OLIMPIADI 2026 A TORINO, M5S FA SALTARE LA CANDIDATURA/ Grillini spaccati in Consiglio Comunale silurano Beppe

- Fabio Belli

Olimpiadi 2026 a Torino.  Il M5S si spacca in consiglio comunale, seduta rinviata per la mancanza del numero legale. Polemico l’ex Sindaco Sergio Chiamparino

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Beppe Grillo (LaPresse)

Si spacca il Movimento 5 Stelle a Torino in Consiglio Comunale, sul tema delle Olimpiadi invernali. Aveva fatto scalpore la dichiarazione del garante del Movimento, Beppe Grillo, riguardo la possibilità di dare disco verde all’organizzazione dei Giochi nel capoluogo piemontese a vent’anni dalle Olimpiadi invernali del 2006 svoltesi proprio a Torino. Una decisione che aveva stupito soprattutto al no netto che il M5S aveva opposto rispetto alla possibilità di organizzare le Olimpiadi del 2024 a Roma. Grillo ha definito Torino 2026: “Una grande occasione per la città”, dando dunque un assist alla giunta del M5S presieduta dalla Sindaca Chiara Appendino per valutare la possibilità dell’organizzazione dei giochi. Ma in Consiglio Comunale la spaccatura sul tema, da ciò che è trapelato, è già evidente.

I CONSIGLIERI DISERTANO L’AULA

Infatti il consiglio comunale di Torino in programma lunedì 12 marzo è stato sospeso, visto che è stata registrata la mancanza del numero legale a causa delle defezioni nel gruppo dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, in polemica riguardo la discussione sulla candidatura dell’Olimpiade Invernale 2026 a Torino. E’ certo che almeno 4 dei 24 consiglieri pentastellati in Giunta abbiano espresso parere fermamente contrario alla candidatura dei Giochi, e l’idea dunque potrebbe essere interrotta sul nascere. Polemico l’ex Sindaco di Torino Chiamparino sulla vicenda, commentata con una nota ufficiale: “Quanto accaduto oggi pomeriggio in Consiglio comunale è un segnale di inaffidabilità del Movimento 5 Stelle di fronte a scelte strategiche per il futuro della nostra comunità, e di scarsa considerazione per tutti i torinesi che vedono nella candidatura una nuova opportunità per la città, nonché per tutti i Comuni olimpici che hanno già dato ampi segnali di disponibilità a partecipare alla messa a punto del progetto.”



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