RENATA FONTE, “LASCIATELA IN PACE!”/ Il marito contro la fiction di Canale 5: “E io non ero il pirla di casa!”

- Dario D'Angelo

Renata Fonte: Attilio Matrangolo, marito dell’amministratrice di Nardò uccisa nel 1984, si scaglia contro la fiction di Canale 5 colpevole di “notevoli distorsioni della verità storica”.

liberi_sognatori_renata_fonte_facebook_2018
Cristiana Capotondi nei panni di Renata Fonte (foto da Facebook)

Non è proprio piaciuta, ad Attilio Matrangolo, la rappresentazione che la fiction andata in onda qualche giorno fa su Canale 5 ha fatto della sua prima moglie, Renata Fonte, l’amministratrice di Nardò (Lecce), uccisa nel 1984 per essersi opposta alla speculazione edilizia nel territorio di Porto Selvaggio, riserva naturale protetta. Matrangolo ha firmato un post molto polemico su Facebook:”Sono Attilio Matrangola – scrive – ex marito di Renata Fonte e attuale marito di Antonietta Contaldo titolare di questo sito fb, a cui ho chiesto ospitalità, non avendo e non volendo un mio personale sito, perché sento la necessità di esprimere pubblicamente la mia opinione, relativamente alla fiction su Renata, andata in onda ieri sera. Premesso che io non sono stato neppure interpellato dalla casa cinematografica ma tutto è stato concordato con le mie figlie che pur di riproporre continuamente e instancabilmente al pubblico, in ogni forma possibile (film, documentari, rappresentazioni teatrali, libri ecc.) la figura della loro mamma, hanno prestano poca attenzione alla qualità del prodotto finale che comprende (ahimè) notevoli distorsioni della verità storica!”.

RENATA FONTE, IL MARITO:”NON ERO UN PIRLA”

Ma Attilio Matrangolo, ex marito di Renata Fonte, ha da ridire anche sul ritratto che è stato fatto della sua persona:”Fermo restando il rispetto che ho sempre nutrito verso le idee di principio espresse da Renata ed ammirato la tenacia con cui ha sempre affermato i suoi scopi sociali, ritengo che dopo tanti anni sarebbe bene lasciarla in pace e possibilmente evitare le conseguenti infinite polemiche che ogni volta, oltre a colpire le dirette interessate, mi coinvolgono incolpevolmente e mio malgrado! Infine, a mio giudizio gli accadimenti narrati sono stati riportati malamente e i personaggi, in particolare Renata in maniera scialba e io come il “pirla” di casa, ma assicuro tutti che non lo ero e non lo sono! Buone cose a tutti”. Ci sarà una risposta da parte della produzione della fiction?



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori