Erostrato, chi è?/ Nemesio Aquini: lettera satanica in casa, qual è il ruolo della moglie? (Pomeriggio 5)

- Dario D'Angelo

Erostrato, Nemesio Aquini e il figlio Samuele: sono loro i mitomani di Cesiomaggiore? Pomeriggio 5 riaccende i riflettori sul caso di Cesiomaggiore con le parole dei diretti interessati.

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Erostrato (foto da Pomeriggio 5)

Si torna a parlare anche oggi di Erostrato, il misterioso soggetto che continua a spaventare Cesiomaggiore. L’ultima novità rivelata dal Corriere delle Alpi riguarda il ritrovamento di una preghiera satanica scritta in latino e decorata con stelle a cinque punte, in casa della famiglia di Nemesio Aquini. La trasmissione Pomeriggio 5 è tornata a parlare con l’uomo settantenne, indagato insieme alla moglie ed al figlio Samuele che da tre giorni si è rinchiuso nella sua abitazione. La trasmissione di Canale 5 è riuscita ad intervistare anche lui ma nella puntata di oggi, come annunciato dalla padrona di casa Barbara d’Urso, verranno mostrate in esclusiva le immagini dei Carabinieri che hanno eseguito alcune simulazioni per capire come e se è realmente possibile fare le famose scritte al cimitero. In riferimento al ruolo della moglie, Fiorella Vescovo, anche lei iscritta nel registro degli indagati, pare che quest’ultima potrebbe avere avuto nella vicenda solo un ruolo marginale, ovvero di favoreggiamento e non di procurato allarme per via delle lettere con la polverina che da mesi tengono sotto scacco la provincia di Belluno, insieme danneggiamenti aggravati a causa degli incendi e tentata estorsione per via del sacchetto di caramelle contenente spilli rotti, trovato nel cortile di un asilo. Nonostante Erostrato non scriva più da un mese, nei giorni scorsi in procura sono comunque arrivate delle lettere anonime con una calligrafia simile. Le indagini sono ancora lontane dalla verità? (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“IO E MIO FIGLIO INNOCENTI”

Ma davvero dietro la figura di Erostrato, il mitomane che dal 25 gennaio ha tenuto sotto scacco Cesiomaggiore  si nasconde il volto di un emigrato settantenne all’apparenza innocuo? Ne è convinta la Procura di Belluno, che ha iscritto nel registro degli indagati Nemesio Aquini, la moglie e il figlio Samuele. A presentarsi davanti alle telecamere è proprio Nemesio, deciso a negare il coinvolgimento della consorte (peraltro malata) nell’inchiesta (“Non è arrivato niente dalla Procura, neanche dai carabinieri”). 

Ai microfoni de La vita in diretta, Nemesio respinge tutte le accuse, rispondendo colpo su colpo alle ipotesi avanzate dagli inqurenti e riproposte dai giornalisti:”Leggo Ratzinger, perché sono cristiano. Leggo di tutto, l’esoterismo non c’entra niente. Questa cosa è venuta fuori perché mio figlio fa da sempre giochi da tavolo – che io considero roba da ragazzi – in cui si parla di maghi, elfi, sono i giochi di ruolo di cui a me non frega un tubo. I carabinieri hanno trovato bicarbonato di sodio, disegni, e non hanno trovato né vernice rossa, né il manganato di potassio, hanno trovato quaderni che ci sono in tutte le case”. Alla Procura, proprio in queste ultime ore, sarebbero arrivate poi altre due lettere minatorie, sulla falsariga di quelle in cui Erostrato chiedeva la costruzione nel paese di una statua dedicata al pastore greco antico che, nel 356 a.C., diede fuoco al tempio di Artemide, a Efeso, per passare alla storia. Da quel che filtra, però, a scriverle sarebbero stati altri mitomani: mani diverse, insomma, da quelle del “vero” Erostrato.

NEMESIO AQUINI, “MIO FIGLIO STA MALE”

Nemesio Aquini è un fiume in piena: ha voglia di ribadire la propria innocenza, di far capire che né lui, né il figlio sono Erostrato, il mitomane che ha piazzato la busta di caramelle piena di spilli nell’asilo di Cesiomaggiore come primo atto di una strategia del terrore, come invece sostengono gli inquirenti che stanno indagando su di loro e sulla moglie come “atto dovuto”. A La vita in diretta, parlando della situazione del suo Samuele, Nemesio spiega:”Piange mio figlio, è a pezzi, non ha il mio carattere. Io sono un tipo a cui piace scherzare, ma mio figlio ha gli incubi, è depresso, prende medicine, è molto forte fisicamente, tirava su anche 117 kg, però quando fa le scale, deve tenersi, perché la vista non è uguale e perde l’equilibrio. Se se la prendono con me va bene, ma se vanno da mio figlio la roba è grossa. Se vanno da mio figlio non ho la pistola ma gli sparo”.

Davanti alle telecamere di Pomeriggio 5, parlando con Barbara D’Urso, Nemesio ha poi spiegato cosa potrebbero troare i carabinieri nei pc che hanno sequestrato dalla sua abitazione:”Ricerche? Probabilmente ho fatto una ricerca su Sartre, perché mi pare che abbia scritto una novella su Erostrato, solo questo. A proposito delle ricerche, hanno detto che ho fatto ricerche sul Miles gloriosus o sull’Eneide, ma non ho fatto ricerche perché non è un autore che mi piace”. Anche davanti a Barbara D’Urso, Nemesio ha difeso strenuamente il figlio Samuele:” Mio figlio sta male. Io sono tenace, lui invece sta male perché la cosa lo ha sconvolto. Non ho mai fatto male a nessuno, a scuola non ho mai fatto niente di male. Che lui sia innocente io lo so per certo”.

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