ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora Cassazione: “saluto fascista non è reato se commemorativo” (20 febbraio)

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: allarme terrorismo, 007 “in Italia minaccia Isis concreta”. Saluto fascista romano, Cassazione “non è reato se commemorativo” (20 febbraio 2018).

20.02.2018 - Matteo Fantozzi
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Ultime notizie: Gianluca Iannone, leader di CasaPound - La Presse

SALUTO FASCISTA, CASSAZIONE “NON È REATO SE COMMEMORATIVO”

Importante sentenza della Cassazione di quelle che certamente farà discutere e non poco, per di più in un periodo che – complice la bagarre della Campagna Elettorale – ha rimesso al centro della attualità “sociale e politica” il problema del fascismo. «Il saluto romano fascista non è reato se ha intento commemorativo e non violento»: è quanto hanno deciso i giudici della Cassazione che dunque rilevano nel saluto romano una «libera manifestazione del pensiero e non un attentato concreto alla tenuta dell’ordine democratico». La decisione della Corte di Cassazione ha dunque assolto definitivamente 2 manifestanti di CasaPound che durante proprio una commemorazione organizzata nel 2014 da Fratelli d’Italia, avevano risposto alla «chiamata del presente» con un braccio destro teso in pieno ricordo del saluto fascista davanti al Duce Mussolini. «La legge non punisce “tutte le manifestazioni usuali del disciolto partito fascista, ma solo quelle che possono determinare il pericolo di ricostituzione di organizzazioni fasciste, e i gesti e le espressioni idonei a provocare adesioni e consensi». E il saluto romano fatto dagli imputati non è stato ritenuto tale, come annota l’Ansa. Nell’argomentare la sentenza, la Cassazione ha fatto invece alcuni esempi in cui alcuni gesti sono da intendersi come reato vero e proprio; «è il caso di chi intona “all’armi siamo fascisti”, considerato una professione di fede e un incitamento alla violenza, o di chi compie il saluto romano armato di manganello durante un comizio elettorale», conclude Repubblica. (agg. di Niccolò Magnani)

OLIMPIADI 2018, DUE MEDAGLIE ITALIA NELLO SHORT TRACK E NEL BIATHLON!

Ed è spettacolo Italia alle Olimpiadi 2018 di Pyeongchang: dopo due giorni di “anemia” nel medagliere, finalmente qualcosa si muove e gli eroi delle due staffette di short track e biathlon piazzano la zampata giusta e conquistano rispettivamente un argento e un bronzo. Argento spettacolare per le ragazze dello short track in staffetta con la portabandiera Arianna Fontana: secondi dietro alla Corea e dopo una gara assurda e al cardiopalmo, bronzo all’Olanda, vincitrice della finale B, perché Cina e Canada vengono squalificate. Medaglietta ancora la Fontana, a cui si aggiungono le “prime volte” di Martina Valcepina, Lucia Peretti e Cecilia Maffei. Ancora più inatteso invece il bronzo del biathlon misto con la staffetta che ci vede terzi al fotofinish contro la Germania (quarta), dietro a Francia e Norvegia. Tensione dopo l’arrivo, per un reclamo formale della Germania sullo sprint decisivo di Windisch davanti al tedesco Pfeiffer: qualche minuto di attesa e poi la gioia confermata, è bronzo per Vittozzi, Hofer, Windisch e Wierer. Il bottino si fa ancora più ricco con la settima e ottava medaglia della nostra Olimpiade: forza azzurri! (agg. di Niccolò Magnani) CLICCA QUI PER LE NEWS SU: BRONZO BIATHLON ARGENTO SHORT TRACK

TERRORISMO, ALLARME 007: “MINACCIA JIHADISTA CONCRETA”

La relazione annuale dei Servizi di Intelligence al Parlamento avverte che la minaccia del terrorismo jihadista è tutt’altro che dimenticata e “in secondo piano”: «la minaccia del terrorismo jihadista è concreta ed attuale. Il Paese è infatti oggetto dell’attività propagandistica ostile di Daesh e continuano ad essere presenti nel suo territorio soggetti radicalizzati – tra i quali ‘islamonauti’ italofoni – o comunque esposti a processi di radicalizzazione», spiega la lunga relazione degli 007 italiani. Il pericolo più grande è rappresentato dagli estremisti “homegrown”, mossi da motivazioni e spinte autonome o pilotati da ‘registi del terrore’. Vengono poi citati due esempi concreti della pericolosità che nel nostro Paese ancora oggi hanno i plot-terroristi islamisti che si trovano nelle cellule “dormienti” sparse per l’intero territorio; «l’esempio dell’italo-marocchino membro del commando responsabile degli attacchi di Londra del 3 giugno e quello dell’italo-tunisino che il 18 maggio a Milano ha aggredito un poliziotto nella stazione centrale». Da ultimo, la relazione degli 007 segnala la propaganda ostile dell’Isis che pubblica messaggi ostili anche in italiano e parla di «pressione di natura istigatoria, che ha continuato a coniugarsi con l’attivismo di ‘islamonauti’ italofoni e di italiani radicalizzati impegnati a diversi livelli: dal proselitismo di base a più significativi contatti con omologhi e militanti attivi all’estero, compresi foreign fighters e soggetti espulsi dall’Italia per motivi di sicurezza». (agg. di Niccolò Magnani)

