Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora Torino: indagata la maestra che minacciò di morte i poliziotti (1 marzo)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: Torino, maestra che minacciava di morte i poliziotti è ora indagata. Grillo, “epoca del Vaffa è finita, subito governo M5s”. (1 marzo 2018)

maestra_torino_insulti_fascismo_matrix_twitter_2018
Indagata maestra di Torino che insultava i poliziotti (Matrix)

MAESTRA TORINO ANTI-POLIZIOTTI: È INDAGATA

E alla fine risulta indagata Lavinia Flavia Cassaro, la maestra che a Torino in piazza contro CasaPound, ebbe modo in un primo momento di insultare a male parole i poliziotti e i carabinieri presenti per evitare gli scontri «vigliacchi, dovete morire, assassini», e in un secondo momento confermando tutto quanto detto in una intervista con Angelo Macchiavella su Matrix. «Sono antifascista ed è un mio diritto scendere in piazza per manifestare la mia rabbia per uno Stato che difende i fascisti – ha spiegato – Non volevo augurare la morte a quei 150 poverelli che erano lì senza poter nemmeno mostrare le loro idee, ma al fascismo che temo ritorno in questo Paese», aveva confermato la maestra di Torino. Ora arriva l’indagine con l’ipotesi di reato per oltraggio a pubblico ufficiale, istigazione a delinquere e minacce. Lo ha confermato il pm di Torino Antonio Rinaldo dopo la segnalazione della Digos e dopo che ieri il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli aveva aperto un fascicolo per prendere provvedimenti contro il pessimo esempio educativo di quell’insegnante. L’Ufficio scolastico regionale del Piemonte informa di avere notificato proprio oggi un provvedimento disciplinare a Lavinia Flavia Cassaro, ieri sospesa: «la sanzione è stata prospettata in considerazione della gravità della condotta tenuta dalla docente, seppur non avvenuta all’interno dell’istituzione scolastica, visto che ontrasta in maniera evidente con i doveri inerenti la funzione educativa e arreca grave pregiudizio alla scuola, agli alunni, alle famiglie e all’immagine stessa della pubblica amministrazione», si legge nell’ordinanza pubblicata sul sito online. (agg. di Niccolò Magnani)

M5S, BEPPE GRILLO: “L’EPOCA DEL VAFFA, FORSE, È FINITA”

Le elezioni si avvicinano, il rush finale del Movimento 5 Stelle vede oggi la presentazione della lista ufficiale dei possibili ministri del Governo Di Maio e domani la chiusura del “rally elettorale a Cinque Stelle” a Roma in piazza del Popolo. Ci sarà anche Beppe Grillo che “anticipa” i temi nel suo ultimo post sul suo Blog, con un articolo dal titolo “Percezione del Nulla”:« Io che ho parlato per tutta la vita ho parlato tutta la vita, ho speso, 60 mila parole al giorno, per 40 anni, capisco che il senso delle parole, che sono inutili, a volte provocatorie, a volte deformi, a volte violente, il mio Vaffa, forse è finita l’epoca del Vaffa ma comunque ho cercato di capire, di essere curioso, di capire, Dio mio, capire», scrive il fondatore del Movimento 5 Stelle. Poi si riferisce indirettamente a Di Maio e al nuovo corso M5s, spiegando «Quale verità? La percezione della verità? Sto impazzendo, sto impazzendo, fate veloce a fare un governo perché io sto impazzendo». QUI LA NOTIZIA APPROFONDITA

STEFANO RICUCCI ARRESTATO, AI DOMICILIARI UN GIUDICE TRIBUTARIO

L’imprenditore Stefano Ricucci e il giudice Nicola Russo sono stati arrestati: il primo è stato portato in carcere, dove ha trovato il socio Liberato Lo Conte, mentre il magistrato della Commissione tributaria regionale si trova ai domiciliari. Quest’ultimo, che è anche consigliere di Stato, nei mesi scorsi era stato già sospeso dal servizio e aveva subito una perquisizione ad ottobre. L’accusa, come riportato dal Fatto Quotidiano, è di corruzione in atti giudiziari: secondo gli inquirenti, Ricucci e Russo avevano raggiunto un accordo che prevedeva l’aggiustamento di una sentenza in cambio di denaro, serate nei locali notturni romani e cene in hotel. Dall’indagine condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Roma, c’era un accordo tra i tre indagati per l’emissione di una sentenza “pilotata” nell’ambito di un contenzioso tributario tra l’Agenzia delle Entrate e la Magiste Real Estate Property di Ricucci. (agg. di Silvana Palazzo) QUI LA NOTIZIA APPROFONDITA

