Terzigno, Imma Villani uccisa dal marito suicida/ Lite in tv tra Barbara d’Urso, Annalisa Vitiello e il legale

- Emanuela Longo

Terzigno, Imma Villani uccisa dal marito suicida: l’ennesimo caso di femminicidio avvenuto nel Napoletano al centro della nuova puntata di Chi l’ha visto.

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Dramma a Lido di Venezia, 25enne impiccato nel Parco (LaPresse)

Come annunciato, la sorella di Pasquale Vitiello, Annalisa, è intervenuta oggi nel corso della trasmissione Pomeriggio 5 insieme al suo legale, l’avvocato Salvatore Annunziata. La conduttrice sin dal principio ha voluto ribadire come il fratello della donna abbia fatto “la cosa più terribile” che si potesse fare. Annalisa, a sua volta, ha commentato: “Mio fratello ha compiuto un gesto… non so come descrivere. Mi dà fastidio che viene descritto come un mostro, ha fatto un gesto folle, da condannare, ma si è tolto la vita e questo dice già tutto”. Secondo la donna non ci sarebbe stato alcun segnale della immane tragedia. Pur comprendendo il dolore, Barbara ha cercato di capire quale fosse il rapporto tra Imma e Pasquale fino a qualche giorno fa ribadendo il suo impegno contro i femminicidi, sottolineando come una persona che compie un gesto simile non può essere compatita e chiamandolo ovviamente “assassino”. Secondo Annalisa non c’erano liti tra di loro né maltrattamenti. “Mio fratello non l’ha mai toccata”, ha aggiunto, garantendo l’assenza di violenze domestiche ma ammettendo la presenza di discussioni che avrebbero portato poi alla separazione “per il bene della bambina”. Dopo essere stato lasciato, Pasquale sarebbe stato tranquillo. La donna avrebbe poi smentito anche la presenza di denunce da parte di Immacolata: “Questa forma di violenza non ci appartiene, non appartiene alla nostra famiglia”. “Mai…”, ha rilanciato la d’Urso, e questo avrebbe portato la sua ospite ad assumere un atteggiamento ostile, al punto da voler lasciare il collegamento. “Tu in fondo sei la sorella di un assassino…”, ha proseguito la conduttrice, ribadendo il rispetto per il suo coraggio. “E allora smettiamola di marciare su una persona che non c’è più!”, ha aggiunto in lacrime la donna prima di andare via.

Screzio in diretta tv anche tra la d’Urso e l’avvocato. Quest’ultimo ha smentito categoricamente la presenza di denunce da parte della vittima nei confronti dell’assassino suicida. A sua detta, il famoso braccio ingessato di Imma non sarebbe il frutto di violenze bensì di una caduta. Quindi il legale avrebbe messo in dubbio il lavoro dei giornalisti, in merito ad una notizia “fondata sul nulla”, citata anche dalla trasmissione di Canale 5. La d’Urso ha così cercato di spiegare come lavora la sua redazione. “Voi dovreste dirci da dove avete preso la notizia del braccio”, ha insistito l’avvocato che anche sulle famose lettere ha aggiunto, “noi sappiamo che sono 4 ma non conosciamo il contenuto, come si fa a dire 20 o 30? Voi sapete addirittura il contenuto, mi spieghi come funziona!”. La conduttrice si è detta dispiaciuta per essere entrato in polemica con lei pur stando dalla loro parte, prima di arrivare alla pace in diretta tv. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA SORELLA DI PASQUALE VITIELLO: “NON ERA UN MOSTRO”

La sorella di Pasquale Vitiello, l’uomo che lo scorso lunedì ha ucciso con un colpo di pistola la moglie e madre della sua bambina, Immacolata Villani, per poi suicidarsi con la medesima arma, torna a parlare anche oggi, in collegamento con la trasmissione Pomeriggio 5. Annalisa, affiancata dal suo avvocato difensore, ha deciso di concedersi solo ai microfoni del programma dell’ammiraglia Mediaset. Nella puntata di ieri, la stessa aveva commentato la terribile tragedia riconoscendo le ottime doti di padre del fratello assassino e poi suicida: “Si stavano separando consensualmente per il bene della piccola di 8 anni. Pasquale non perdeva mai di vista la figlia, l’accudiva molto. E’ stato un padre molto presente”. La donna aveva poi aggiunto, in riferimento al matrimonio ormai giunto al capolinea tra Pasquale e Imma: “Non andavano più d’accordo nell’ultimo periodo lui ed Imma. Mio fratello ha sbagliato ma non è un mostro”. Parole come “Viveva per la sua famiglia” oggi stridono con l’immane tragedia familiare che la stessa sorella di Vitiello proprio non riesce a spiegarsi. “Quando ho saputo dell’omicidio mi sono dispiaciuta per Imma e volevo sapere che fine avesse fatto Pasquale. Poi abbiamo saputo cosa è successo…”, aveva aggiunto. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