TRUMP, “PIU CONTROLLI SU CHI COMPRA LE ARMI”

La strage nella scuola di Miami, l’ultima avvenuta negli Usa, potrebbe aver fatto “cambiare” idea a qualcuno oltre Oceano. Trump apre alla possibilità di mettere più controlli su chi compra le armi: ora non ci illudiamo che una cultura radicata nei secoli tra gli americani possa cambiare da un giorno all’altro, ma di certo qualcosa forse potrebbe cambiare sulla regolamentazione americana. Come segnala questa mattina l’Agi, «C’è già una proposta di legge bipartisan firmata dai senatori John Cornyn (repubblicano del Texas) e Chris Murphy (democratico del Connecticut) che migliora i controlli federali su chi compra pistole e fucili, estendendo il database sui precedenti penali e le segnalazioni di pericolosità e punendo le agenzie federali che non provvedano alle registrazioni richieste». Trump ha assicurato che incontrerà i due senatori per provate a sostenere lo sforzo di migliorare il sistema di controlli federali su chi compra le armi: la legge presentata creerebbe incentivi per Stati e agenzie federali affinché carichino nel database le informazioni sulle persone che si presume non possano acquistare armi, «colmando le lacune attuali. Il progetto di legge ha una portata modesta ma è considerato l’unico che abbia possibilità di passare in un Congresso controllato dai repubblicani», riporta l’Ansa. (agg. di Niccolò Magnani)

PISTOIA, ANZIANO AGGREDITO

Gravissimo episodio di inciviltà a Casalguidi, nel comune di Serravalle Pistoiese, dove un gruppo di minori ha aggredito un anziano per strada e ha poi postato il video dell’accaduto sui social. Come riferisce TgCom24, i ragazzi avrebbero strappato all’anziano il bastone utilizzato per camminare: questi sarebbe dunque caduto per terra, riportando per fortuna soltanto alcune escoriazioni. Il filmato è stato rimosso dalla rete e sull’accaduto stanno indagando le forze dell’ordine. Il comportamento dei minori è stato stigmatizzato dal vicesindaco Federico Gorbi, che ha detto:”Sono fatti che amareggiano profondamente e che vanno stroncati sul nascere, prima che si diffondano ulteriormente. Sicuramente ci rimettiamo al lavoro delle forze dell’ordine e per quanto ne so gran parte dei responsabili sarebbe già stata individuata”. (agg. di Dario D’Angelo) CLICCA QUI PER LA NEWS APPROFONDITA

GUERRA DI NERVI NELLE COALIZIONI

Più si avvicina la data delle elezioni e più le guerre di nervi all’interno delle coalizioni si esasperano. Ieri prima è toccato al centro sinistra, con Massimo D’Alema che ha attaccato Romano Prodi reo a sua detta di appoggiare Gentiloni, un leader che nulla ha fatto per il paese, e che il leade storico della sinistra è una creatura di Matteo Renzi. Se nel partito di governo non sono fiori e rose, però anche il centro destra ha i suoi problemi, qui il leader della Lega Nord Salvini non ha nascosto la sua mancanza di fiducia nei confronti di Berlusconi, lapidaria la sua affermazione: Con Silvio bisogna avere quattro occhi aperti. Come se non bastasse il leader di Fratelli D’Italia. Giorgia Meloni, è in guerra con i suoi compagni di coalizione, Berlusconi e Salvini rei di aver disertato la manifestazione anti inciucio.

IL GOVERNATORE DI NAPOLI SI SCAGLIA CONTRO GRASSO

Non accennano a placarsi le polemiche dopo la messa in stato di accusa del figlio del presidente della regione Campania De Luca. Lo stesso governatore campano ha difeso a spada tratta il congiunto, che nel frattempo si è dimesso da assessore della città di Salerno, attaccando prima i giornali, poi la magistratura e infine il leader di Liberi e Uniti, nonché presidente del senato Piero Grasso. Per De Luca l’indagine sul figlio è solamente una campagna di “aggressione mediatica pseudo-giornalistica”, messa in piedi da una parte politica, al solo scopo di colpire il centro destra. Mentre il governatore lanciava le sue accuse tramite un video pubblicato su un social, imponente manifestazione del Movimento Cinque Stelle campano, con gli attivisti grillini che chiedevano le immediate dimissioni dello stesso De Luca.