DA MUGNANO A CEGLIE MESSAPICA PER UN MAXI VAGLIA…

Avrebbe provato a incassare un vaglia da 320mila euro spacciandosi per un’altra persona. Per questo un 53enne di Mugnano di Napoli è stato arrestato in flagranza di reato a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. Leopoldo Imperatore, questo il nome del campano, si è presentato ieri, mercoledì 28 febbraio 2018, presso il locale ufficio postale per incassare un maxi vaglia emesso dall’agenzia di Cuneo di Poste Italiane intestato a un imprenditore di Cremona, spacciandosi per quest’ultimo ed esibendo una carta d’identità falsificata con i dati dell’imprenditore. L’uomo, come riportato da Rainews, è stato condotto presso il carcere di Brindisi dpo le formalità di rito. L’accusa per lui è di riciclaggio e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. I carabinieri invece proseguono le indagini per risalire ad eventuali complici dell’uomo. (agg. di Silvana Palazzo)

3 MORTI, TRA CUI DUE PICCOLE BIMBE

Due giovani bambine di 8 e 12 anni sono state uccise nel sonno dal padre, un appuntato dei carabinieri che faceva servizio a Velletri. Tutto è avvenuto stamani a Cisterna di Latina, un piccolo centro dove il militare dell’Arma risiedeva. L’uomo Luigi Capasso ha prima sparato alla moglie, Antonietta Gargiulo di 39 anni, con l’arma di ordinanza, successivamente si era barricato in casa. Immediatamente intervenuti i colleghi di Capasso hanno provato a ricondurlo alla ragione, verso le 14.30 l’epilogo della vicenda, con le forze speciali che hanno fatto irruzione nell’appartamento. Capasso nel frattempo si era suicidato, non prima di aver ucciso le proprie figlie. L’appuntato era in via di separazione con la moglie, la donna colpita allo zigomo e al petto lotta tra la vita e la morte nel locale nosocomio.

ANCHE ENRICO LETTA SOSTIENE PAOLO GENTILONI

Come prima aveva fatto Romano Prodi, anche Enrico Letta ha comunicato che sosterrà la candidatura di Paolo Gentiloni. L’ex presidente del consiglio estromesso dalla politica renziana ha di fatto confermato la sua vicinanza all’attuale Presidente del Consiglio. Letta parlando con i giornalisti non è voluto ritornare sulla vicenda che lo ha visto protagonista qualche anno fa, ci ha tenuto a sottolineare però come la drammaticità della situazione non lo può esimere da dare un appoggio, pieno e incondizionato, alla coalizione di centro-sinistra. Gentiloni incassa così l’appoggio dell’ennesimo leader storico della sinistra, un appoggio che arriva dopo quello di Napolitano e dello stesso Romano Prodi.

DI MAIO SCEGLIE FIORAVANTI PER IL DICASTERO DELLO SPORT

Resa nota da Alessandro Di Battista la disponibilità di Domenico Fioravanti a ricoprire il dicastero dello sport, nel caso di un governo a targa Movimento 5 Stelle. La candidatura del due volte campione olimpico è stata fatta durante la presentazione del “programma Sport”, della lista grillina a sostegno di Luigi Di Maio. Come ha dichiarato lo stesso Fioravanti la candidatura è stata accettata, e il grande campione si sente onorato di essere stato scelto per ricoprire l’importante incarico. Il nome di Fioravanti è stato inserito nella lista inviata via mail al Quirinale, lista che è stata accettata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con qualche ritrosia, stante l’irritualità scelta dal movimento riconducibile a Beppe Grillo.