IL CASO A CHI L’HA VISTO

Immacolata Villani, mamma di 31 anni, è stata uccisa con un colpo di pistola alla testa dal marito Pasquale Vitiello dal quale si stava per separare. Lo ha fatto come se fosse una vera e propria esecuzione, dopo aver accompagnato la loro bambina a scuola lo scorso lunedì mattina. Poi, con la medesima arma, l’uomo si è tolto la vita. Un copione, questo, che purtroppo si rinnova e va ad aggiungersi ai tanti casi di femminicidio che in questi giorni popolano tristemente le pagine di cronaca nera nostrana. Questo sarà anche uno dei molteplici temi affrontati questa sera nel corso della trasmissione Chi l’ha visto, condotta da Federica Sciarelli su Raitre. Immacolata, meglio conosciuta come Imma, aveva denunciato il marito per via di alcuni maltrattamenti familiari al punto da aver deciso anche di tornare a vivere a casa del padre insieme alla figlioletta di nove anni, che oggi si trova a dover convivere con un doppio dramma, quello di aver perso entrambi i genitori nel modo più folle possibile. Come riporta il Gazzettino Vesuviano, la salma di Vitiello è stata trovata ieri mattina dai carabinieri di Castelli di Cisterna, in un casolare a poca distanza dalla scuola elementare di Terzigno, davanti alla quale si è consumata la tragedia. Un caso, quello di Imma, che ricorda in parte quello di Cisterna di Latina, per brutalità ed epilogo, terminato anche in quella circostanza con il suicidio dell’assassino dopo aver tentato di uccidere la moglie (pur credendola morta) ed aver ucciso le due figlie a colpi di pistola. Tra Pasquale Vitiello – suicidatosi con la stessa pistola usata per uccidere la moglie – e Immacolata Villani vi era in corso una causa di separazione iniziata proprio per volere di lei, dopo i continui soprusi che avvenivano tra le quattro mura domestiche.

LA FIGLIA DELLA COPPIA, VITTIMA INNOCENTE

Sono due le famiglie distrutte dopo la terribile tragedia che si è consumata lo scorso lunedì mattina a Terzigno: quella di Immacolata Villani, uccisa con un colpo di pistola alla testa dal marito e quella di quest’ultimo, Pasquale Vitiello. Proprio i familiari dell’uomo auspicavano in un epilogo diverso e nelle concitate ore in cui Vitiello era ancora un ricercato, i parenti avevano lanciato un appello: “Dacci un segno di vita. Ti preghiamo: costituisciti”. Altra vittima innocente, probabilmente colei che più di tutti, in questo triste dramma familiare, ne pagherà le conseguenze è proprio la piccola figlia di Imma e Pasquale, la quale dopo essere entrata a scuola, accompagnata dalla madre, non poteva minimamente immaginare quanto sarebbe accaduto da lì a pochi metri. Secondo quanto riportato da Napolitoday, la piccola sarebbe rimasta a lungo in classe insieme agli insegnati, del tutto ignara della tragedia. “Mamma arriva più tardi, lo so. Mi ha detto che doveva andare a farsi togliere il gesso dal braccio. Si è fatta male, ma sta guarendo”: sarebbero state queste, secondo il quotidiano Il Mattino, le sue parole. L’intera comunità di Terzigno è ancora sotto choc, così come i parenti di Immacolata che, ancor prima di scoprire il suicidio del marito, intercettati dalla trasmissione Pomeriggio 5 avevano commentato: “L’ha uccisa come un camorrista”. Prima dell’insana decisione, Pasquale aveva deciso di lasciare una lettera indirizzata alla figlia: “Amavo mamma, un giorno capirai”. Questa è solo una delle tante missive rinvenute dopo la tragedia.

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