SI AMPLIA LA SOGLIA DEGLI ESENTI AL CANONE RAI

Firmato oggi dal premier Gentiloni il decreto che amplia la soglia degli esenti al Canone Rai. Potranno adesso beneficiare dello sgravio del pagamento di quella che è una delle tasse più odiose, non solo gli over 75 enni ma anche coloro che hanno un reddito inferiore agli 8.000 euro l’anno. Con il nuovo provvedimento saranno quasi quattrocentomila le famiglie esentate dal pagamento, non si capisce però come le risorse mancanti potranno essere comunque dirottate alla televisione pubblica. Comunicata dallo stesso Presidente del Consiglio inoltre la proposta che amplierà il piano di investimenti per i prossimi anni, essa che sarà firmata a breve avrà un valore minimo di 35 miliardi di euro.

TRUMP APRE PER UNA LEGGE SULLE ARMI

È stata la strage in un liceo della Florida a far cambiare idea a Trump o forse i sondaggi che lo danno in caduta libera. Di certo vi è che lo staff presidenziale sta lavorando per una legge che limiti l’uso delle armi, soprattutto vietandone la vendita a chi è stato precedentemente segnalato dalle autorità. L’idea è quella di approntare una norma bipartisan che stabilisca la creazione di un registro federale, su quest’ultimo dovrebbero essere inseriti non solamente chi ha avuto precedenti per crimini violenti, ma anche chi nel passato ha avuto problemi mentali. Uno dei portavoce della Casa Bianca, Raj Shah, ha dichiarato che la norma potrebbe essere approvata prima dell’estate.

SI RISVEGLIA IMMOBILE E LA LAZIO BATTE IL VERONA

Ieri sera alle 20.45 all’Olimpico partita importante tra Lazio e Verona. La formazione di Inzaghi veniva da 4 sconfitte nelle ultime 5 gare, ha avuto così l’occasione di rifarsi e conquistare il quarto posto scavalcando l’Inter. Per Simone Inzaghi ancora schema 3–5–1–1 con Luis Alberto alle spalle di Immobile che è da oltre 1 mese a digiuno. Dall’altra parte anche il Verona è in cerca di punti importanti per la salvezza ed in attacco si affida al giovane Kean. Vincono i biancocelesti proprio con una doppietta di Ciro Immobile.

PRESENTATA LA NUOVA RED BULL IN FORMULA 1

Continua la serie delle presentazioni delle nuove vetture che parteciperanno al mondiale 2018. Oggi è stata la volta della Red Bull, con i suoi piloti Ricciardo e Verstappen. La nuova monoposto, con la sigla RB14 è stata mostrata via web, con una livrea di colore nuovo, bianco e blu, al posto del tradizionale giallo e rosso del suo sponsor, ma forse si tratta di una colorazione scelta solo per la presentazione. La nuova monoposto è caratterizzate da linee delle fiancate molto affusolate, specialmente per quanto riguarda la parte posteriore della vettura, che al primo colpo d’occhio è sembrata anche molto robusta.

LA FIAT TORINO VINCE LA COPPA ITALIA DI BASKET

Nella bella cornice del Mandela Forum di Firenze, la Fiat Torino, con un canestro a 2 secondi dal termine segnato da Vujacic ha conquistato per la prima volta un trofeo nazionale battendo la Germani Brescia che aveva comandato la partita per larghi tratti e che si è fermata proprio nel finale. Anche per la compagine bresciana si sarebbe trattato del primo titolo. Il realizzatore del canestro decisivo, Vujacic, ha vinto nella sua carriera anche due titoli NBA con i Los Angeles Lakers, ma il volto della squadra torinese è rappresentato dal 34enne Paolo Galbiati, l’allenatore che si è trovato a dover dirigere la squadra dopo le doppie dimissioni, prima di Banchi e poi di Recalcati.

STASERA TORNA LA CHAMPIONS LEAGUE

Dopo il pari di Juventus-Tottenham e lo spettacolo di Real Madrid-Paris Saint German, oltre alle belle vittorie delle inglesi Liverpool e City si torna in campo stasera per la Champions League. Se per la Roma è vigilia oggi, visto che domani sarà impegnata in Ucraina contro lo Shakhtar Donetsk stasera tocca alle altre. Il Bayern Monaco ospita il Besiktas dopo una bella rimonta in campionato con un gol decisivo di Robert Lewandowski a tempo scaduto a sancire un 2-1 che conferma i bavaresi in testa alla classifica della Bundesliga. L’altra gara è un esame di laurea per Antonio Conte che ospita a Stamford Bridge con il suo Chelsea il Barcellona. I blues non sono in un grande momento e il tecnico potrebbe anche giocarsi la panchina.

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