CRISI NERA SULLA BOZZA DI USCITA DELL’INGHILTERRA DALL’UNIONE

La questione dell’Irlanda del Nord rischia di mettere in crisi negoziati che dovrebbero portare fuori dall’Unione Europea l’Inghilterra. La bozza che prevedeva la permanenza dell’Irlanda del Nord dell’Unione Doganale, viene definita inaccettabile dal capo negoziatore inglese. Il mancato accordo potrebbe mettere in crisi la bozza faticosamente raggiunta a dicembre scorso, bozza che garantiva un’uscita soft del regno di sua maestà britannica dall’Europa dei ventotto. In tale contesto da segnalare che gli incontri si stanno moltiplicando, per cercare di venire a capo di una vicenda che potrebbe costare all’Inghilterra una cifra altissima, non solo economica ma anche relativamente al consenso internazionale.

ENTRO GIUGNO IL NUOVO CT AZZURRO

In una intervista a Coverciano, Alessandro Costacurta, vice commissario della Federazione, ha parlato del prossimo CT azzurro. I nomi in ballo a questo punto sembrano essere rimasti tre: l’attuale traghettatore, Gigi Di Biagio, il tecnico del Chelsea, Antonio Conte, ed il tecnico dello Zenith San Pietroburgo, Roberto Mancini, attualmente in Italia con la sua squadra per un mini ritiro di una settimana. Secondo Costacurta entro il prossimo mese di giugno sarà scelto il CT, con possibilità anche per lo stesso Di Biagio. Per quanto riguarda gli altri due tecnici c’è da risolvere il problema legato ai contratti che li legano ai loro attuali club. Costacurta ha parlato anche della convocazione di Buffon per le amichevoli di fine marzo, esprimendo il proprio assenso alla scelta del CT.

IL CIO REINTEGRA IN COMITATO OLIMPICO RUSSO

Dopo l’estromissione dalle recenti Olimpiadi invernali, a causa del doping, il Comitato Olimpico Russo è stato reintegrato dal CIO e ne torna a quindi membro a tutti gli effetti. La notizia è stata data dal presidente dello stesso comitato olimpico russo che ha fatto presente di aver ricevuto una lettera in tal senso da parte del CIO.

LA PROSSIMA GIORNATA DI A, ROMANE E MILANESI PROTAGONISTE

La prossima giornata in Serie A vede diversi scontri diretti nella zona di alta classifica. Inter, nel derby con il Milan, e Roma, nella trasferta al San Paolo, si trovano di fronte due avversarie difficili, le squadre che attualmente stanno esprimendo il miglior livello di gioco. Il momento attraversato dalla due squadre non è dei migliori con la Roma con 15 punti nelle ultime 10 giornate e l’Inter solo 11 nello stesso periodo. La formazione di Di Francesco sembra improvvisamente stanca anche a causa della panchina corta, mentre per l’Inter, imbattuta dopo 16 giornate. C’è stato un crollo mentale che ha portato ad una involuzione di gioco. L’appuntamento di questo turno è dunque importante per la caccia al posto in Champions League con la classifica che attualmente vede le due formazioni divise da un solo punto.

COPPA ITALIA, LA FINALE SARÀ JUVENTUS-MILAN

La finale della Coppa Italia si giocherà allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 9 maggio e sarà Juventus-Milan. Si giocavano ieri le due semifinali della competizione che hanno visto trionfare rossoneri e bianconeri. La Juventus di Massimiliano Allegri gioca al minimo consumo contro l’Atalanta già battuta a Bergamo 1-0. Basta un rigore di Miralem Pjanic nei minuti finali a regalare alla squadra l’accesso all’ultimo atto. Durante i novanta minuti Alejandro Gomez sfiora il pari, colpendo un palo clamoroso in fuga da solo davanti a Gigi Buffon. Servono 120 minuti a Gennaro Gattuso con Lazio-Milan che termina 0-0 come nella gara d’andata. Ai calci di rigore decisivo l’errore di Luiz Felipe che tira fuori, segna poi il gol vittoria proprio il tifoso laziale Alessio Romagnoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori