmata non solo perché Veronica Panarello al momento risiede in carcere per l’omicidio dell’altro figlio, con inevitabile impedimento nell’espleramento del ruolo di madre. Non solo, i giudici di Catania hanno deciso di affidare al padre Davide Stival la piena genitorialità del minore «in relazione alla sostanziale inidoneità dimostrata alla cura e all’educazione dei figli». Intanto il processo d’appello si appresta ad una nuova e importante tappa, il prossimo 15 febbraio: è fissato per quel giorno una nuova udienza dove l’avvocato Daniele Scrofani, difensore dell’ex marito di Veronica e padre di Lorys, ha già fatto sapere la sua intenzione di chiedere la conferma della condanna giunta in primo grado.

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