LETTERA DI UNA MAMMA A SALVINI/ Facebook: “fai vivere i miei figli adottivi africani nel terrore”

- Paolo Vites

Una lettera di una mammma che ha adottato due bambini africani accusa il leader della Lega Matteo Salvini di farli vivere nel terrore, ecco di cosa si tratta

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Foto LaPresse

“Mamma, ma se vince quello che parla male di noi mi rimandano in Africa?”. Sono le parole di una dei due figli adottivi di una donna italiana, originari di un paese africano. La donna, Gabriella Nobile, ha postato una lettera aperta su facebook a Matteo Salvini, leader della Lega (quello che giura sulla Bibbia per capirsi) in cui, in modo garbato ma profondamente appassionato, lo ringrazia “per far vivere i suoi figli nel terrore”. “Caro Salvini, sono una mamma adottiva di due splendidi bambini africani. Volevo ringraziarla perché sta regalando ai miei figli dei momenti di terrore davvero fuori dal comune” scrive Nobile che si rivolge al leader leghista. “Mia figlia di 7 anni prima di andare a letto mi chiede : ‘Ma se vince quello che parla male di noi mi rimandano in Africa?’. E piange disperata”. La campagna elettorale xenofoba e razzista del leader della Lega ha già portato a un tentativo di strage, quando a Macerata un uomo ha sparato fortunatamente solo ferendoli, sei africani. La donna ha adottato una bambina di 7 anni e un maschietto di 12, gesti coraggiosi che dimostrano come gli italiani siano generosi e aperti alla diversità, all’accoglienza. al bisogno. Nella lettera racconta come il maschietto “prende l’autobus per andare agli allenamenti di calcio quasi tutti i giorni e da circa un paio di mesi mi racconta di insulti che è costretto a subire da suoi gentili simpatizzanti. Dire ad un bambino di 12 anni, che oltretutto veste una divisa sportiva : sporco n…. , n….. di mer… , torna a casa tua, venite qui rubare e ammazzare le nostre donne ……. credo che sia la palese dimostrazione di come questo Paese, grazie a persone come lei, stia lentamente scivolando nel baratro”.

In particolare accusa “slogan ipocriti come prima gli italiani”, il motto di Salvini: “Nei suoi ipocriti slogan ‘prima gli italiani’ c’è tutta l’ignoranza di colui che non ha ancora capito che l’italiano è colui che ama l’Italia non che ci è nato! Come io sono mamma perché amo i miei figli e non perché li ho partoriti. Faccia la guerra a coloro che ci hanno ridotto al collasso. Benpensanti italici che hanno impoverito di cultura e di valori questo bellissimo Paese facendo guerre contro i poveri, gli immigrati, i gay, i rifugiati… tutto per una sola bieca motivazione. Distogliere l’attenzione dalle malefatte (e non uso termini peggiori perché sono una Signora) che imperterriti continuate a perpetuare a chi in questo Paese ci crede davvero”. Parole che i cattolici che votano una coalizione di cui fa parte Salvini dovrebbero ricordarsi, per non parlare di chi si è candidato in quella coalizione.



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